Categoria: Notizie ed Altro

19/06/2017 Seminario gratuito “La resistenza al fuoco. Novità e responsabilità” Fiera di Padova

 

PROGRAMMA

Le novità in materia di resistenza al fuoco delle opere da costruzione introdotte dal Codice di Prevenzione Incendi

La tripla protezione degli elementi strutturali: scelte e costi nascosti. Case history

Le responsabilità civili e penali del professionista in tema di resistenza al fuoco

DOCENTI

Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei VVF del Veneto e TAA

Mauro Caciolai, Dirigente Vigili del Fuoco

Marco Antonelli, Head of Product Management Promat, esperto di prevenzione incendi

Claudio Traverso, Direttore tecnico Promat Italia, professionista antincendio, esperto nel campo dei protettivi dal fuoco

QUANDO

19 giugno dalle 8:45 alle 13:15

DOVE

Fiera di Padova, Padiglione 11

 

Il seminario è gratuito ed è valido per l’aggiornamento dei professionisti antincendio e consente il rilascio di 4 CFP. Le iscrizioni saranno aperte a tutti fino al 31 maggio.

Per le iscrizioni e per il programma completo si rimanda al link:
http://centroformazione.net/it/seminario-gratuito-di-aggiornamento-per-professionisti-antincendio-la-resistenza-al-fuoco-le-novita-e-le-responsabilita/ 

7/06/2017 Convegno “InnovAzioni: innovare per competere. Politiche per una nuova valorizzazione dei territori”, Palazzo del Bo – Padova

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IN/ARCH – Istituto Nazionale di Architettura con IN/ARCH Triveneto annunciano la quinta tappa dell’evento “InnovAzioni: innovare per competere. Politiche per una nuova valorizzazione dei territori” che si terrà il 7
giugno 2017 a Padova con focus su INDUSTRIA 4.0, SMART CITY E SMART BUILDING.
Due le sessioni di confronto previste:
– Smart Building: la digitalizzazione della quotidianità.
– Smart City: come sta cambiando l’ambiente in cui viviamo.
Cosa significa Industria 4.0? Non esiste ancora una definizione esauriente del fenomeno, ma in estrema sintesi alcuni analisti tendono a descriverla come un processo che porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata ed interconnessa.
Non bisogna però dimenticare che l’avvento dell’era digitale non riguarda solo l’industria e il comparto produttivo, ma anche ambiti che coinvolgono molto più direttamente l’individuo e la collettività in cui esso è inserito.
L’estensione dell’influenza di Internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti è una realtà con cui facciamo i conti tutti i giorni; le aspettative degli esperti sono che l’IoT (Internet of Things) cambierà il nostro modo di vivere in modo radicale: gli oggetti intelligenti, con capacità decisionale, permetteranno
risparmio energetico sia a livello personale (smart building) sia a livello macroscopico (smart-city).
L’IoT sta già modificando la nostra dimensione privata all’interno di edifici di moderna concezione che, come le industrie, andranno sempre più rispondendo alle sollecitazioni di un linguaggio comune, quello digitale. La rete sarà sempre più indispensabile e costituirà il concetto chiave di edifici interattivi e dialoganti.
Prototipizzazione digitale delle costruzioni e gestione delle informazioni per l’efficientamento del processo, realizzazione e manutenzione mediante il BIM, digitalizzazione dei servizi pubblici, wifi diffuso, energia pulita, teleriscaldamento e mobilità intelligente rappresentano solo alcuni dei punti per trasformare le città “tradizionali” in smart cities.
Il concetto di smart city viene oggi inteso come la prossima tappa nel processo di urbanizzazione: “un insieme di strategie di pianificazione urbanistica tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici così da mettere in relazione le infrastrutture materiali delle città «con il capitale umano, intellettuale e sociale
di chi le abita» grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni”.
Obiettivo principale del convegno sarà mettere a fuoco le promettenti opportunità offerte dallo sviluppo tecnologico (in particolare IoT – Internet of Things) e i cambiamenti che porterà nel nostro vivere quotidiano: il nostro ambiente, la nostra casa, la nostra qualità di vita.
Saluti: Paolo De Biagi Commissario Straordinario del Comune di Padova; Giovanni Furlan Consigliere Ordine Architetti Padova; Pasqualino Boschetto Presidente Ordine Ingegneri Padova; Agostino Bonomo Presidente Confartigianato Veneto;
Intervengono: Adolfo Guzzini Presidente nazionale IN/ARCH; Michele Franzina IN/ARCH Triveneto, Massimo Campari Direttore scientifico del Master IN/ARCH in BIM, Luciano Gamberini Direttore dello “Human Inspired Technologies Research Centre” (HIT) Università degli Studi di Padova, Antonio Martini Consigliere OICE per l’area Nord Italia, Marco Palazzetti Amministratore Palazzetti Group; Alessandro
Ravagnin Systems Marketing Manager Vimar; Giovanni Salmistrari Presidente ANCE Veneto, Carlo Natale Founder IoTT Innovations, Andrea Giordano Presidente del corso di studio Ingegneria edile-architettura Università di Padova, Piercarlo Romagnoni Direttore dipartimento di progettazione e pianificazione in ambienti complessi IUAV, Patrizia Messina Direttore del Centro di Studi Regionali “Giorgio Lago”, Mauro
Annunziato, Divisione Smart Energy, C.R. ENEA Casaccia, Fabrizio Dughiero Prorettore al trasferimento tecnologico e ai rapporti con le imprese Università degli studi di Padova, Carlo Pasqualetto, Co-Founder Azzurro Digitale, Licensee TedxPadova

Con il Patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Padova, dell’Università di Padova , di ENEA e dell’Ordine degli Architetti di Padova.

 
L’ingresso è libero ma è richiesta la registrazione da inviare a Giulia Alessi segreteria@inarchtriveneto.it 

Verona in cantiere: inaugurata la mostra dell’Ordine di Verona (dal 3/05 al 30/06)

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L’Ordine degli Ingegneri di Verona ha inaugurato, sabato 13 maggio, l’esposizione fotografica dal titolo «Verona in cantiere», con gli scatti fotografici dello Studio Oppi. In mostra un ricco patrimonio di immagini inedite che raccontano la trasformazione urbana di Verona negli anni tra le due guerre. Allestita negli spazi del Magazzino 1 – sede dell’Ordine – Via Santa Teresa 12 – con Ingresso libero (orario: lunedi-venerdì ore 9 – 18), l’iniziativa è promossa e realizzata in collaborazione con il Comitato Rionale Filippini – destinatario del lascito fotografico dello Studio Oppi -, con l’associazione Agile e grazie al sostegno di AmiaVerona.
L’esposizione, curata dagli ingegneri Angelo Bertolazzi e Ilaria Segala con la collaborazione dell’architetto Michele De Mori (Associazione Agile), Silvana Xamo (Comitato Rionale Filippini) e Erika Bossum – presenta ventiquattro fotografie originali (delle 103 catalogate) raggruppate in cinque macrosezioni che mostrano i cantieri per la costruzione della Caserma Ettore Crippa, sede del IV Autocentro (1); i lavori per il Palazzo dell’INA a Porta Nuova (2); quelli alla Centrale idroelettrica Sorio Nuova (3); le Sistemazioni stradali in via Sant’Alessio, Regaste Redentore e Interrato dell’Acqua Morta (4) e, a chiudere, l’ordinaria manutenzione ai sottoservizi e alle reti dei trasporti in Piazza Erbe e Centro Storico (5). Le immagini – cui nell’allestimento curato da Diego Martini e Giulia Lopez (Galleria Fuori le Mura) è dato volutamente massimo risalto – sono accompagnate da pannelli descrittivi che ne spiegano il contesto storico-sociale, l’impianto tecnico e la precisa datazione.
L’iniziativa, ad ingresso libero, è un appuntamento della rassegna culturale Open6. Ingegneri aperti alla città  sul tema INNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuoviINNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuovi

 
 
QUANDO
Dal 13 maggio al 30 giugno 2017
orario: lunedi-venerdì ore 9 – 18

DOVE
Via Santa Teresa 12, Verona

INARCH TRIVENETO · PADOVA (PD), ITALIA · SCADENZA 28/04/2017

Atena Spa, ente accreditato alla formazione continua in Regione Veneto, e Inarch Triveneto, sede regionale dell’Istituto Nazionale di Architettura, promuovono un percorso di internazionalizzazione a valere sulla DGR n. 1284 del 09/08/2016:
cod. 4136-1-1284-2016 “Il Made in Italy delle professioni tecniche: rendere internazionali i servizi nel campo dell’architettura e dell’ingegneria”

Obiettivo del Progetto: Il bando regionale DGR1284/2016 ha come obiettivo primario la promozione dei processi di internazionalizzazione delle imprese venete, per dare nuovo impulso all’economia. Il presente progetto, nello specifico, si rivolge agli studi di progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, liberi professionisti e aziende che lavorano nel settore. Tramite le diverse attività previste (formazione, consulenza, workshop, visite di studio, corsi di lingua) ci proponiamo di fornire ai partecipanti competenze e strumenti per intraprendere e sviluppare strategie di mercato estero, sia a livello individuale che in collaborazione con realtà straniere. Sempre più il progetto architettonico “made in Italy” è visto come un’eccellenza all’estero; saper approfittare di questo momento favorevole per allargare il proprio mercato, internazionalizzando le proprie attività può essere il punto di svolta per le realtà che decideranno di aderire al presente progetto.

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27.04.2017 Ciclo di seminari su messa in sicurezza antisismica e riqualificazione energetica degli edifici – 3° appuntamento – Marghera (2)

27 04 2017 quarto seminario ANCE Veneto


Mercoledì 27 aprile si terrà il quarto appuntamento del ciclo di seminari dedicati alla messa in sicurezza antisismica e di riqualificazione energetica degli edifici, promosso da Ance Veneto, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell’Università di Padova, ISI – Ingegneria Sismica Italiana e la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.

QUANDO Mercoledì 27 aprile 2017 – ore 14.15 
DOVE  c/o l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia (Via Banchina dell’Azoto, 15 – Marghera-Venezia)

PROGRAMMA
ore 14.15 Registrazione partecipanti
ore 14.30 Introduzione lavori
ore 14.45 Ing. Andrea Barocci – Studio Ingegneria delle Strutture – Consigliere ISI
La certificazione sismica degli edifici civili
ore 15.30 Ing. Fabio Loriggiola – Ing. Valentina Pertile – Ecosism Srl
L’evoluzione del sistema costruttivo Ecosism: il cappotto sismico
ore 16.00 Ing. Stefano Sacrato – TRI Tecnologia Ricerca Italiana Srl
Il consolidamento sismico degli edifici civili e storici in muratura. Nuovi intonaci nanocompositi ad alte prestazioni
ore 16.30 Arch. Mauro Cazzaro – Cazzaro Costruzioni Srl
Caso studio: il restauro di Ca’ Sant’Orsola a Treviso
ore 16.50 Prof. Ing. Roberto Scotta – Dipartimento ICEA Università di Padova – Componente Comitato Scientifico ISI
Caso studio: retrofitting di un edificio scolastico
ore 17.15 Fine lavori

05.04.2017 Ciclo di seminari su messa in sicurezza antisismica e riqualificazione energetica degli edifici – 3° appuntamento – Marghera

ANCE retrofitting


Mercoledì 5 aprile si terrà il terzo appuntamento del ciclo di seminari dedicati alla messa in sicurezza antisismica e di riqualificazione energetica degli edifici, promosso da Ance Veneto, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell’Università di Padova, ISI – Ingegneria Sismica Italiana e la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
Il focus del convegno riguarderà le modalità innovative di intervento di riqualificazione sismica degli edifici industriali e commerciali.

QUANDO Mercoledì 5 aprile 2017 – ore 14.15 c/o l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia (Via Banchina dell’Azoto, 15 – Marghera-Venezia)

DOVE  c/o l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia (Via Banchina dell’Azoto, 15 – Marghera-Venezia)

PROGRAMMA
ore 14.15 Registrazione partecipanti
ore 14.30 Saluti e introduzione lavori
ore 14.45 Prof. Ing. Paolo Riva – Preside Facoltà di Ingegneria – Università degli Studi di Bergamo – Componente Comitato Scientifico ISI
L’adeguamento sismico degli edifici industriali
ore 15.40 Dott. Emanuele Trazzi – Edilmatic Srl
Dispositivi per l’adeguamento sismico di edifici industriali prefabbricati
ore 16.10 Ing. Gianfranco Gramola – Studio Gramola
Un nuovo dispositivo dissipativo per l’edilizia prefabbricata industriale
ore 16.40 Ing. Sandro Giordani –ASPIAG
Ing. Gianni Rossato
La riqualificazione del Centro Commerciale “Le Brentelle” di Padova
ore 17.20 Fine lavori

#OPEN 6 – INNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuovi

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AL VIA LA VI EDIZIONE DI #OPEN.INGEGNERI APERTI ALLA CITTA’

Sedici gli appuntamenti promossi dagli Ingegneri con il patrocinio di Provincia, Comune di Verona e Dipartimento di Culture e Civiltà dell’ateneo veronese. In calendario due nuove mostre documentarie su Verona e la sua trasformazione.
Primo incontro sabato 1 aprile ore 10 nella sede dell’Ordine con il Convegno: “Il cambio generazionale nelle organizzazioni al tempo dell’evoluzione digitale” Verona, Magazzino 1 – via Santa Teresa 12.

Nove convegni, due mostre documentarie su Verona e sulla sua trasformazione nel Novecento e un progetto fotografico sulle Città invisibili, tre visite tecniche e il Talk evento Slidingdoors 2017 al teatro Ristori di Verona.
Tanti saranno gli appuntamenti della VI edizione di Open. Ingegneri aperti alla città, la rassegna culturale, promossa dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia e dal Collegio Ingegneri di Verona, che per l’edizione 2017 ha scelto il titolo “INNOVISIONI. Idee e progetti del tutto nuovi” a fare da filo conduttore ai sedici incontri che rilanciano temi multidisciplinari scaturiti dalle specifiche competenze delle Commissioni dell’Ordine.
Ing. Alessia Canteri, presidente Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia «La filosofia della rassegna culturale Open ha fatto dell’apertura verso la città il suo obiettivo primario, un impegno che ha arricchito la mission dell’Ordine affiancando al sostanziale compito di supporto formativo e burocratico ai propri iscritti, il ruolo di “agenzia culturale” per un pubblico più ampio. Attraverso una rete propositiva di collaborazioni che cresce di anno in anno con importanti enti e associazioni culturali veronesi per la valorizzazione del patrimonio della città nelle sue diverse declinazioni. L’interesse che la rassegna ha riscosso in questi anni ne attesta la bontà e dà ragione dello sforzo messo in campo».

Siamo andati alla ricerca di INNOVISIONI, ovvero di persone, progetti e idee che avessero insite la capacità di “PENSARE IL NUOVO” e di riconoscere e attuare “IL DEL TUTTO NUOVO”, attraverso quel guizzo creativo che è l’INGEGNO: sintesi di cultura, scienza, conoscenza e rivoluzionaria creatività. Convinti che la vera essenza del nuovo includa necessariamente anche ciò che torna, in una persistente tensione tra il voler essere totalmente discontinui rispetto ad una modernità che si vorrebbe superare e la necessità – “per ritrovarsi” – di rivolgersi necessariamente indietro.
Duplice dunque l’idea di fondo che la proposta sottende, doppio il binario di indagine percorso: da un lato la valorizzazione della multidisciplinarietà che contraddistingue le competenze specialistiche delle Commissioni dell’Ordine, dall’altro la ferma volontà di scoprire, valorizzare e raccontare un patrimonio di conoscenze del passato che in terra veronese ha trovato origine e sviluppo.

Gli eventi sono pubblici. Aggiornamenti su possibili variazioni date al sito: www.ingegneriverona.it 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Collegio degli Ingegneri della Provincia di Verona
Tel +39 045 8004721; mail: segreteria@collegioingegneriverona.itwww.ingegneriverona.it 

7/04/2017 – Convegno “Conoscenza e difesa del paesaggio: l’ingegneria naturalistica come strumento di innovazione progettuale”

Ingegneria naturalistica ImmagineL’ingegneria naturalistica è la sintesi di antiche tecniche costruttive e materiali moderni. Attraverso queste tecniche si possono realizzare interventi ad elevato valore di sostenibilità da applicare alla progettazione di nuove aree urbane e periurbane ma anche negli interventi più comuni.
Presentazione di vari casi applicati alla difesa del suolo e alla tutela e creazione di paesaggio.
La giornata si conclude con la presentazione dell’elemento gabbione in rete elettrosaldata in fase di marcatura CE, rinverdibile grazie all’elemento Green Cage™ e visita del Forte Degenfeld.
Moderatore: dott. agr. Stefano Oliboni (Delegato Regionale AIDTPG – Associazione Direttori e Tecnici Pubblici Giardini)
La partecipazione al convegno comporta la maturazione di crediti formativi come da statuto agli iscritti all’ordine degli architetti. Ai dottori agronomi e dottori forestali saranno riconosciuti 0,5 crediti formativi.

 
Quando

ore 9:00 di venerdì 7 aprile 2017 

Dove
Forte Degenfeld – Pastrengo (Verona)

Per informazioni
Per informazioni e contatti:
info@biosoilexpert.com – www.biosoilexpert.com
+39 340 5001350

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13/03/2017 – “Il finanziamento degli interventi di riqualificazione energetica e sismica degli edifici privati. La mappa per il miglior utilizzo degli incentivi” Marghera (Ve)

seminariANCE 13 03 2017Prosegue il ciclo di seminari dedicati all’approfondimento specifico di aspetti economico-finanziari e tecnologici relativi allo sviluppo di interventi combinati di messa in sicurezza antisismica e di riqualificazione energetica degli edifici, promosso da Ance Veneto, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile ed Ambientale dell’Università di Padova, ISI – Ingegneria Sismica Italiana e la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
Obiettivi di questa iniziativa sono, da un lato, creare un momento di informazione e formazione per le imprese edili e gli “addetti ai lavori” del settore e, dall’altro, sensibilizzare le Amministrazioni Pubbliche e i proprietari di immobili residenziali e industriali sulla necessità di realizzare interventi di manutenzione e di messa a norma dei propri beni sia dal punto di vista energetico che da quello sismico.

Il prossimo appuntamento “Il finanziamento degli interventi di riqualificazione energetica e sismica degli edifici privati. La mappa per il miglior utilizzo degli incentivi” si terrà il 13 marzo dalle ore 14.15 presso l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia a Marghera in via Banchina dell’Azoto, 15.

Per informazioni
ANCE Veneto
P.zza A. De Gasperi 45/a 35131 Padova
E-mail: info@anceveneto.it / ance.veneto@pec.ance.it
Tel: 049.8766628 – Fax: 049.8765560
www.anceveneto.it

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Premiati i migliori progetti di prevenzione e recupero ambientale

Si è svolta ieri 23.02.2017 nell’ambito di SaMo Ter, a Veronafiere, la premiazione dei vincitori del concorso FOIV sulla prevenzione e il recupero ambientale. Un tema particolarmente sentito dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, che ha promosso l’iniziativa con il patrocinio del CNI – Consiglio Nazionale Ingegneri, della Protezione Civile Regione Veneto, della Direzione Interregionale Vigili del Fuoco del Veneto e Trentino Alto Adige e di Confindustria Veneto.
Il bando di partecipazione prevedeva due sezioni: la prima relativa ai progetti di prevenzione, tutela e salvaguardia del territorio, la seconda a interventi di ripristino e riqualificazione ambientale. Sei, nel complesso, le proposte premiate dalla commissione valutatrice – composta da esperti designati da FOIV e dagli enti patrocinanti. Per ciascuna delle sezioni i premi consistono in 1.500,00 euro per il primo qualificato, 1.000 euro per il secondo e 500 per il terzo.
Dichiarati vincitori all’unanimità il progetto dell’ing. Massimo Sacchetto, per la prima sezione, e quello dell’ing. Alberto Bisson per la seconda.

1 PREMIO prevenzione SACCHETTO 1 PREMIO recupero BISSON
Sacchetto ha proposto un sistema per le indagini geognostiche per lo studio degli eventi franosi, con l’obiettivo di accorciare i tempi e ridurre i costi rispetto alle attrezzature tradizionali. Inoltre intende sviluppare un sistema di monitoraggio avanzato che permetta di avere dati affidabili, e soprattutto in tempo reale, per consentire un’allerta precoce in caso di movimenti “rapidi” della frana. Tema d’attualità, soprattutto per le amministrazioni locali, quello di Bisson, che ha presentato una tecnica di rinforzo di versanti soggetti a movimenti franosi lenti con Ancoraggi Flottanti Sirive®, soluzione innovativa che è stata oggetto di studio presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università degli Studi di Padova, all’interno di un programma di Dottorato di Ricerca conclusosi nel 2015. Lo studio ha portato al deposito di 2 brevetti europei da parte dell’impresa Dalla Gassa Srl di Cornedo Vicentino (VI), finanziatrice del progetto di ricerca. La tecnica è già stata impiegata con successo nel corso del Dottorato di Ricerca per la stabilizzazione di 4 frane innescatesi in Provincia di Vicenza in occasione dell’alluvione dell’autunno 2010.
Premiato per il primo tema anche l’ing. Carlo Ghirardelli, che si è aggiudicato il secondo posto con un progetto dall’approccio multidisciplinare sulla sicurezza idraulica e geologica del territorio. Partendo da un preciso caso studio, Ghirardelli approfondisce una modalità di intervento a scala territoriale, l’agroforestazione, volta a minimizzare gli impatti di una crescita insediativa incontrollata. Terzo classificato il progetto dell’ing. Francesco Facchinato, che propone l’utilizzo di elementi vibroinfissi, reti e macchine per la prevenzione del dissesto idrogeologico e per la tutela del territorio, con modesto impatto e costi contenuti.
Quanto al secondo tema, si sono guadagnati il secondo posto l’ing. Alberto Pivato con lo studio ARCOPLAN – in collaborazione con il gruppo di ricerca in ingegneria ambientale dell’Università di Padova – che si sono occupati degli impatti ambientali che una discarica può generare nel territorio. Il progetto propone alcuni interventi finalizzati ad abbattere le emissioni di lungo termine e garantire il raggiungimento di una stabilità chimica, biologica e geologica della discarica entro tempi più brevi. Terzo classificato l’ing. David Voltan, che presenta il progetto esecutivo di cui si è dotata l’autorità di Bacino Adige Po della Sezione di Rovigo per il “ripristino dei muri, delle scarpate e dell’alveo del Ramo Interno del fiume Canalbianco nel centro abitato del Comune di Adria (RO)”.
“Siamo soddisfatti dei risultati di questa prima edizione, che ha già ottenuto un buon riscontro, visto il numero e il livello delle proposte – afferma il presidente FOIV Gian Pietro Napol -. I lavori presentati sono altamente innovativi e specialistici, ed è stato proprio questo il fattore che abbiamo voluto premiare, assegnando fino a 50 punti al carattere innovativo della proposta. Abbiamo altresì valorizzato la replicabilità e l’efficacia del progetto, con un massimo di 30 punti, e il rapporto costi/benefici cui sono stati attribuiti fino a 20 punti”.
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Le presentazioni dei premiati
PREMIO CANDIDATO CATEGORIA TITOLO PROGETTO
Primo Massimo Sacchetto prevenzione Monitoraggio eventi franosi nel contesto della difesa idrogeologica
Primo Alberto Bisson recupero L’Ancoraggio Flottante Sirive® per la stabilizzazione di movimenti franosi lenti
Secondo Carlo Ghiraldelli prevenzione Territori resilienti
Secondo Alberto Pivato con Studio Arcoplan recupero Applicazione di tecnologie innovative su discariche per rifiuti non pericolosi per la riduzione delle emissioni di lungo periodo e per la conseguente riqualificazione funzionale del sito
Terzo Francesco Facchinato prevenzione

Uso di elementi vibroinfissi, reti e macchine per la prevenzione del dissesto idrogeologico (Abstract)

Terzo David Voltan recupero Consolidamento statico e restauro delle mura di sponda storiche di Adria (Ro)

Video

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