La cultura della sicurezza

 

L’Ordine degli Ingegneri di Vicenza e provincia organizza per mercoledì 13 dicembre (ore 14-18) nella Sala dei Fondatori (Centro Congressi Confartigianato – Via Fermi, 201 – Vicenza) il seminario “La cultura della sicurezza – Società, lavoro e formazione. Un territorio a sistema, per la prevenzione dei rischi”: un approfondimento a partecipazione gratuita, che si caratterizza per la varietà degli ospiti, a sottolineare l’interesse trasversale e condiviso sull’argomento: Ordine Ingegneri e Consiglio Nazionale Ingegneri, Vigili del Fuoco, Spisal, Protezione civile, Prefettura, Provincia di Vicenza, Università di Padova.

Il presidente dell’Ordine Ingegneri Vicenza, Pietro Paolo Lucente, sottolinea: «Questo non è solo un seminario per professionisti tecnici, ma un momento di confronto e approfondimento collettivo: la partecipazione di tanti soggetti a rappresentare il mondo del lavoro, dell’istruzione, delle istituzioni, indica come sia necessaria un’azione sinergica per innalzare le soglie di tutela e prevenzione in ogni ambiente. Collaborare è un modo per rafforzare e diffondere il concetto di sicurezza».

Tra gli ospiti, anche due docenti dell’Università di Padova, a sottolineare come la cultura della sicurezza debba essere parte della formazione delle nuove generazioni.

Il prof. ing. Carlo Pellegrino (ordinario di Tecnica delle Costruzioni e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – ICEA – Università degli studi di Padova) interverrà su “La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”, «un argomento di grande attualità, visto che la stragrande maggioranza delle costruzioni esistenti, a fronte di una pericolosità sismica non trascurabile, è stata progettata e realizzata con criteri non antisismici, con particolare riferimento a gran parte del territorio veneto. Di conseguenza, risulta ormai prioritaria una pianificazione degli interventi che permettano almeno di migliorare la risposta delle costruzioni in caso di sisma».

Il prof. Giuseppe Maschio (Università di Padova) si focalizzerà su “La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”: «Per sviluppare un nuovo approccio alla progettazione basato sulla cultura della sicurezza, occorre formare tecnici e professionisti capaci di operare in questo settore cruciale. Un elemento essenziale da questo punto di vista è l’attivazione, all’Università di Padova, del corso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza Civile ed Industriale (http://www.is.dii.unipd.it ), di tipo interarea civile/industriale, caratterizzato da un ampio percorso comune, che permetta a tutti i laureati magistrali di conseguire una formazione di base molto solida e di  avere  capacità di affrontare le problematiche di sicurezza complesse, con particolare riguardo agli aspetti del rischio sismico, delle attività a rischio di incidente rilevante, della prevenzione incendi e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

In merito all’importanza di fare rete, la relazione del dott. Francesco Enrico Gonzo  (consigliere delegato Turismo – OGD – Marketing territoriale – Cultura – Centro Servizi Biblioteche Provincia di Vicenza) verterà proprio sul “Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”: «La Provincia di Vicenza partecipa a questo tavolo provinciale, istituito in collaborazione con UNPLI Vicenza, allo scopo di coordinare e uniformare il più possibile i diversi regolamenti comunali per le manifestazioni, riducendo al minimo le specificità di ogni Comune in materia di burocrazia nei rapporti con associazioni, comitati o altri enti organizzatori».

3 CFP per gli iscritti all’Ordine – 3 crediti di aggiornamento RSPP/CSP/CSE/Formatori/Antincendio

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Programma del pomeriggio:

SALUTI

  • Pietro Paolo Lucente – Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Vicenza
  • Gaetano Fede – Consigliere CNI
  • Marco Di Felice – GdL Sicurezza CNI – C.C.T.S. VV.F.
  • Mauro Luongo – Comandante dei Vigili del Fuoco di Vicenza

INTERVENTI

  • Fabio Dattilo – Direttore Interregionale VV.F. Veneto e T.A.A.:

“Il ruolo dei Vigili del Fuoco nella attività di prevenzione, ispezione e soccorso”

  • Pierantonio Zanon – SPISAL ULSS 8 Berica: “L’attività dello SPISAL tra sinergie e Testo Unico”
  • Protezione Civile Regione Veneto: “L’ingegnere nel Sistema di Protezione Civile”
  • Prefettura di Vicenza – Eventi di pubblico spettacolo: “Safety e Security”
  • Francesco Enrico Gonzo – Consigliere delegato al turismo Provincia di Vicenza:

“Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”

  • Carlo Pellegrino – Università di Padova:

“La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”

  • Giuseppe Maschio – Università di Padova: “La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”

Dichiarazioni e ulteriori informazioni sugli ospiti e i relativi interventi:

Ing. Gaetano Fede – Consigliere CNI
Catanese,  laureato in ingegneria civile, Fede è iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Enna. Libero professionista, svolge la professione nel campo della progettazione, direzione lavori, collaudi e sicurezza di opere pubbliche e private, nel campo delle costruzioni civili e delle infrastrutture in genere.

Ing. Marco Di Felice – Gruppo di lavoro sicurezza CNI – – C.C.T.S. VV.F.
«In qualità di componente del gruppo di lavoro sicurezza del Consiglio nazionale Ingegneri (CNI) oltre che delegato (di recente nomina) del CNI in Comitato Centrale Tecnico Scientifico, presso il Ministero dell’Interno, darò un aggiornamento sulle principali attività che il CNI ha in corso in materia di prevenzione incendi, tra cui:

–       raccolta di proposte di modifica del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015)

–       osservazioni alla nuova RTV (regola tecnica verticale) sulle attività commerciali

–       proposta di nuovo format per corso di aggiornamento sulla prevenzione incendi delle scuole: confronto tra progettazione ante e post Codice, con evidenza dei vantaggi derivanti dal nuovo protocollo di progettazione

–       “Rischio zero non esiste”: proposta di revisione del D.Lgs. 81/2008 (T.U. sulla sicurezza), che parla di “eliminazione dei rischi”. Il Codice di prevenzione incendi offre un protocollo di progettazione basato sulla definizione di un livello di rischio incendio accettabile, ma tale criterio non si concilia con l’impostazione del D.Lgs. 81/2008 a cui i giudici si ispirano per indagini e sentenze, con lo scopo di individuare un responsabile ad ogni costo, anche quando il progettista ed il titolare dell’attività hanno messo in atto tutte le misure di prevenzione, tutela e salvaguardia. Sarà quindi necessario allineare il Testo Unico sulla sicurezza al nuovo Codice di prevenzione incendi».

Arch. Mauro Luongo – Comandante dei Vigili del Fuoco di Vicenza
Nel corpo nazionale dei vigili del fuoco dal 1990, Luongo ha prestato dapprima servizio a Venezia, fino al 1993, poi è stato vicario del comandante provinciale ad Ascoli Piceno e Chieti e responsabile di settore  nell’area dei servizi Informatici e telecomunicazioni del Dipartimento Vigili del fuoco al Ministero dell’Interno di Roma. Nel 2004 è tornato al comando provinciale di Venezia, dal 2009 vicecomandante; di poche settimane fa è il suo insediamento a Vicenza, in merito al quale ha sottolineato l’importanza di rapportarsi con i consulenti delle aziende sui controlli di servizio anti-incendio.

Ing. Fabio Dattilo – Direttore Interregionale VV.F. Veneto e Trentino Alto Adige
“Il ruolo dei Vigili del Fuoco nella attività di prevenzione, ispezione e soccorso”

Dott. Pierantonio Zanon – SPISAL ULSS 8 Berica
“L’attività dello SPISAL tra sinergie e Testo Unico”

Protezione Civile Regione Veneto
“L’ingegnere nel Sistema di Protezione Civile”

Prefettura di Vicenza – Eventi di pubblico spettacolo
“Safety e Security”

Dott. Francesco Enrico Gonzo – Consigliere Delegato Turismo – OGD – Marketing territoriale – Cultura – Centro Servizi Biblioteche Provincia di Vicenza
«Il titolo del mio intervento è “Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”: alla luce delle recenti disposizioni di legge in materia di sicurezza e prevenzione, la Provincia di Vicenza partecipa, infatti, a questo tavolo provinciale, istituito in collaborazione con UNPLI Vicenza. Lo scopo è quello di coordinare e uniformare il più possibile i diversi regolamenti comunali per le manifestazioni, riducendo al minimo le specificità di ogni Comune in materia di burocrazia nei rapporti con associazioni, comitati o altri enti organizzatori».

Prof. Ing. Carlo Pellegrino – Ordinario di Tecnica delle Costruzioni e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – ICEAUniversità degli studi di Padova
«“La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”: il tema riguarda il patrimonio edilizio esistente e la gestione del possibile rischio sismico. Si tratta di un argomento di grande attualità, visto che la stragrande maggioranza delle costruzioni esistenti, a fronte di una pericolosità sismica non trascurabile, è stata progettata e realizzata con criteri non antisismici, con particolare riferimento a gran parte del territorio veneto. Di conseguenza, risulta ormai prioritaria una pianificazione degli interventi che permettano almeno di migliorare la risposta delle costruzioni in caso di sisma».

Prof. Giuseppe Maschio – Università di Padova
«“La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”: per sviluppare un nuovo approccio alla progettazione basato sulla cultura della sicurezza, occorre formare tecnici e professionisti capaci di operare in questo settore cruciale. Un elemento essenziale da questo punto di vista è l’attivazione, all’Università di Padova, del corso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza Civile ed Industriale (http://www.is.dii.unipd.it ), di tipo interarea civile/industriale, caratterizzato da un ampio percorso comune orientato ad acquisire gli aspetti metodologici dell’analisi del rischio e tecnico-normativi, che permetta a tutti i laureati magistrali di conseguire una formazione di base molto solida e di  avere  capacità di affrontare le problematiche di sicurezza complesse, con particolare riguardo agli aspetti del rischio sismico, delle attività a rischio di incidente rilevante, della prevenzione incendi e della sicurezza nei luoghi di lavoro».