21 marzo “LA TEMPESTA VAIA: il modello veneto per la mitigazione del rischio e la gestione delle emergenze”, Belluno

 

Il 21 marzo 2019 si terrà presso il Teatro Comunale di Belluno un importante convegno dal titolo “Tempesta Vaia: il modello veneto di mitigazione del rischio e gestione delle emergenze”, promosso dal CNI, dall’Ordine degli Ingegneri di Belluno e dalla Federazione Ordini Ingegneri del Veneto (FOIV), con il contributo del Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, del Consiglio Nazionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati e la collaborazione della Fondazione CNI.
Prendendo spunto dall’evento alluvionale (Tempesta Vaia) che ha colpito in modo particolare una parte della provincia di Belluno a fine ottobre 2018, con paesi completamente isolati, collegamenti viari inaccessibili per fenomeni franosi e la distruzione di ampie aree boschive, il convegno intende proporre una riflessione sui modelli efficienti di intervento per la mitigazione del rischio e di gestione delle emergenze. Particolare attenzione verrà prestata all’efficace interazione tra Istituzioni locali e professionisti tecnici, già sperimentata in occasione di quanto accaduto a Belluno lo scorso anno.
L’evento sarà anche l’occasione per dibattere sul
“Piano Nazionale per la Mitigazione del Rischio Idrogeologico, il Ripristino e la utela della Risorsa Ambientale” di recente varato dal Governo.
I partecipanti al Convegno avranno la possibilità di effettuare, nel pomeriggio del 21 marzo, una visita tecnica in alcune delle zone colpite dalla Tempesta Vaia. La visita avrà la durata di circa 3 ore, inclusi gli spostamenti con pullman.

La partecipazione all’intera durata del Convegno, la mattina del 21 marzo, darà diritto al riconoscimento di 3 CFP agli ingegneri regolarmente iscritti all’Albo professionale.
La visita tecnica guidata, programmata per il pomeriggio, darà diritto a 2 CFP.

ISCRIZIONI: per il Convegno e la visita tecnica su Isiformazione su https://www.isiformazione.it/ negli eventi destinati agli ingegneri e organizzati dall’Ordine di Belluno.

La partecipazione è gratuita.

Programma provvisorio