Seminario “Soluzioni locali a problemi generali. La rigenerazione di Porto Marghera”, 18 ottobre Mestre (Ve)

Le città sono luoghi ideali dove confrontarsi con le sfide della sostenibilità, della resilienza e dell’innovazione in quanto univocamente riconosciute come motore dello sviluppo. In tal senso, l’Europa sta investendo in progetti volti al contenimento delle emissioni di carbonio, all’alta efficienza sotto il profilo delle risorse, all’impronta ambientale ridotta e ad un approccio inclusivo allo sviluppo sociale. Così aspetti tipici dell’economia lineare nelle città europee diventano dei veri e propri paradossi: una tipica auto europea è parcheggiata per il 92% del suo ciclo di funzionamento; il 10-15% del materiale edile viene sprecato durante la costruzione; il 50% della superficie del territorio cittadino è utilizzato per strade e altre infrastrutture relative ai trasporti. Per questo ripensare la forma urbana e l’economia che la sostiene sono le chiavi per pervenire a delle soluzioni reali per combattere queste sfide complesse.

Un esempio potrebbe essere l’applicazionedei principi dell’economia circolare attraverso i quali rivedere il modo in cui operano attualmente i sistemi urbani, evitando gli errori del passato e introducendo soluzioni intrinsecamente resilienti nel lungo periodo, capaci di ottimizzare l’utilizzo delle risorse e assicurare prosperità economica e benessere ai cittadini.Un ruolo chiave potrebbe essere svolto dalle cosiddette soluzioni basate sull’imitazione della natura (nature based solutions) che, nell’attuale quadro della politica di ricerca e innovazione dell’UE, rivestono un ruolo strategico. La sfida consiste nel portare soluzioni che imitano i processi biologici naturali per migliorare la sostenibilità, proteggere i paesaggi urbani, creare ambienti di alta qualità ed efficienti per i cittadini, in termini di utilizzo delle risorse.

Il convegno proposto dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (FOIV) intende promuovere il dibattito proprio sulle opportunità che la rigenerazione urbana associata a forme di economia circolare può offrire al territorio. Il caso di Porto Marghera rappresenta forse l’occasione più importante per sperimentare soluzioni innovative all’interno del territorio veneto: un territorio complesso, fatto di mille sfaccettature che travalicano i confini regionali per proiettarsi in una dimensione nazionale se non addirittura internazionale. La rigenerazione urbana per quest’areapuò rappresentare un nodo essenziale per l’economia circolare in quanto apre la strada alla re-infrastrutturazione, alla rivisitazione dei sistemi di trasporto, al miglioramento della vivibilità attraverso il progetto degli spazi pubblici, alla valorizzazione del patrimonio culturale. In particolare potrà focalizzarsi sul recupero del patrimonio industriale per cui è in atto un processo di deindustrializzazione legato a trasformazioni economico-produttive e a processi di globalizzazione del mercato dove l’economia circolare costituisce un’occasione e uno strumento centrale per dare contenuto e forza attuativa (sostenibilità economica, sociale e ambientale) ai processi di rigenerazione urbana.

Attraverso questa iniziativa, la quale intende dare continuitàal filone iniziato con gli studi ed il convegno proposto dagli ingegneri veneti sul significato dell’area metropolitana veneta, la FOIV ha voluto offrire al territorio un momento di incontro e discussione sul tema della rigenerazione di Porto Marghera. Inserendo il caso specifico all’interno delle dinamiche proprie dell’attuale momento storico e comuni a tutti i paesi industrializzati, è possibile individuare spunti e soluzioni da poter applicare a livello locale, laddove le scelte vanno a ricadere. Così, attraverso delle relazioni generali di inquadramento del tema e una tavola rotonda alla quale partecipano diversi portatori di interessi e decisori politici, si cercherà di pervenire ad una proposta fattiva che possa supportare il processo di rigenerazione urbana attraverso strumenti e politiche di innovazione, competenze proprie degli ingegneri.

 

 

PROGRAMMA

09,00 Registrazione dei partecipanti
09,30 Saluti
Mariano Carraro, Presidente Ordine degli Ingegneri di Venezia
Pasqualino Boschetto, Presidente FOIV
Piero Pedrocco, Presidente CRSUV

09,45 RELAZIONE INTRODUTTIVA
Riqualificazione di Porto Marghera
Alessandro Bove, Coordinatore Gruppo di Lavoro FOIV – Riqualificazione Porto Marghera

10,00 Interventi delle istituzioni
Pier Paolo Baretta, Sottosegretario Ministero dell’Economia e delle Finanze
Gianluca Forcolin Vice Presidente Regione del Veneto
Luigi Brugnaro, Sindaco del Comune di Venezia

10,30 TAVOLA ROTONDA
I fattori tecnici per favorire la trasformazione e la riqualificazione di Porto Marghera
Introduce e modera Roberto Scibilia Componente Gruppo di Lavoro FOIV Riqualificazione Porto Marghera
Partecipano
Ezio Micelli, Professore di Estimo e Valutazione economica dei progetti Università IUAV di Venezia
Bruno Barel, Avvocato BM&A Studio Legale
Andrea Razzini, Direttore Generale Gruppo Veritas

12,00 TAVOLA ROTONDA
Governance e finanziamenti
Introduce e modera
Maurizio Tira, Rettore Università degli Studi di Brescia
Partecipano
Vincenzo Marinese, Presidente Confindustria Venezia
Gianni Massa, Vice Presidente CNI
Fabio Dattilo, Capo del Corpo nazionale VVF

13,40 Conclusioni
Pasqualino Boschetto, Presidente FOIV

14,00 Fine dei lavori

 

Quando: 18 ottobre 2019 ore 9:00-14:00

Dove: Hotel NH Laguna Palace, viale Ancona 2 VENEZIA MESTRE

Crediti formativi professionali: per gli Ingegneri la partecipazione all’intero Seminario darà diritto ad acquisire 4 CFP. Per ricevere l’Attestato di frequenza ed i CFP non saranno ammesse assenze anche parziali.

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