Ingegneri biomedici fondamentali nella lotta al Covid

Il gruppo di lavoro FOIV di ingegneria biomedica si propone di dare rilevo ai professionisti che operano nel campo delle applicazioni ingegneristiche in medicina e in sanità.

Il mondo dell’ ingegneria biomedica, poco conosciuto ai più, è variegato e permea  a 360° il modo della medicina  supportandolo tecnologicamente. Ci sono colleghi che operano nella gestione delle tecnologie nella sanità pubblica, chi nella sanità privata, chi nelle imprese di costruzione di strumentazioni sanitarie, chi nelle imprese di servizi per la loro manutenzione, chi nel settore della formazione, chi nella certificazione d’impresa e/o di prodotto medicale, chi opera nell’informatizzazione  con lo sviluppo di software medicali, chi nella digitalizzazione dei processi sanitari, chi si occupa di programmazione e di gestione economica a livello regionale, chi a livello locale ecc.

Il gruppo di lavoro FOIV ha come obiettivo quello di costruire una rete di professionisti che operano nei diversi settori che concorrono al “prodotto salute” e darne  una visibilità a livello regionale. A tal fine, il primo passo da compiere è mappare gli iscritti ai vari Ordini Provinciali che si occupano di ingegneria biomedica per fa emergere quanto sia presente questa componente professionale nella regione.

Gli ingegneri biomedici hanno contribuito nella gestione dell’emergenza Covid, anche se i media non ne hanno dato evidenza: pur essendo, essendo stata un’emergenza sanitaria è stata affrontata dal personale medico principalmente utilizzando apparecchiature biomediche. Non c’erano né ci sono farmaci per curare questa infezione  che colpisce l’apparato respiratorio e nella sua complicanza più grave (polmonite interstiziale) l’unico strumento in mano ai medici era la ventilazione assistita cioè “aiutare il paziente a respirare” attraverso dispositivi meccanici  denominati ventilatori polmonari.

La tecnologia è divenuta elemento imprescindibile per affrontare la malattia e con essa il contributo che l’ingegneria biomedica  poteva fornire nella sua gestione. Gli ingegneri hanno supportato le Direzioni Sanitarie  nella riconversione  di reparti e/o  ospedali in aree dedicate ai pazienti Covid, nella scelta e approvvigionamento  delle apparecchiature biomediche, operando successivamente nella loro installazione e messa a punto. Sono dovuti intervenire negli applicativi gestionali per ridisegnare i flussi di dati relativi al Covid per garantirne la tracciabilità e la corretta rendicontazione sia dal punto di vista sanitario che economico.

Il gruppo di lavoro  per il futuro ha intenzione di puntare sulla formazione promuovendo eventi al livello regionale quali convegni seminari, corsi di  aggiornamento su temi di ingegneria  biomedica: lo stato dell’ arte e l’ innovazione delle tecnologie sanitarie, le normative di riferimento. Iniziative che nell’ ambito delle FOIV assumono un più ampio respiro e rilievo rispetto a quelle proposte singolarmente dagli Ordini  provinciali.