EcoTechGreen Active 2020: oltre 1400 iscritti al convegno online

Padova, 3 dicembre 2020 – Si è conclusa con numeri da record al di là di ogni aspettativa l’ultima edizione di EcoTechGreen Active 2020 che si è svolta l’1 e 2 dicembre e che, con oltre 1400 iscritti, 600 partecipanti in entrambe le giornate di convegno, si riconferma tra i più importanti appuntamenti del settore anche nella nuova formula digitale. Organizzato da PAYSAGE –Promozione e Sviluppo per l’Architettura del Paesaggio –conla Rivista Internazionale TOPSCAPE, e che quest’anno vede come partner FLORMART City Forum 2020 oltre alla consolidata collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e Promex, l’appuntamento ha visto alternarsi più di 50 relatori provenienti da oltre 7 paesi: Italia, Francia, Cina, Australia, Paesi Bassi, Spagna, Singapore e Stati Uniti.

Con obiettivi raggiunti sia per la qualità dei relatori coinvolti sia per i progetti e i contenuti da loro presentati e anche per la qualità dei partner di settore presenti all’interno dell’area EcotechgreenActive, PAYSAGE ha trasformato i due giorni dell’evento, in una hub contemporanea ricca di incontri, scambi internazionali e networking dinamici e interessanti. Un successo il cui merito va condiviso conchi lo ha reso possibile, a partire dal nuovo partner FLORMART City Forum 2020a cui si aggiunge il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori e Paesaggisti oltre ai numerosi partner istituzionali. Ma il vero ringraziamento va al numeroso pubblico di professionisti che ha voluto accordare fiducia all’iniziativa e alle aziende che, con il loro impegno di ricerca, hanno contribuito ad arricchire l’offerta di contenuti.

PAYSAGE si è fatto ancora una volta promotore e sostenitore del verde tecnologico in ambito urbano e della politica di settore, ospitando in apertura del convegno l’On. Roberto Morassut–Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che ha presentato le iniziative in corso dedicate alla Rigenerazione Urbana oltre al Piano messo in campo per la Forestazione Urbana, l’On. Gianni Pietro Girotto –Presidente della 10aCommissione permanente (industria, commercio, turismo) Commissione coinvolta negli obiettivi del New Green Deal el’Oreste Gerini–Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’Ippica del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali che ha presentato il nuovo DDL dedicatoalla tutela e allo sviluppo della produzione vivaistica italiana.

È stata poi la volta, da Singapore, dell’intervento del noto studio australiano ASPECT Studios con il suo direttore Stephen Buckleche ha presentato una panoramica di progetti che integrano nella densità urbana un rinnovato senso di socialità nella comunità, seguito da Kongjian Yudi Turenscape, una figura di grande spicco internazionale che, con un intervento particolarmente toccante, ha intrecciato la crescita della sensibilità progettuale verso i temi della conservazione del paesaggio rurale mettendoin luce i nodi essenziali perlo sviluppo della città fertile. Ma è stato Thomas Schröpfer, docente alla University of Technology and Design di Singapore con una relazione sul tema Dense+Green City,a testimoniare con la sua ricerca l’efficacia ecosistemica della natura in città. Catherine Mosbach paesaggista francese da sempre impegnata nelle grandi sfide, da Taiwan ha presentato il Central Park, caso esemplare di un dispositivo ecologico e ambientale che ottimizza i benefici ecosistemici con applicazioni a tecnologia avanzata.

E poi ancora Benedetta Tagliabue dello studio Miralles Tagliabue EMBTche da Barcellona, ha portato all’attenzione sia l’importante progetto del Nuovo Waterfront di Rimini, il Parco del Maresia altri interventi di cui lo studio si sta attualmente occupando; Thierry Huauè intervenuto, invece, affrontando oltre che il tema dell’acqua anche quello del paesaggio per il turismo con il progetto Villages Naturea Disneyland Paris, mentre i referenti del Porto di La Speziahanno raccontato in dettaglio la loro scelta per proteggere dal rumore il tessuto urbano attraverso l’utilizzo del e pareti verdi con funzioni fono assorbenti. Il paesaggista-botanista Loïc Mareschalldello studio francese Phytolabha presentato l’intervento relativo al Groupe Scolaire Aimé Césaire di Nantes, un inedito modello di complesso scolastico ecologicamente attivo nella ricostruzione del paesaggio mentre Marco Mastroianni Venezia e Alessandro Bianchi hanno presentato il progetto relativo ai 70 cortili scolastici di Venezia; infine, Frank Meijer dello studio olandese MTD ha offertouna panoramica dei suoi ultimi progetti tra gree-roof e blue-roof.

A concludere la giornata del 1° dicembre, Italo Rotae Flavio Pollanohanno presentato il Padiglione Italia progettato per Expo 2020 Dubai sia per quanto concerne gli aspetti architettonici sia paesaggistici, mentre per la nuova sezione introdotta quest’anno inerente il tema della mobilità e dello street’scape, sono intervenuti Andrea Balestrinidi LAND Italia srlcon l’Adaptive Design una strategia per ripensare la città e il territorio nella transizione verde e Fabrizio Pratidi NACTO-Global Design Cities Initiativeche, da New York, ha presentato il progetto sviluppato recentemente per la promozione del ruolo delle strade come risorsa di paesaggio in risposta alla pandemia e nella ripresa.

ECOtechGREEN Active 2020 anche per questa edizione ha raddoppiato le giornate, dedicando due momenti al Forum Internazionale. L’appuntamento si è esteso anche alla mattina del 2 dicembre con la presenza di Piero Pellizzaro, Chief Resilience Officer al Comune di Milano che ha presentato le strategie messe in campo dal capoluogo lombardo in relazione aicambiamenti climatici e alla resilienza urbana, Laura Gatticon una panoramica dei suoi progetti realizzati in progress, Monica Botta e Marilena Baggio entrambe impegnate nell’ambito dell’healing landscape hanno affrontato diversi progetti che vedono il paesaggio protagonista dei luoghi di salute e di cultura.

E poi ancora Michela De Poli e Deborah Fedato hanno invece esploratola tematica del progetto del paesaggio le delle infrastrutture in movimento, in particolare dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia; Lucia Bortoliniha analizzato le scelte progettuali botaniche per i rain garden nei parcheggi seguita da Valerio Cozziconi progetti della Forgiatura e di UpTown Milano e Andrea Di Paolo con l’Indice BAF.MO per la rigenerazione urbana.