Categoria: In evidenza dagli Ordini

Avviso di selezione unica per l’Elenco di idonei alle assunzioni: prorogate le candidature al 12 maggio

È stata disposta la proroga dei termini delle candidature relative all’Avviso di selezione unica per l’Elenco di idonei alle assunzioni pubblicato in G.U.R.I. n. 29, s.s. concorsi, del 12 aprile u.s. in esecuzione dell’Accordo di gestione associata ex art. 3-bis del DL Reclutamento.

Viste le numerose richieste pervenute dai soggetti interessati alla selezione pubblica e anche dagli ordini professionali, si è infatti disposta la proroga dei termini di presentazione delle candidature fino al prossimo 12 maggio 2022 entro le ore 18:00 (anziché al 27 aprile).

Tra i profili di selezione pubblica vi è quello di Istruttore Direttivo Tecnico – Cat. D1, per il quale è richiesto quale titolo di accesso la Laurea Triennale o Magistrale o laurea vecchio ordinamento in Ingegneria, Architettura o equipollenti e l’abilitazione all’esercizio della professione.

È prevista una prova selettiva scritta che si svolgerà a distanza mediante somministrazione di un Quiz multidisciplinare a risposta multipla secondo le specifiche di cui alla Tabella B dell’Avviso di selezione.

Per consultare l’avviso e tutte le info si invia al seguente link: https://www.asmel.eu/elencodiidonei

Treviso Forensic 2022. Quarta edizione del seminario sulle scienze forensi

Ingegneria Forense, quali prospettive? Si terrà dal 12 al 14 settembre, l’edizione 2022 di Treviso Forensic, seminario tecnico di Ingegneria Forense rivolto ai professionisti – tecnici, avvocati, magistrati ecc – che operano nel settore e, in generale,nel ramo delle scienze tecniche applicate in ambito forense.

Diventato nel corso degli anniuno dei più importanti appuntamenti del settore, l’evento si configura come un momento di incontro finalizzato ad approfondire la conoscenza di questa nuova disciplina, non ancora pienamente riconosciuta in ambito nazionale, che si propone di applicare i metodi scientifici dell’ingegneria tradizionale al processo di analisi di problemi tecnici all’interno di procedimenti penali, civili ed amministrativi.

Il seminario si svolgerà in modalità “mista”, sia in presenza che online, e prevederàlo svolgimento ditavole rotonde volte a incentivare il dialogo tra le parti e amettere a confronto le esperienze culturali e i differenti punti di vista degli attori coinvolti.L’approccio sarà quindi multidisciplinare e si snoderà attraverso una serie di sessioni parallele dedicate alle più svariate tematiche e macro-aree di interesse, tra cuisettore civile e strutturale, ambiente, acustica, estimo, sicurezza e antincendio, edilizia e urbanistica, impiantistica e informatica. Al centro della discussione, la figura cardine del Tecnico Forense nell’ottica di porre le basi per una futura e migliore amministrazione dell’impianto amministrativo e legale.

Gli autori interessati a partecipare a Treviso Forensic 2022 possono inviare un contributo di intervento o una proposta di sessione, di massimo 350 parole, a info@trevisoforensic.it entro il 1 maggio 2022.


Organizzato da Associazione e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, con il patrocinio scientifico dell’Università di Padova, del Dipartimento ICEA,dell’Università di Napoli e dell’Università di Genova. Il seminario è promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI), dal Consiglio Nazionale Forense (CNF), dalla Federazione Ordine Ingegneri del Veneto (FOIV) e dall’Associazione Nazione Giuristi Informatici e Forensi (ANGIF) e da Assindustria Veneto Centro. E con il Patrocinio della Provincia di Treviso.

Scarica qui la locandina.

A Treviso “Disegni di architetture venete”

Venerdì 22 aprile, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso, si svolgerà l’assemblea dell’Ordine 2022 nella quale la neo presidente Eva Gatto traccerà la rotta fino al 2025.

In questa occasione, alle ore 16:00 nella nuova sala polifunzionale di Prato della Fiera, sarà inaugurata la mostra su “Disegni di architetture venete” dedicata a sette secoli di patrimonio edilizio e artistico del territorio trevigiano. “A prova del fatto che l’ingegneria e il restauro creano un felice connubio tra discipline nel costante dialogo tra cultura del passato, preparazione teorica, ricerca e conoscenza scientifica più specifiche del mondo ingegneristico spiega la presidente.

Le opere dell’arch. Igino Marangon saranno in mostra dal 26 aprile al 6 maggio. Ingresso gratuito da lunedì a venerdì in orario 10:00/13:00 e 14:30/18:30. Con la collaborazione dell’Associazione Ingegneri Provincia di Treviso saranno esposti rilievi di edifici storici del territorio trevigiano come ad esempio Ca’ Spineda in piazza San Leonardo, palazzo Filodrammatici nella piazzetta omonima, palazzo Avogadro a S. Andrea, oppure il Revedin in Borgo Santi Quaranta, solo per citarne alcuni.

Iscrizioni all’assemblea nel sito www.ingtv.it alla voce Formazione/Eventi formativi con ottenimento di 1 CFP Credito Formativo Professionale per la partecipazione all’evento completo in presenza.

Scarica la locandina

Scarica il Comunicato stampa dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso

L’ing. Marco Zennaro racconta la sua terribile esperienza ai colleghi dell’Ordine Ingegneri Venezia

Molto partecipato ed emozionante l’incontro del 4 aprile, nella sede dell’Ordine, con il collega ing. Marco Zennaro, che ha raccontato la sua terribile esperienza di sequestrato a Karthum, in Sudan, per quasi un anno.

Marco Zennaro, oltre che ingegnere iscritto al nostro Ordine, è imprenditore nell’azienda di famiglia, la Zennaro Electrical Constructions, con sede a Marghera, che opera da decenni nella produzione di trasformatori che vengono apprezzati e venduti in tutto il mondo.

A volte, però, contrasti con ditte concorrenti, contestazioni pretestuose, scarsa presenza di istituzioni appena affidabili, possono condurre le transazioni commerciali a esiti infausti.

Continua a leggere l’articolo nel sito dell’Ordine degli Ingegneri della Città metropolitana di Venezia.

Ingegneri premiati al 50° dalla laurea

Il Presidente dell’Ordine, Mariano Carraro, ha partecipato, sabato 26 marzo 2022, all’evento che, come ogni anno, è organizzato dal Collegio Ingegneri Venezia per la consegna delle oselle d’oro ai colleghi che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni di laurea.

Mariano Carraro ha affiancato il Presidente del Collegio, Sandro Boato, nella consegna delle oselle e anche del libro dedicato all’opera dell’ingegner Ferdinando Forlati, un protagonista del restauro nelle Venezie del novecento.

Gli ambiti premi sono stati consegnati a Ivan Ceola, Roberto Scibilia, Pierluigi Alessandri, Giancarlo Lori, Alberto Simion e Paolo Negro.

A questo link la fotogalley

Marco Zennaro all’Ordine Ingegneri Venezia, incontro il 4 aprile

Lunedì 4 aprile alle ore 18.30, in presenza presso la sala corsi dell’Ordine (fino ad esaurimento posti) e anche in collegamento streaming è stato organizzato un incontro con il nostro collega Marco Zennaro. 

Marco, rientrato da poco in Italia dopo un lungo periodo in cui è stato bloccato in Sud Sudan, ci parlerà della sua sconvolgente esperienza anche con riferimento alla sua attività imprenditoriale e professionale.

Per partecipare in presenza è necessario comunicare alla segreteria l’adesione (info@ordineingegneri.ve.it, telefono 041.5289114).

Clicca su questo link per partecipare da remoto.

Foto di Nicola Schiavon

PinkIng 2022: L’ingegneria è arte?

PinkIng 2022 L’ingegneria è arte?Incontro pubblico e divulgativo a libera partecipazione

Palazzo delle Opere sociali, sala Lazzati (o collegamento on-line)

Piazza Duomo, 2 – Vicenza

Venerdì 25 marzo 2022

Ore 18-20.30

Terza edizione per “PinkIng”, format dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Vicenza, declinato in forma di incontro dal taglio divulgativo e aperto al pubblico, per raccontare le straordinarie conquiste dell’ingegneria al femminile, dalla viva voce delle protagoniste.

Ingegneria e arte, arte e ingegno, ingegno e ingegneria: parole e mondi interconnessi, che si annoderanno insieme grazie ad un originale filo conduttore tutto al femminile. Numerose, sorprendenti e stimolanti saranno le esperienze di donne ingegneri, che nel loro percorso hanno saputo e voluto coniugare la professione tecnica con l’espressione artistica.

«Da anni – commenta Pietro Paolo Lucente, presidente Ordine Ingegneri della provincia di Vicenza – abbiamo fatto di due nostri format, Green Ing e Pink Ing, altrettanti momenti di incontro aperto, con un taglio divulgativo per avvicinare e raccogliere un pubblico eterogeneo. La laurea in ingegneria non è il presupposto per partecipare: lo è, piuttosto, la curiosità intellettuale, per scoprire come studi e ricerche stanno costantemente nutrendo il progresso e il miglioramento della nostra quotidianità, dell’ambiente e della società in cui viviamo. Pink Ing è declinato al femminile, per sottolineare i contributi portati dalle nostre colleghe, e il tema di quest’anno, che mette allo specchio arte ed ingegneria, è particolarmente interessante per la sua originalità».

«Pink Ing terza edizione, a circa due anni dal primo lockdownriflette Tania Balasso, consigliere Ordine Ingegneri della provincia di Vicenza e ideatrice del format – e ci ritroviamo in presenza e a distanza. Questi ultimi due anni ci lasciano molte eredità e, tra queste, anche un nuovo modo di fare comunicazione, che ci consente di raggiungere un pubblico più ampio, più diversificato e più curioso. Spero profondamente che Pink Ing si ripeta nei prossimi anni, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare la figura dell’ingegnere donna, che poi significa riconoscere e valorizzare l’intero mondo dell’ingegneria e delle professioni, senza preclusioni di genere. Paradossalmente, l’auspicio più sincero è che, prima o poi, eventi come questo non siano più necessari e che essere ingegnere sia un obiettivo e un percorso normale per chiunque lo desideri. Credo, infatti, che ogni bambino debba essere libero di inseguire i propri sogni senza alcun pregiudizio e senza alcun condizionamento e che la qualità delle persone, costruita e vissuta con impegno, valga più di qualsiasi etichetta».

A PinkIng 2022 va in scena l’arte dell’ingegneria e l’arte nell’ingegneria con:

v   Maria Acrivoulis architetto e presidente nazionale AIDIA/Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti: “Ars ingeniaria”

v  Valentina Berengo ingegnere geotecnico e giornalista culturale: “L’anima cólta dell’ingegnere”

v  Elisa Giordano ingegnere dell’informazione e imprenditrice nel settore della moda: “Fashion engineerart – L’arte del cambiamento”

v  Amalia Ercoli Finzi ingegnere aeronautico e professore onorario Politecnico di Milano: “Donne tuttofare”

v  Amelia Lentini ingegnere per l’energia e curatrice della raccolta “Il mio lavoro è una favola”: “Ingegneria, l’arte di progettare il futuro”

v  Provvidenza Tesauro e Marco Re docente universitario: “Le attività formative tra arte ed ingegneria: il master in Ingegneria del Suono e dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata”

v  Daniela Troina ingegnere civile e artista: “Creatività per l’innovazione”

Apertura

Pietro Paolo Lucente – Presidente Ordine Ingegneri della provincia di Vicenza

Saluti

Tania Balasso – Consigliere Ordine Ingegneri della provincia di Vicenza e ideatrice del format “PinkIng”

Gianni Massa – Vicepresidente vicario CNI/Consiglio Nazionale Ingegneri

Luca Scappini – Consigliere CNI/Consiglio Nazionale Ingegneri

Prologo artistico a cura di Pandoro Teatro, con Laura Cavinato (testo e regia ing.Michele Fratucello e Cristina Iovita) “L’artista ingegnera”

Moderatore Mauro Della Valle – Giornalista CORRIERE VENETO

Media partner CORRIERE IMPRESE logocorriereimprese.PNG

Patrocini: CNI/Consiglio Nazionale Ingegneri, AIDIA/Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti, Provincia di Vicenza

Opzioni di partecipazione:

  1. on-line attraverso piattaforma CNI, con iscrizione via link per ingegneri iscritti all’Ordine (su isiformazione) e per tutti gli altri interessati su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pink-ing-2022-lingegneria-e-arte-268797569767;
  2. in presenza, fino ad esaurimento posti disponibili, con possesso green pass e prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-pink-ing-2022-lingegneria-e-arte-268797569767

L’adesione,aperta sia ad iscritti all’Ordine che a pubblico esterno, sarà possibile fino a pochi minuti prima dell’inizio tramite link su piattaforma CNI e, comunque, fino al raggiungimento del numero massimo previsto per i collegamenti.

2 CFP per gli iscritti all’Ordine Ingegneri

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Superbonus 110%, Ordine Ingegneri Verona: “Rischio di blocco totale dei cantieri iniziati nel 2021 per le nuove norme sulle assicurazioni”

Falsirollo: “Il primo stop del Superbonus sarà il 30 giugno, ma tra la continua attesa dei decreti e delle loro modifiche infinite attendiamo da mesi di capire come procedere con i lavori. Per questo chiediamo un intervento forte e immediato ai parlamentari veronesi e veneti”

“Le nuove norme introdotte nei giorni scorsi in materia di assicurazioni stanno bloccando tutte le asseverazioni del Superbonus 110%. Nessuna compagnia assicurativa ad oggi permette di stipulare polizze in grado di rispondere ai requisiti richiesti, esponendo così i professionisti al pericolo di denunce penali. Se non si risolverà presto questa impasse avremo un danno enorme sia per i cittadini sia per le imprese”. L’allarme è del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona Andrea Falsirollo, che solo pochi giorni fa aveva denunciato l’inasprimento delle pene rivolte ai professionisti inserite nel Dl antifrode parlando di “misura iniqua, vessatoria e anticostituzionale il rivalersi solo sul professionista asseveratore”.

“La situazione sta diventando davvero insostenibile. Il primo stop del Superbonus sarà il 30 giugno, ma tra la continua attesa dei decreti e delle loro modifiche infinite attendiamo da mesi di capire come procedere con i lavori. Per questo chiediamo un intervento forte e immediato ai parlamentari veronesi e veneti” rincara oggi la dose Falsirollo, che spiega: “La modifica dell’assetto assicurativo adesso obbliga il professionista asseveratore a stipulare una singola assicurazione per ogni cantiere, con un massimale di importo pari a quello dell’intervento, mentre finora era sufficiente una polizza unica che coprisse tutte le asseverazioni, man mano scalando l’importo residuo. Il problema grave è che le assicurazioni non possono o non vogliono adeguarsi a questa nuova formulazione delle polizze. E questo comporta il blocco dei cantieri, perché i professionisti non possono procedere con le asseverazioni, dato che il mancato rispetto dei requisiti assicurativi espone al rischio di un procedimento penale. Per riassumere, siamo nella posizione di dover aggiornare l’assicurazione senza poterlo fare. E se decidiamo di andare avanti asseverando che rispettiamo la legge dal punto di vista assicurativo rischiamo di dichiarare il falso e quindi di incorrere in denunce penali”.

“Come professionisti siamo di fronte a una situazione estremamente difficile, perché ad oggi probabilmente il 98% di noi non può più asseverare– aggiunge Giordano Contin, coordinatore della Commissione Superbonus dell’Ordine degli Ingegneri di Verona -. Il rischio è che molti asseveratori non siano aggiornati su questa novità e quindi non verifichino i requisiti con le proprie assicurazioni, rischiando così procedimenti penali che prevedono da 2 a 5 anni di reclusione, oltre a sanzioni pecuniarie da 50mila a 100mila euro. Intanto, i broker che abbiamo consultato dicono di stare fermi, con le conseguenze che possiamo immaginare sul settore e sui cantieri. Serve un intervento urgente se vogliamo ripartire”.

“Il problema del recentissimo decreto ministeriale n.13 del 25 febbraio scorso che modifica in maniera abnorme la pena per i tecnici asseveratori, è che, prevedendo una pena che va da 2 a 5 anni di detenzione per i tecnici abilitati attestano falsamente la congruità delle spese, si va a colpire in maniera indiscriminata anche chi commette un errore indotto da una normativa sui bonus edilizi confusa e in continuo cambiamento – sostiene il presidente della Fondazione Inarcassa interpellato dall’Ordine -. Nello stesso decreto si modifica anche la struttura normativa relativa alle assicurazioni, con i problemi descritti per molte società, anche se come Fondazione Inarcassa sappiamo che l’assicurazione convenzionata con noi ritiene di aver risolto il problema. Nel complesso si va a complicare la situazione e a scaricare tutte le responsabilità per le recenti frodi sui tecnici liberi professionisti mentre il governo ed i parlamentari devono comprendere che è necessario rivolgersi ai veri responsabili.”