Categoria: In evidenza dagli Ordini

Tre premi di laurea dal Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia

Il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia promuove un bando per la premiazione di tre tesi di laurea magistrale o di dottorato di ricerca  relative al campo dell’ingegneria, una per ciascun macrosettore (civile ambientale, industriale, dell’informazione), che siano esplicitamente finalizzate ad approfondire aspetti e criticità nei vari ambiti dell’ingegneria relativi al territorio della città metropolitana di Venezia.

Il bando si rivolge agli Ingegneri che abbiano conseguito da non più di 3 anni la laurea magistrale o il dottorato di ricerca presso un’Università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza , i cui studi ricadano nei campi dell’ingegneria civile, industriale e dell’informazione.

Sarà riconosciuto ai vincitori un premio pari a euro 1.500,00 (al lordo delle ritenute fiscali di legge). Potranno essere concessi contestualmente altri riconoscimenti a lavori particolarmente meritevoli.

La domanda di ammissione al presente bando dovrà pervenire entro il 30 aprile 2019 ore 12.00 – tramite consegna a mano o spedizione per posta – presso il Collegio degli Ingegneri della Provincia di Venezia (Via Bruno Maderna, 7 int. 29, 30174 Venezia Mestre), aperto al pubblico nei seguenti orari:  dal lunedì al giovedì 9.00-13.00 / 15.00-17.00;  il venerdì 9.00-13.00. È altresì ammessa la consegna della domanda tramite posta elettronica all’indirizzo: segreteria@collegioingegnerivenezia.it.

Non farà fede la data di spedizione, ma quella di ricevimento della domanda.

Scarica il bando completo.

Scarica i moduli per partecipare.

15/02/2019 Codice di prevenzione incendi e Fire safety engineering: al via il corso formativo

Si terrà il 15 febbraio a Padova il Convegno gratuito CODICE DI PREVENZIONE INCENDI e il corso di specializzazione FIRE SAFETY ENGINEERING (7 – 29 marzo).

Gli eventi sono in continuità con un percorso di approfondimenti specialistici sul tema della prevenzione incendi iniziato già nel 2017, con il coordinamento scientifico dell’ing. Fabio Dattilo, avviato su iniziativa del gruppo di lavoro sicurezza del CNI. I nuovi eventi formativi, validi per l’aggiornamento dei professionisti antincendio, trattano un argomento, di massima attualità e si propongono di approfondire la tematiche della sicurezza antincendio (Fire Safety Engineering) accrescendo le competenze dei professionisti nell’ambito della previsione dello sviluppo di un incendio, mediante modellazioni che definiscano il contesto, i possibili scenari di incendio e la valutazione del rischio, nonché la valutazione delle conseguenze di un incendio, sulla sicurezza degli occupanti del luogo soggetto ad analisi (esposizione ai prodotti della combustione, visibilità, evacuazione).

La sede sarà presso l’Ordine di Padova, in Piazza Salvemini, attrezzata nel giorno del Convegno per consentire la diretta streaming con gli Ordini provinciali che fossero interessati a far seguire l’evento ai propri iscritti presso la propria sede provinciale. I promotori dell’iniziativa sono l’ing. Marco Di Felice, componente del Gruppo di lavoro “Sicurezza e prevenzione incendi” del CNI e l’ing. Guido Cassella, responsabile del Gruppo di lavoro Prevenzione Incendi dell’Ordine ingegneri di Padova. Sia il Convegno che il corso sono stati ideati in accordo con l’Ing. Fabio Dattilo.

Parteciperanno al Convegno relatori importanti quali il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Ing. Fabio Dattilo, l’Ing. Emanuele Gissi,  uno dei massimi esperti dei Vigili del Fuoco sui temi in oggetto e il Prof. Enrico Ronchi della Lund University (Svezia).

La partecipazione al Convegno sarà gratuita e potrà conferire n. 4 CFP e n. 4 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio. Il corso successivo di 32 ore sarà invece a pagamento e conferirà n. 32 CFP e n. 32 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio.

Iscrizioni: vedasi locandina

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12 dicembre Vicenza “La digitalizzazione nella filiera delle costruzioni – Il BIM per professionisti, imprese e P.A.”

Il 12 dicembre a Vicenza si terrà il convegno sul tema “La digitalizzazione nella filiera delle costruzioni – Il BIM per professionisti, imprese e P.A.”,  presso la Fiera di Vicenza (sala Teatro Palladio, Via dell’Oreficeria 16, Vicenza). Rivolto alle Imprese, ai Professionisti e alle Pubbliche Amministrazioni, il convegno ha lo scopo di fornire i concetti base del BIM e di illustrare i vantaggi e le opportunità legate alla digitalizzazione del processo costruttivo ed è l’inizio di un percorso formativo intrapreso dai principali attori della filiera per imparare insieme ad utilizzare il BIM e a metterlo in pratica.
Iniziativa organizzata dalla Sezione Costruttori Edili e Impianti di Confindustria Vicenza, insieme con gli Ordini professionali degli Architetti PPC e degli Ingegneri e con i Collegi dei Geometri e dei Periti industriali della provincia di Vicenza.

Partecipazione gratuita. Per gli Ingegneri la partecipazione dà diritto a 3 CFP

Iscrizionientro lunedì 10 dicembre tramite il portale per la formazione al link www.isiformazione.it 

Per ulteriori informazioni, anche relative alla partecipazione degli architetti geometri e periti industriali, si rimanda alla locandina 

PROGRAMMA

14:00 Registrazione dei partecipanti
14:15 Saluti istituzionali e presentazione del percorso formativo
Sezione Costruttori Edili e Impianti di Confindustria Vicenza, Ordini e Collegi
14:35 Introduzione
Carlo Zanchetta (Università degli Studi di Padova – Parallab)
14:40 Il BIM per i professionisti e le imprese: obbligatorietà, opportunità, interoperabilità, operatività
Carlo Zanchetta (Università degli Studi di Padova)
15:00 I BIM Use: gli obiettivi della metodologia BIM
Michele Carradori (BIS-lab)
15:20 La norma UNI 11337 e gli attori del Processo digitale, Committenza Pubblica e Privata
Alberto Pavan (Politecnico di Milano)
15:40 La certificazione degli esperti e delle aziende che operano in BIM
Daniele Torsello (ICMQ)
16:00 Pausa
16:20 Casi Studio ed esempi significativi
– Alessandro Vitale – BIM Manager (BIM Factory)
– Giacomo Bergonzoni, BIM Manager (Open Project)
– Giulio Drudi, Deputy BIM Manager (Lombardini22)
– Emiliano Capasso, BIM Manager (Antonio Citterio)
17:40 Illustrazione dei programmi formativi per BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist One Team, Harpaceas, FermatDesign
18:00 Conclusioni e Quesiti
18:15 Fine del convegno

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Protocollo d’Intesa tra l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e gli Ordini degli Ingegneri delle Province di Venezia, Padova e Vicenza

Il 6 novembre scorso è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e gli Ordini degli Ingegneri delle Province di Venezia, Padova e Vicenza.  In tale contesto, nell’ambito del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) saranno attivate le seguenti misure di prevenzione e protezione:

  • la Campagna di educazione tecnici e cittadini, per migliorare la consapevolezza pubblica delle condizioni di rischio del territorio e la preparazione alle alluvioni attraverso una specifica campagna di educazione dei tecnici e dei cittadini (es. didattica, corsi di aggiornamento periodico, esercitazioni);
  • l’Osservatorio dei cittadini, consistente nello sviluppo di un Osservatorio dei Cittadini cioè un sistema entro il quale viene promossa la partecipazione attiva dei tecnici e dei cittadini nel monitoraggio ambientale e nella gestione delle emergenze attraverso l’uso di tecnologie innovative opportunamente progettate.

Gli Ordini provinciali coinvolti hanno proposto la partecipazione attiva dei propri iscritti alle attività dell’Osservatorio dei Cittadini del bacino del Brenta-Bacchiglione. Nel dettaglio la proposta prevede che il tecnico che desideri partecipare alle attività sarà inserito, al termine di un percorso formativo, in un apposito elenco conservato presso l’Ordine di appartenenza.

Le attività principali riguardano: Rilievo di dati ambientali tramite acquisizione di fotogrammi e/o letture di sensori esistenti; rilievo di dati tramite attività speditiva di monitoraggio e restituzione fotogrammetrica;rilievo della situazione pre-emergenziale tramite lettura di sensori e acquisizione di fotogrammi; rilievo della situazione in corso d’evento (emergenziale); rilievo della situazione di danno post evento.

Le attività sopra citate saranno articolate secondo il seguente schema:

– Attivazione da parte dell’Autorità di bacino delle figure professionali individuate dandone comunicazione ai rispettivi Ordini di appartenenza;

– Accettazione da parte del/dei tecnici dell’uscita;

– Acquisizione dei dati ambientali mediante app e trasmissione;

– Verifica dell’acquisizione e del dato da parte dell’Autorità di Bacino.

L’Autorità predisporrà la copertura finanziaria per il rimborso forfettario per ogni professionista per ciascun giorno d’attivazione. Al fine di garantire un adeguato servizio l’Autorità di Bacino, in accordi con gli Ordini, ha previsto, per ciascun iscritto, un numero minimo di chiamate pari a 50 per la durata della convenzione (3 anni).

Scarica qui il protocollo.

Giornate della Prevenzione Incendi – Verona 27 e 28 novembre, valide per l’aggiornamento dei professionisti antincendio

Il 27 e 28 novembre a Verona (Fiera), presso l’Hotel Crowne Plaza, si terrà  la due giorni di corsi e seminari organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Verona in collaborazione con Prevenzione Incendi Italia e l’Associazione FirePro.

Tutti i corsi e i seminari tecnici sono validi sia per l’aggiornamento dei professionisti abilitati in materia di Prevenzione Incendi iscritti nell’Elenco Ministeriale, ai sensi dell’art.7 del dm 5 agosto 2011, sia per il rilascio di CFP.

Di seguito i link per l’iscrizione ai singoli eventi:

– Seminario di aggiornamento gratuito: codice evento IN18-011/mattina  “Impiego ed evoluzione del Codice di Prevenzione Incendi a 3 anni dalla sua pubblicazione” iscrizione al seguente LINK

– Seminario di aggiornamento gratuito: codice evento IN18-011/pomeriggio  “La documentazione in fase di s.c.i.a. e di rinnovo periodico: contenuti e responsabilità” – iscrizione al seguente LINK

– Corso di aggiornamento: codice evento IN18-011/A  “Impianti fissi di estinzione incendi ad alimentazione idrica e gruppi di pressurizzazione” – iscrizione al seguente LINK

– Corso di aggiornamento: codice evento IN18-011/B  “Sistemi di rivelazione incendi, sistemi evacuazione, segnaletica di sicurezza” – iscrizione al seguente LINK

– Corso di aggiornamento: codice evento IN18-011/C  “Sistemi di protezione passiva” – iscrizione al seguente LINK

– Corso di aggiornamento: codice evento IN18-011/D  “Impianti fissi di rivelazione incendi e sistemi per il controllo di fumo e calore” – iscrizione al seguente LINK

Dove
Hotel Crowne Plaza, Via Belgio 16 Verona (zona Fiera)

Scarica la locandina completa di tutti gli eventi

 

23 novembre CORSO “LA BUSINESS INTELLIGENCE” Treviso

DATA: Venerdì 23 novembre 2018
ORARI: dalle 14.00 alle 18.00
SEDE: Sala conferenza, Ordine degli Ingegneri di Treviso
codice corso: I2018100
Docenti: Ing. Pierluigi Santin

Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di mostrare come funziona un moderno sistema di BI. Verranno illustrati esempi concreti ottenuti in organizzazioni private e pubbliche (di diverse dimensioni), e verranno proposte esercitazioni pratiche utilizzando versioni gratuite di strumenti professionali (in questo caso Tableau Public preso a esempio paradigmatico degli strumenti di moderna BI). Lo scopo è quello di fornire al partecipante le basi teoriche e pratiche per capire ma soprattutto utilizzare in autonomia la BI per i temi di propria competenza, il tutto attraverso esempi pratici.

Programma
Ore 14.00 Apertura dei lavori
– Concetti base che riguardano la “Business Intelligence”;
– La “Visual Analitics” che cos’è, come si applica, perché è utile;
– Dal foglio di calcolo all’analisi BI
– Uno strumento di Business Intelligence non solo come visualizzatore di report: verso la Business
Intelligence “Self Service”;
– Il workflow della “analisi dei dati” in una organizzazione;
– Il percorso evolutivo della “Business Intelligence”: i “BIG Data”, gli “Open Data”, il “Data Jornalism”
– Verso il Mobile ossia creare analisi fruibili da smartphone in mobilità
Ore 18.00 Conclusioni dei lavori

L’attività di formazione frontale per l’apprendimento non formale riconoscibile per l’ottenimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) è organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso in cooperazione con l’ Associazione Ingegneri della Provincia di Treviso.
Responsabile del corso: ing. Filippo Zanella

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Per ingegneri iscritti all’Albo € 45,00 (IVA inclusa)
Per i giovani ingegneri iscritti all’Albo: € 36,00 (IVA inclusa)

Il corso verrà effettuato con il raggiungimento di un minimo di 20 e un massimo di 65 partecipanti.
L’Ordine si riserva di non attivare il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto o intervengano cause per le quali può essere compromesso il corretto svolgimento del corso stesso,
avvisando i partecipanti iscritti e restituendo eventuali quote versate.

Il corso prevede l’attribuzione di 4 CFP ai sensi del Regolamento per l’Aggiornamento della Competenza Professionale, pubblicato su Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013 e Linee di Indirizzo. Alla fine del corso verrà rilasciato, a chi in regola con le frequenze richieste e dopo la verifica di apprendimento finale, l’attestato di partecipazione. La presenza al corso deve garantita per l’intero evento.
Le iscrizioni verranno accettate esclusivamente dal sito internet: vedi link http://www.ingegneritreviso.it/Corsi/corso/la-business-intelligence
Entra nell’area riservata e accedi all’icona “ISI, Formazione professionale continua”. Troverai dall’elenco degli eventi formativi in programmazione anche questa proposta.

Scarica il programma

“Rumore da traffico a Verona: Idee e proposte per la sua riduzione” (25 ottobre)

Nell’ambito della Rassegna Open D’Autunno “Veicoli e mobilità 4.0, la sfida della sostenibilità” organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, il 25 ottobre si svolgerà il seminario “Rumore da traffico a Verona: Idee e proposte per la sua riduzione”. L’evento avrà luogo dalle ore 15.30 – 18.30 nella sede dell’Ordine degli Ingegneri Verona e Provincia (Magazzino 1, via S. Teresa 12).

Tra i principali fattori di inquinamento, il rumore rappresenta oggi un problema di grande importanza economica e sociale sia per il numero dei soggetti esposti sia per gli effetti che provoca. Nel seminario, il punto sulla situazione del traffico e conseguente inquinamento acustico a Verona con gli interventi di ARPAV e del Comune di Verona anche sulla nuova Mappa Acustica Strategica prevista dalle Direttive Europee. A chiudere studi, possibili soluzioni e esperienze condotte per la riduzione del rumore da traffico in ambito urbano in Italia e all’estero.

 

INTERVENTI:

“Rumore da traffico a Verona: scenari attuali e futuri”  – Ing. Andrea Bombieri, Direttore Area Gestione del Territorio e dirigente Direzione Ambiente del Comune di Verona

“Mappatura acustica della città di Verona e l’esposizione al  rumore da traffico stradale” – Dr. Tommaso Gabrieli – ARPAV – Direzione Tecnica

“La riduzione del rumore urbano: le pavimentazioni innovative a basse emissioni sono reinterventi sulla logistica della distribuzione delle merci nella città di Lucca” – Dr. Gaetano Licitra – Coordinatore Area Vasta Costa ARPAT

“Rumore da traffico in contesto urbano: soluzioni sostenibili” – Ing. Giovanni Brero – UNICMI Milano – Coordinatore settore prodotti per le infrastrutture di trasporto

Modera: Ing. Mario Cognini – coordinatore Commissione Acustica – Ordine Ingegneri di Verona e Provincia

 

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Acustica dell’Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia in collaborazione con Arpav e Comune di Verona.

 

Il Seminario prevede 3 CFP per Ingegneri iscritti.

Iscrizione a questo link.

Open D’Autunno : “VEICOLI e MOBILITÀ 4.0, la sfida della sostenibilità. Mezzi e infrastrutture tra storia e scenari futuribili”

Al via OPEN D’AUTUNNO, una proposta culturale e formativa promossa dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e aperta anche a tutta la cittadinanza.

La rassegna dal titolo: “VEICOLI e MOBILITÀ 4.0, la sfida della sostenibilità. Mezzi e infrastrutture tra storia e scenari futuribili” si svolgerà da settembre a dicembre.

Il programma 2018 mette al centro la trasformazione della società odierna in tema di veicoli e mobilità con uno sguardo al passato per meglio comprendere l’evoluzione tecnologica che ci aspetta nel prossimo futuro. Evoluzione e trasformazione che necessitano di scelte sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico per dare risposte efficaci alla società civile.

Veicoli sempre più connessi e integrati con le infrastrutture di trasporto; mobilità elettrica di nuova generazione e sostenibilità ambientale; mobilità ciclabile; smart road e mobilità integrata; inquinamento acustico a Verona e non solo. E ancora, uno sguardo sul passato con “La storia dei treni a Verona”, la visita tecnica al Museo Nicolis di Villafranca e la mostra sulla Vespa come mito della mobilità contemporanea.
Tre seminari, tre convegni, una visita tecnica e una mostra: tanti saranno gli appuntamenti che prenderanno il via venerdì 21 settembre nella sede dell’Ordine (Via S. Teresa 12, Verona) con un obiettivo preciso: ricercare e promuovere una corretta integrazione tra ambiente, infrastruttura e uomo.

In allegato la Brochure Open d’Autunno 2018. Gli eventi prevedono CFP per gli ingegneri partecipanti: iscrizioni al seguente LINK.

Il programma potrà subire variazioni di cui daremo eventuale evidenza su questo sito.

INFORMAZIONI:
Segreteria Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia
ordine@ingegneri.vr.it

LOCANDINA

Il Presidente INGV Doglioni al Convegno “Origine della sismicità in Italia” 27-08-2018 Belluno

Il 27 agosto a Belluno, davanti a una folta platea di ingegneri, geologi e addetti alla gestione delle situazioni di crisi come Vigili del fuoco e uomini della Protezione civile, il professor Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha tenuto una lunga conferenza sullo stato di rischio attualmente esistente in Italia riguardo ai vari tipi di terremoto.

Che l’Italia sia un paese altamente sismico è tristemente noto e costantemente ci viene ricordato dai catastrofici eventi che si registrano lungo tutta la penisola.

Ciò su cui ha posto l’accento Doglioni, però, è l’importanza della raccolta storica di dati sui luoghi precisi in cui essi avvengono e sul ruolo fondamentale svolto dal suo istituto nell’estrapolare i dati da analizzare per poter giungere un giorno, forse, alla predizione di questi avvenimenti disastrosi.

«Affermare con certezza quando si verificherà il prossimo terremoto non è ancora possibile», ha spiegato Doglioni, «ma possiamo indicare il punto nel quale questo potrebbe accadere: grazie a una nuova tecnica che si basa su un sistema di satelliti che passano ogni sei giorni sopra l’Italia e che ci segnalano ogni abbassamento o deformazione della terra, speriamo in futuro di poter salvare vite umane grazie a questa e ad altre innovazioni derivate dalla ricerca scientifica».

Un altro punto interessante anche per i non addetti ai lavori toccato dal professore 61enne di Feltre sono stati i limiti nella carta del rischio sismico che registra l’accelerazione del suolo e che chi costruisce un edificio deve seguire per valutare le contromisure da adottare in fase di progettazione.

«È un indicatore ambiguo che può trarre in inganno», ha spiegato Doglioni, «perché una persona vedendo la propria abitazione inserita in un’area a minor rischio potrebbe dedurre di trovarsi al sicuro, invece si tratta semplicemente di un punto nel quale i terremoti anche di grado 6. 5 o 7 sulla scala Richter sono meno frequenti, ma non impossibili».

Proprio seguendo questa ambiguità, sulla mappa del rischio si nota come i luoghi interessati dal terremoto del Friuli siano considerati più pericolosi rispetto all’area di Belluno, «ma», continua Doglioni, «mentre nella prima zona l’energia del terremoto si è già scaricata nel 76, in quella prealpina Veneta e bellunese l’accumulo continua dai terremoti del 1873 e del 1936 ed è per questo che rientra tra le zone nelle quali è logico aspettarsi un fenomeno sismico importante. Nonostante questo il fattore di rischio da calcolare nella costruzione degli edifici bellunesi resta inferiore, seppur più alto rispetto al resto del Veneto».

Il professore, poi, ha mostrato alcune immagini riprese tra le macerie di Amatrice, sottolineando come gli edifici in pietra, che risentono maggiormente dei movimenti sismici, siano molto presenti anche in altre aree montane, compreso il bellunese. 

Evento organizzato dall’ Ordine degli Ingegneri di Belluno, Ordine dei Geologi Regione del Veneto e Rotary club Belluno-Feltre-Cadore Cortina.
Guarda l’intervista al Presidente INGV Carlo Doglioni

25/05 e 9/06/2018 Corso BILANCIO DELLE COMPETENZE ED EVOLUZIONE DI CARRIERA, Treviso

È stato attivato il corso “Bilancio delle competenze ed evoluzione di carriera”, che si svolgerà venerdì 25 maggio 2018 dalle 16.00 alle 20.00 e sabato 9 giugno 2018 dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala convegni dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso.

Docenti
Dott. Paolo Vitale
Dott.ssa Alessandra Salvadori
Dott.ssa Roberta Bullo

Programma

Venerdì 25 maggio
Ore 16.00 Presentazione del corso e dei relatori
Ore 16.30 Focus competenze: a partire dalla consapevolezza e comprensione dell’esistenza di varie tipologie di saperi, i partecipanti impareranno a recuperare il proprio valore tecnico ed esperienziale professionale identificando e classificando il proprio bagaglio di conoscenze,capacità e attitudini utili alla valorizzazione professionale e all’evoluzione di carriera.
Ore 18.15 Valorizzazione delle competenze: la consapevolezza delle proprie capacità si rafforza nel rapporto con gli obiettivi aziendali e nel confronto con la concorrenza di colleghi e professionisti. Durante il corso si imparerà come questi tre elementi dialogano tra loro e come imparare a raccontarsi professionalmente diventi elemento strategico per la propria affermazione all’interno dell’azienda o in fase di cambiamento
Ore 20.00 Conclusione dei lavori

Sabato 9 giugno
Ore 09.00 L’Evoluzione di carriera: gli elementi che concorrono alla evoluzione di carriera sono molteplici e riguardano le skills del professionista, il mercato del lavoro, gli obiettivi personali, la formazione continua. Il professionista imparerà quali sono gli step di evoluzione di carriera in termini di acquisizione di competenze ed esperienze in modo da creare le condizioni per avanzamenti di carriera o saper cogliere opportunità in linea con obiettivi, attitudini e capacità.
Ore 11.00 La buona gestione del cambiamento: a partire dalla comprensione del concetto di cambiamento, nel corso si delineeranno quali sono le leve di evoluzione di carriera, come leggere il mercato del lavoro e le opportunità legate alla propria azienda. Inoltre, ci sarà un focus sul concetto di motivazione che aiuterà i partecipanti a definire idealmente quali sono le spinte personali che aiuteranno a identificare tempi e bisogni del cambiamento.
Ore 13.00 Conclusione dei lavori

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Per ingegneri iscritti all’Albo € 54,90 (IVA inclusa)
Per i giovani ingegneri iscritti all’Albo: € 43,92 (IVA inclusa)
Per iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali: € 67,10 (IVA inclusa)

Dove
presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso in via Prato della Fiera, 23

L’Ordine si riserva di non attivare il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto o intervengano cause per le quali può essere compromesso il corretto svolgimento del corso stesso, avvisando i partecipanti iscritti e restituendo eventuali quote versate.

Il corso prevede l’attribuzione di 8 CFP ai sensi del Regolamento per l’Aggiornamento della Competenza Professionale, pubblicato su Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013 e Linee di Indirizzo. Alla fine del corso verrà rilasciato, a chi in regola con le frequenze richieste e dopo la verifica di apprendimento finale, l’attestato di partecipazione. La presenza al corso deve essere garantita per il 90% dell’evento.

Le iscrizioni verranno accettate esclusivamente dal sito internet www.ingegneritreviso.it  cliccando sull’icona ISI, Formazione professionale

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