Categoria: Attività

Master secondo livello in “GIS science e Sistemi a Pilotaggio Remoto per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali” UNIPD a.a. 2019-2020

E’ on-line il bando per il Master secondo livello in “GIS science e Sistemi a Pilotaggio Remoto per la gestione integrata del territorio e delle risorse naturali”.

Il master prepara i nuovi Professionisti della GIScience e dell’Informazione Geografica nei diversi profili (Geographic Information Manager, Geographic Information Officer, Geographic Knowledge Enabler, Geographic Information Specialist, GeoData Analyst) in grado di utilizzare approcci interdisciplinari, soluzioni tecnologiche e informazioni geografiche nell’affrontare questioni territoriali complesse e di gestire la trasformazione delle tecnologie per l’individuazione delle soluzioni più appropriate per imprese, enti pubblici, cittadinanza.

Scarica la locandina https://www.dicea.unipd.it/master-GIS-science-droni

Dipartimento proponente (Università degli Studi di Padova): Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – ICEA

Dipartimenti concorrenti (Università degli Studi di Padova): Geoscienze; Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità – DISSGEA; Agronomia Animali Alimenti Risorse Naturali e Ambiente – DAFNAE; Territorio e Sistemi Agro-Forestali – TESAF

COME ISCRIVERSI

Da quest’anno l’iscrizione è totalmente on line ed è necessario compilare due domande distinte:

  1. domanda di partecipazione compilata via web entro le ore 12.30 del 3 ottobre 2019 collegandosi al link https://pica.cineca.it/unipd/;
  2. domanda di prescrizione compilata via web entro le ore 12.30 del 3 ottobre 2019 collegandosi al link https://uniweb.unipd.it/.

Qui sono disponibili tutte le informazioni per l’iscrizione

http://www.mastergiscience.it/it_IT/iscrizioni/iscrizioni-20192020/

INFORMAZIONI DETTAGLIATE SU

http://www.dicea.unipd.it/master-GIS-science-droni    (pagina in italiano)

http://www.dicea.unipd.it/en/masterGIScience           (pagina in inglese)

 

Master in GESTIONE AMBIENTALE STRATEGICA

L’Università degli Studi di Padova comunica che sono aperte le iscrizioni per la diciasettesima edizione del Master in Gestione Ambientale Strategica. È un corso altamente professionalizzante e con un approccio pratico di innovazione accademica che dà la possibilità di upgrade nella carriera lavorativa già in corso o di trovare più facilmente lavoro in un settore in costante crescita. Il Master si rivolge a operatori del settore ambiente, liberi professionisti e giovani laureati.

Scadenza iscrizioni: 3 ottobre 2019

Alcune materie:

  • Sistemi di Gestione Ambientale
  • Economia circolare
  • Presenti e future applicazioni di Footprinting
  • Life Cycle Management
  • Gestione dell’Energia

Le materie di studio trovano applicazione nello stage aziendale (450 h per gli studenti) o nel project work (per i lavoratori)

Oltre al Titolo Accademico di Master post laurea e a 30 CFP per ingegneri il percorso formativo permette di ottenere altri 4 certificati utili per la propria crescita professionale e direttamente spendibili nel mondo del lavoro:

  •  Auditor Ambientale
  •    Auditor Sistemi di Gestione dell’Energia
  •    Formazione Esperto Gestione Energetica (EGE)
  •    Consulente e revisore ambientale EMAS

Il Ministero dell’Ambiente rinnova il patrocinio al Master in Gestione ambientale strategica A.A. 2019-2020, riconoscendone la validità dei contenuti e degli obiettivi formativi. Sarà un master Plastic Free, una scelta di continuità con il percorso già intrapreso dal Ministero.

Durata: novembre 2019 – settembre 2020, formula weekend

Per approfondimenti visita il sito: www.cesqa.eu

Per scaricare il bando: http://www.unipd.it/gestione-ambientale

Per informazioni: cesqa@unipd.it – tel. 049.8275539

Attività formative 2019 dell’Osservatorio regionale per il paesaggio

Sono aperte le iscrizioni alle attività formative 2019 rivolte ai professionisti e ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, organizzate dall’Osservatorio regionale per il paesaggio- Regione Veneto in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia. In particolare si tratta di 4 giornate dedicate al tema del rapporto tra il paesaggio e i cambiamenti climatici ed il corso di formazione sul paesaggio, rivolto ai tecnici comunali e provinciali.

Tutte le informazioni, come iscriversi (i vari moduli Drive) e le date di scadenza con riferimento alle quattro Giornate sono disponibili qui:

http://www.iuav.it/Didattica1/MASTER1/OFFERTA-FO/GIORNATE-A/giornate-d/index.htm

Tutte le informazioni, come iscriversi (il Bando di ammissione, approvato con decreto rettorale Prot n. 38993 del 18/07/2019) e le date di scadenza con riferimento al Corso di perfezionamento per tecnici comunali e provinciali sono disponibili qui:

http://www.iuav.it/Didattica1/MASTER1/OFFERTA-FO/CORSI-DI-P/Corso-regi/index.htm

Workshop Internazionale sulla Waste Architecture: gestione dei rifiuti nel paesaggio e nello spazio urbano

Lo Studio Arcoplan lancia il prossimo evento di Waste Architecture Platform, promosso e patrocinato da Foiv Veneto, il Workshop Internazionale sulla Waste Architecture / Gestione dei rifiuti nel paesaggio e nello spazio urbano, evento parallelo del Sardinia 2019, 17° Simposio Internazionale sulla gestione dei rifiuti e dello scarico controllato, che si terrà al Forte Village Resort dal 30 settembre al 4 ottobre 2019 con una presenza stimata di 800 partecipanti provenienti da decine di diverse nazioni.

Il Workshop consolida, per la terza edizione consecutiva, la partnership con il Sardinia Symposium, il contesto ideale in cui parlare di Architettura e Rifiuti in un confronto internazionale non solo tra esperti di ambiente ma anche di architettura, pianificazione del paesaggio, urbanistica, etc… La Waste Architecture, l’Architettura per i Rifiuti, è un filone progettuale nuovo e poco esplorato che promette di animare un interessante confronto tra esperti di architettura, ambiente, pianificazione e progettazione urbana.

STRUTTURA DEL WORKSHOP

L’evento parallelo, che si svolgerà l’1 e 2 ottobre 2019, prevede una prima giornata interamente dedicata alla presentazione di contributi orali all’interno di sessioni tematiche cui seguiranno ampi momenti di confronto e discussione. Il secondo giorno è previsto un laboratorio pratico di progettazione curato da professionisti del settore. Il laboratorio di progettazione prevede una lezione introduttiva tenuta da docenti universitari ed esperti del settore, necessaria per fornire ai partecipanti le competenze di base per affrontare il successivo tema di progettazione. I partecipanti avranno quindi la possibilità di applicare le nozioni teoriche apprese nella parte introduttiva ad un caso di studio reale, e confrontarsi con colleghi ed esperti in team di lavoro. Il laboratorio di progettazione sarà coordinato dai tutors che guideranno ciascun gruppo nell’elaborazione di un concept finale per la valorizzazione e/o riqualificazione dell’impianto proposto. I risultati del laboratorio saranno presentati e discussi dai partecipanti alla fine del workshop e verranno inoltre illustrati durante la sessione di chiusura del Sardinia 2019.

COME PARTECIPARE
Ricercatori, professionisti e tecnici del settore sono invitati a contribuire al dibattito inviando un lavoro che affronti una delle tematiche d’interesse o a partecipare all’evento seguendo le indicazioni presenti al link.

APERTE ISCRIZIONI Master di Ingegneria Forense a.a. 2019-2020

Sono aperte le iscrizioni al primo master di Ingegneria Forense che avrà luogo da novembre 2019 a settembre 2020 presso la sala “FrateSole” nella chiesa di San Francesco in centro storico a Treviso. Inoltre, sono in corso di definizione altre sedi per l’erogazione in streaming del master.

L’Ingegneria Forense rappresenta una nuova disciplina tecnica che mira ad applicare i metodi e le conoscenze scientifiche dell’ingegneria al processo di analisi di problemi tecnici nell’ambito dei procedimenti penali, civili ed amministrativi.

L’importanza dell’Ingegneria Forense, tuttavia, non consiste solamente nel fornire consulenza tecnica all’Autorità Giudiziaria o alle Parti (prestazione comunque oggigiorno predominante), ma anche nel fornire importanti indirizzi tecnico-giuridici alla normale attività del professionista per ridurre i possibili contenziosi.

Obiettivo principale del master è quello di promuovere la figura professionale dell’Ingegnere Forense favorendo un nuovo approccio multidisciplinare tra le figure coinvolte (tecnici, avvocati, giudici, etc.) con l’auspicio di contribuire in futuro a una migliore amministrazione della Giustizia e ad una più diffusa Legalità.

Moduli del master: l’ingegneria forense nel procedimento civile e penale; problemi di acustica tecnica in ambito forense e contenziosi in materia di impianti tecnici; urbanistica forense; danni e crolli strutturali in edifici e opere d’arte; sicurezza strutturale; sinistri e sicurezza nelle infrastrutture di trasporto; ingegneria forense ambientale.
Il master prevederà un totale di 240 ore di lezioni frontali, 64 ore di seminari e 104 ore di lezioni a distanza in modalità e-learning.

La scadenza per la presentazione delle domande di ammissione è fissata per il 3 ottobre 2019.
L’accesso al Master avverrà mediante una selezione con valutazione dei titoli.

Maggiori informazioni su argomenti, docenti, modalità di iscrizione e bando  sono presenti nei siti:
https://www.unipd.it/corsi-master/ingegneria-forense
https://www.dicea.unipd.it/didattica/master/master-ingegneria-forense

L’iniziativa è promossa dall’Università degli Studi di Padova ICEA (Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale), con il patrocinio di FOIV.

Per informazioni:
Prof. Alberto Pivato
e-mail: alberto.pivato@unipd.it

Scarica:
Pieghevole

28.06.2019 Corso “La gestione dei conflitti”, Treviso

DATA: Venerdì 28 giugno 2019
ORARI: dalle 14.00 alle 18.00
SEDE: Sala conferenza, Ordine degli Ingegneri di Treviso
codice corso: I2019033
Docente Dott. Paolo Vitale

Obiettivi

Il seminario si propone l’obiettivo di offrire ai partecipanti una panoramica sul tema del conflitto alla luce dell’evoluzione dei modelli lavorativi e delle rinnovate dinamiche aziendali.
La flessibilità del lavoro contemporaneo, la definizione di obiettivi sempre più sfidanti e l’evoluzione tecnologica, richiedono una dinamicità evidente alla quale si può accompagna re stress individuale, problemi di comunicazione e conflittualità tra colleghi.
Queste criticità possono essere gestite e diventare causa di rinnovamento o sottovalutate/mal gestite e generare danni profondi per il ben essere aziendale, la produttività, l’attrattività rispetto al mercato del lavoro.

Programma
Ore 14.00 Inizio dei lavori
– Mettere a fuoco il tema principale in riferimento alle esperienze di ciascuno
– Inquadrare pro e contro delle situazioni di conflitto o potenziale conflitto
– Partecipare alla costruzione dei ragionamenti proposti per meglio comprenderli
Ore 18.00 Conclusione dei lavori
L’attività di formazione frontale per l’apprendimento non formale riconoscibile per l’ottenimento dei Crediti
Formativi Professionali (CFP) è organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso in cooperazione con l’ Associazione Ingegneri della Provincia di Treviso.
Responsabile del corso ing. Andrea Valenti

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Per ingegneri iscritti all’Albo € 36,60 (IVA INCLUSA)
Per i giovani ingegneri iscritti all’Albo: € 30,50 (IVA INCLUSA)
Per iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali: € 48,80 (IVA INCLUSA)
Il corso verrà effettuato con il raggiungimento di un minimo di 30 e un massimo di 65 partecipanti.
L’Ordine si riserva di non attivare il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto o intervengano cause per le quali può essere compromesso il corretto svolgimento del corso stesso, avvisando i partecipanti iscritti e restituendo eventuali quote versate.
Il corso prevede l’attribuzione di 4 CFP ai sensi del Regolamento per l’Aggiornamento della Competenza Professionale, pubblicato su Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013 e Linee di Indirizzo. Alla fine del corso verrà rilasciato, a chi in regola con le frequenze richieste e dopo la verifica di apprendimento finale, l’attestato di partecipazione. La presenza al corso deve garantita per l’intero evento.

Per ISCRIZIONI clicca qui

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“La storia idraulica del Vajont: storia di un lago e di una montagna” – Seminario sul Vajont

“La storia idraulica del Vajont: storia di un lago e di una montagna”

Si terrà venerdì 31 Maggio, dalle 15:00 alle 19:00, presso la Sala convegni dell’agriturismo Carezzabella, in Via G. Marconi 752 a San Martino di Venezze (Ro), il seminario sul Vajont organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rovigo con la collaborazione di FOIV.

Prendendo spunto dal volume pubblicato dal compianto Prof. Claudio DATEI si è chiesta la disponibilità di due docenti universitari di rilievo, anche se non più attivi nell’insegnamento, che sono due grandi testimoni della scuola di idraulica patavina: il Prof. Attilio ADAMI ed il Prof. Luigi Da Deppo. Un contributo importante sarà offerto dal Dr. Alessandro PASUTO Dirigente di Ricerca CNR – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica che farà una analisi sulle tecnologie attuali di monitoraggio dei movimenti franosi messe a confronto con le tecnologie limitate del 1963.

Infine la testimonianza del Sig. Luigi RIVIS, ex dipendente SADE, che ha pubblicato un libro recentemente aggiornato. Un testimone diretto della sera del 9 Ottobre 1963 che dalla centrale di Soverzene ha visto passare l’onda di piena sul Piave.
Il seminario è senz’altro un contributo importante che l’Ordine degli Ingegneri di Rovigo offre alla memoria ed all’analisi tecnica di una vicenda che ha segnato la storia ma anche la nostra professione.

PROGRAMMA
14.30 Iscrizione partecipanti
14.45 Inizio convegno
Saluto
Ing. Paolo GASPARETTO
Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Rovigo
Introduzione
Ing. Daniele CECCHETTIN
Componente Commissione Idraulica e Geotecnica Sismica – Ordine degli Ingegneri di Rovigo
Interventi
“Gli impianti del Piave e la Diga del Vajont” – Prof. Ing. Luigi Da Deppo, Emerito di Costruzioni Idrauliche – Università degli Studi di Padova
“I modelli idraulici nella storia del Vajont” – Prof. Ing. Attilio Adami, Già Professore Ordinario di Misure e Controlli Idraulici – Università degli Studi di Padova
“Monitoraggio dei movimenti franosi, concetti di base e casi di studio” – Dr. Geol. Alessandro Pasuto, Dirigente di Ricerca CNR – Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica
“Vajont. Quello che conosco perché allora ero un addetto ai lavori e quello raccontato da altri” – Luigi RIVIS, Testimone diretto della sera del 9 Ottobre 1963
18.45 Conclusione lavori

Il seminario è gratuito e permetterà di ottenere 4 CFP.

Iscrizioni qui

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