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Nuova edizione Prezziari Interprovinciali delle Opere Edili e degli Impianti Tecnologici, con prezzi al 31/12/2017

La Camera di Commercio di Vicenza, su incarico di Unioncamere Veneto e delle Camere di Commercio del Veneto, redige “Prezziari Interprovinciali delle Opere Edili e degli Impianti Tecnologici“.

É stata pubblicata la nuova edizione dei Prezziari in data 28 giugno 2018.

Quest’anno grazie alla collaborazione con la società 888 Software Products Srl di Rovigo è possibile scaricare il Prezziario delle Opere Edili anche in formati importabili dai principali applicativi per la realizzazione di preventivi e analisi dei costi in edilizia (formati disponibili MX1, XPWE e SIX) oltre agli usuali formati di stampa (PDF) e su foglio di calcolo (XLS e XLSX).
Inoltre in merito al Prezziario Interprovinciale degli Impianti Tecnologici si segnala che è stato aggiornato con riferimento alla Direttiva Europea “CPR UEC305/2011” e successive modificazioni (guida di regolamento prodotti da costruzione) applicata ai cavi.

Il costo per accedere e scaricare i Prezziari è di euro 24,00+IVA.

L’Ufficio Statistica e prezzi della Camera di Vicenza resta a disposizione per ogni eventuale chiarimento al n. 0444.994.840 o all’indirizzo di posta elettronica statistica@vi.camcom.it

28/06/2018 Evento gratuito Miglioramento del comportamento sismico e recupero strutturale dell’esistente, Marghera (Ve)

PRESENTAZIONE
L’impiego di fibre di carbonio per il recupero e il restauro strutturale di pilastri, strutture in cemento armato, ponti e viadotti impone un’adeguata formazione in merito alla loro corretta progettazione e applicazione, compiutamente alle analisi visive dei supporti ed il loro ripristino.

Acquisire competenze di base sulla progettazione delle tecnologie dei materiali compositi FRP in edilizia, come tecnica di placcaggio per il recupero strutturale di opere in calcestruzzo, ivi compresi i primi rudimenti di calcolo come da normativa;
Saper scegliere i materiali adatti al tipo di consolidamento e di processo da effettuare secondo le migliori prassi esecutive;
Saper identificare i prodotti per una corretta accettazione delle forniture in cantiere;
Saper valutare l’applicazione durante le fasi di posa;
Sapere quali sono le tecniche di verifica e controllo dell’intervento finito ai fini del collaudo dell’opera
Concetti base della tecnologia FRP e casi di studio

Evento realizzato da Euroconference in collaborazione con Formedil.

Evento gratuito. Per poter partecipare è necessario l’iscrizione da questo link:

https://www.euroconference.it/centro_studi_professioni_tecniche/miglioramento_del_comportamento_sismico_e_recupero_strutturale_dell_esistente

Previsti 4 CFP

Quando:  28/06/2018 ore 14.30 – 18.30

Dove: C.E.VE Centro Edile Venezia Formazione & Sicurezza  – come arrivare 

Scarica il programma

“In Veneto servono più ingegneri preparati ad affrontare le emergenze”

Protezione civile è organizzazione e formazione: questo quanto emerso dal convegno “Le attività della protezione civile e gli ingegneri” organizzato dal Collegio, l’Ordine e la Fondazione Ingegneri Veneziani, in collaborazione con la Commissione Protezione Civile dell’Ordine e la FOIV-Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto. Il convegno, svoltosi questa mattina nella Cittadella dell’Edilizia di Marghera-Venezia, aveva l’obiettivo di far conoscere meglio le attività della complessa, ma entusiasmante, macchina della Protezione Civile e di coinvolgere, nel suo funzionamento, i tecnici eventualmente interessati.

Dopo i saluti introduttivi di Maurizio Pozzato, Presidente Collegio Ingegneri Venezia, e di Gian Pietro Napol, presidente della FOIV, gli interventi sono entrati nel vivo con il contributo di Luca Soppelsa della Protezione civile della Regione Veneto che ha approfondito il contenuto del nuovo Codice della protezione civile e le attività della Regione. Soppelsa ha evidenziato le peculiarità e i punti di forza del progetto di legge depositato in Regione in attesa di approvazione, che introdurrebbe: l’importanza e il ruolo dei distretti, la collaborazione fondamentale del volontariato, l’individuazione precisa delle competenze, procedure chiare in caso di emergenze, la conservazione del ruolo delle Province, l’importanza della pianificazione e la diffusione della cultura della protezione civile a partire dalle scuole, l’istituzione del Responsabile di protezione civile, la previsione di strumenti finanziari per il sostegno delle attività.

Maurizio Vesco (Arpav) ha relazionato sugli incidenti derivati da eventi naturali in stabilimenti SEVESO, nei quali cioè sono stoccate sostanze pericolose. “Su 7.109 eventi incidentali accaduti in siti industriali, circa 215 sono stati causati da fenomeni di tipo naturale, nel 58% dei casi dovuti alla caduta di fulmini” ha evidenziato, mettendo in luce la difficoltà, ma anche l’importanza, di una corretta analisi dei rischi e chiarendo le azioni da porre in essere per arginare l’incidente qualora accada. Infine ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione.

Gian Pietro Napol (FOIV) ha approfondito il ruolo degli ingegneri nell’ambito della protezione civile. “Noi come categoria vorremmo avere un rapporto più stretto con Arpav – ha esordito, sollecitando il precedente relatore – perché le tematiche sono tante e di comune interesse”. Ha quindi aggiunto: “In occasione di eventi emergenziali la nostra categoria si è sempre dimostrata pronta a intervenire per andare in sostegno delle comunità colpite. Dal 2010 la FOIV ha iniziato a investire in modo sostanziale sulle tematiche della protezione civile. Da allora non siamo mai mancati in occasione delle emergenze, dal sisma dell’Emilia al tornado della Riviera del Brenta fino al terremoto del Centro Italia nel 2016. È stato definito nel 2014 un protocollo con la Regione per la formazione e l’inserimento degli ingegneri  in una task force regionale: vi hanno aderito 46 colleghi, preparati per poter intervenire in situazioni di emergenza. Di questi, 37 sono stati attivi sul campo in occasione del sisma di Rieti, Norcia e Amatrice”. Ha quindi concluso con un appello a poter tenere il secondo corso di formazione, “che era già stato calendarizzato nel 2016 ma saltato a causa del sisma in Centro Italia. Da allora il Dipartimento della Protezione civile non è riuscito a garantire le docenze e quindi non abbiamo potuto procedere. Ora lo faremo autonomamente, con l’aiuto degli esperti della Regione. Sono molti i colleghi che ce lo chiedono: il nostro obiettivo sarebbe di arrivare a quota 100, per avere una nutrita squadra di ingegneri pronti ad intervenire”. Infine, un appello ad approvare quanto prima la legge regionale e alla sottoscrizione di un protocollo operativo con la Regione. (continua a leggere dopo la Gallery)

È seguito un focus dedicato al sisma del Centro Italia. “È bene che gli ingegneri si concentrino sulla prevenzione” ha sottolineato Fabio Dattilo, Direttore Interregionale VV.F. Veneto e T.A.A., che ha messo in luce il ruolo dei pompieri, particolarmente importante e strategico nelle ore immediatamente successive all’emergenza. Dattilo ha inoltre evidenziato quanto sia cambiata la comunicazione durante l’emergenza, specialmente a seguito dell’avvento dei social network. Leonardo Hueber dell’Ordine degli Ingegneri di Padova ha portato la propria esperienza di tanti anni sul campo in materia di diagnosi strutturale a seguito di eventi calamitosi, con esempi concreti e indicazioni pratiche su come evitare rischi durante l’attività in zone colpite da catastrofi naturali.

L’ultima parte del convegno è stata dedicata alle best pratice locali, con il contributo di Francesco Rossitto dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia, Carlo Bendoricchio del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive”, Michele Ferri dell’Autorità di Bacino, Massimo Gattolin della Città Metropolitana e Francesco Vascellari del Comune di Venezia.

Il convegno si è concluso con la relazione del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia Mariano Carraro. “La protezione civile è organizzazione – ha affermato -, non ci si può affidare solo al buon cuore delle persone: bisogna che ci sia un sistema efficiente e funzionale e negli anni, dall’alluvione del 1966, molto si è lavorato in questa direzione. E’ però necessario informare i cittadini che il rischio zero non esiste, poiché ogni territorio può essere colpito da una qualche emergenza, sia un’alluvione, una frana, un terremoto o un tornado. L’ambiente è a rischio e tutti dobbiamo essere pronti ad affrontarlo. In questo il ruolo della protezione civile è fondamentale. Così come lo è la formazione: chi interviene in condizioni di emergenza deve essere adeguatamente preparato. In particolare, chi ha una competenza specifica come gli ingegneri, può e deve contribuire sostenendo questo tipo di situazioni. Abbiamo in Veneto 46 ingegneri formati: è necessario incrementare questo numero e, come diceva il presidente della FOIV Napol, bisogna attivare il nuovo protocollo operativo con la Regione” ha concluso Carraro.

Galleria fotografica Convegno

Galleria fotografica Visita Tecnica Co.R.Em.

Scarica il comunicato stampa

 

Nuova modulistica antincendio per la presentazione di istanze, segnalazioni e dichiarazioni (DM 07/08/2012)

Nella seduta del Comitato Centrale Tecnico Scientifico (CCTS) del 24 aprile 2018 è stato approvato un pacchetto di aggiornamenti dei modelli PIN contenenti, oltre ad un aggiornamento formale dei recapiti del richiedente, nuovi campi per indicare se il progetto di prevenzione incendi viene sviluppato con l’ausilio del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015), elencando le relative attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, ai sensi del DPR 151/2011.
Queste informazioni consentiranno ai Comandi il costante monitoraggio delle pratiche di prevenzione incendi, rilevando il progressivo incremento nell’utilizzo del Codice.
Tutti i modelli PIN saranno scaricabili in formato editabile dal sito dei Vigili del Fuoco
I nuovi modelli dovranno essere obbligatoriamente adottati dal 11 giugno 2018.

Tra i nuovi modelli non è presente il PIN 3.1 “ASSEVERAZIONE PER RINNOVO”, che è stato oggetto di dibattito tecnico tra i Vigili del Fuoco ed il CNI.
Il CNI ha infatti espresso parere negativo all’introduzione della “verifica di avvenuta manutenzione” dei sistemi di protezione passiva a carico dell’asseveratore in fase di rinnovo.
A nostro parere, condiviso anche dalle altre categorie professionali, questa clausola avrebbe introdotto una nuova responsabilità a carico del professionista antincendio, in assenza di un riferimento legislativo di supporto ed in violazione del DPR 151/2008 e del DM 07/08/2012.

Scarica la Circolare CNI n. 244 del 28/05/2018

15/06/2018 Convegno “Le attività della protezione civile e gli ingegneri”Marghera (Ve)

Far conoscere meglio le attività della complessa, ma entusiasmante, macchina di Protezione civile e coinvolgere nel suo funzionamento i tecnici eventualmente interessati: è questo l’obiettivo del convegno su “Le attività della Protezione Civile e gli ingegneri”. L’evento, che si terrà il prossimo 15 giugno dalle 9.00 alle 12.30 presso l’Auditorium della Cittadella dell’Edilizia in via Banchina dell’Azoto 15 a Marghera (Ve), è organizzato dal Collegio degli Ingegneri di Venezia, in collaborazione con la Commissione Protezione Civile dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia e dalla FOIV, Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
“Il continuo ripetersi di calamità naturali – spiega Paolo Donelli del Collegio degli Ingegneri di Venezia – suggerisce agli Ingegneri di acquisire una preparazione professionale sempre maggiore ed alla Protezione Civile di formare tecnici volontari per supportare la fase di rilievo del danno e di definizione dell’agibilità delle strutture interessate”.
L’occasione è data dalla recente introduzione del nuovo Codice di Protezione Civile (D.Lgs. n.1 del 2018) che definisce le finalità, le attività e la composizione del Servizio nazionale della Protezione civile. Dopo una introduzione del moderatore, Maurizio Pozzato, Presidente del Collegio Ingegneri Venezia, si parlerà dell’inquadramento normativo e della descrizione delle attività svolte nel territorio: l’argomento sarà affidato all’Ing. Luca Soppelsa della PC Regione Veneto, al Dott. Nicola Dell’Acqua dell’Arpav e all’Ing. Gian Pietro Napol, presidente FOIV.
Seguirà una sessione sul sisma del Centro Italia del 2016, con l’intervento dell’Ing. Fabio Dattilo dei Vigili del Fuoco e dell’Ing. Leonardo Hueber dell’Ordine degli Ingegneri di Padova.
L’ultima parte del convegno sarà dedicata alle esperienze locali, con l’Ing. Francesco Rossitto dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia, l’Ing. Carlo Bendoricchio del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive”, l’Ing. Michele Ferri dell’Autorità di Bacino, Massimo Gattolin della Città Metropolitana e Francesco Vascellari del Comune di Venezia. Le conclusioni saranno affidate a Mariano Carraro, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia.
Nel corso del convegno, si introdurranno le attività volte alla previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, alla pianificazione e gestione delle emergenze e al loro superamento. L’evento sarà inoltre un’occasione per riflettere sul ruolo attuale e futuro della Protezione Civile, in un momento in cui i cambiamenti climatici e i rischi che ne derivano richiedono alle amministrazioni locali, regionali e nazionali nuove modalità di risposta agli eventi calamitosi.
Completerà il convegno una Visita Tecnica alla sala operativa Co.R.Em della Regione Veneto, a Marghera, dove sarà possibile toccare con mano l’organizzazione della Protezione Civile in Veneto con le attività previsionali, i sistemi di allertamento del territorio e di coordinamento delle emergenze.
Sono previsti 3+2 CFP per ingegneri per la partecipazione, rispettivamente, al convegno e alla Visita Tecnica.

Quando
15 giugno
Convegno ore 8:45 – 12:30
Visita Tecnica ore 14:15 – 17:30

Dove
Convegno presso l’Auditorium della Cittadella dell’Edilizia in via Banchina dell’Azoto 15 a Marghera (Ve).
Visita Tecnica presso Co.R.Em. via Paolucci 34 – 30175 Marghera Ve.

Per iscriversi
Le iscrizioni al Convegno e alla Visita Tecnica dovranno essere singolarmente formalizzate.
In relazione alla disponibilità di posti è opportuno che esse siano effettuate al più presto; la Visita Tecnica è a numero chiuso, per un massimo di 30 ingegneri.
Iscrizioni Convegno clicca qui
Iscrizioni Visita tecnica clicca qui

Ingresso gratuito

Per informazioni
Fondazione Ingegneri Veneziani tel. 041.5289114 

Scarica: il programma Convegno, programma Visita Tecnicacomunicato

25/05 e 9/06/2018 Corso BILANCIO DELLE COMPETENZE ED EVOLUZIONE DI CARRIERA, Treviso

È stato attivato il corso “Bilancio delle competenze ed evoluzione di carriera”, che si svolgerà venerdì 25 maggio 2018 dalle 16.00 alle 20.00 e sabato 9 giugno 2018 dalle 9.00 alle 13.00, presso la sala convegni dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso.

Docenti
Dott. Paolo Vitale
Dott.ssa Alessandra Salvadori
Dott.ssa Roberta Bullo

Programma

Venerdì 25 maggio
Ore 16.00 Presentazione del corso e dei relatori
Ore 16.30 Focus competenze: a partire dalla consapevolezza e comprensione dell’esistenza di varie tipologie di saperi, i partecipanti impareranno a recuperare il proprio valore tecnico ed esperienziale professionale identificando e classificando il proprio bagaglio di conoscenze,capacità e attitudini utili alla valorizzazione professionale e all’evoluzione di carriera.
Ore 18.15 Valorizzazione delle competenze: la consapevolezza delle proprie capacità si rafforza nel rapporto con gli obiettivi aziendali e nel confronto con la concorrenza di colleghi e professionisti. Durante il corso si imparerà come questi tre elementi dialogano tra loro e come imparare a raccontarsi professionalmente diventi elemento strategico per la propria affermazione all’interno dell’azienda o in fase di cambiamento
Ore 20.00 Conclusione dei lavori

Sabato 9 giugno
Ore 09.00 L’Evoluzione di carriera: gli elementi che concorrono alla evoluzione di carriera sono molteplici e riguardano le skills del professionista, il mercato del lavoro, gli obiettivi personali, la formazione continua. Il professionista imparerà quali sono gli step di evoluzione di carriera in termini di acquisizione di competenze ed esperienze in modo da creare le condizioni per avanzamenti di carriera o saper cogliere opportunità in linea con obiettivi, attitudini e capacità.
Ore 11.00 La buona gestione del cambiamento: a partire dalla comprensione del concetto di cambiamento, nel corso si delineeranno quali sono le leve di evoluzione di carriera, come leggere il mercato del lavoro e le opportunità legate alla propria azienda. Inoltre, ci sarà un focus sul concetto di motivazione che aiuterà i partecipanti a definire idealmente quali sono le spinte personali che aiuteranno a identificare tempi e bisogni del cambiamento.
Ore 13.00 Conclusione dei lavori

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Per ingegneri iscritti all’Albo € 54,90 (IVA inclusa)
Per i giovani ingegneri iscritti all’Albo: € 43,92 (IVA inclusa)
Per iscritti ad altri Ordini e Collegi professionali: € 67,10 (IVA inclusa)

Dove
presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso in via Prato della Fiera, 23

L’Ordine si riserva di non attivare il corso qualora non venga raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto o intervengano cause per le quali può essere compromesso il corretto svolgimento del corso stesso, avvisando i partecipanti iscritti e restituendo eventuali quote versate.

Il corso prevede l’attribuzione di 8 CFP ai sensi del Regolamento per l’Aggiornamento della Competenza Professionale, pubblicato su Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013 e Linee di Indirizzo. Alla fine del corso verrà rilasciato, a chi in regola con le frequenze richieste e dopo la verifica di apprendimento finale, l’attestato di partecipazione. La presenza al corso deve essere garantita per il 90% dell’evento.

Le iscrizioni verranno accettate esclusivamente dal sito internet www.ingegneritreviso.it  cliccando sull’icona ISI, Formazione professionale

Scarica locandina

25/05/2018 Incontro CODICE DI PROTEZIONE CIVILE (D.Lgs. 2 gennaio 2018 n.1), Padova Teatro Verdi

A seguito dell’entrata in vigore del “Codice della Protezione Civile” la Regione del Veneto, in collaborazione con l’Università di Padova e la Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige,  organizza un incontro di carattere tecnico con il Dipartimento della Protezione Civile, per le componenti Istituzionali del Sistema Regionale.
Si terrà a Padova dalle ore 14.30 presso il Teatro Verdi via Dei Livello, 32.
Sarà l’occasione per approfondire le novità introdotte  confrontandosi con gli estensori che hanno elaborato i contenuti del Codice.

Programma
ore 14.30 Accreditamento
ore 15.00 Saluto delle Autorità
ore 15.30 Interventi di
Gianpaolo Bottacin, Assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione del Veneto; Angelo Borrelli, Capo Dipartimento della Protezione Civile; Fabrizio Curcio, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
ore 16.30  Approfondimenti sul “Codice”
a cura di Roberto Bruno Mario Giarola, Direttore Ufficio I – Volontariato e risorse del Servizio nazionale e Paola Aiello, Servizio Attività giuridica e legislativa, Dipartimento nazionale della Protezione Civile
I. Il servizio nazionale della protezione civile come sistema
II. L’organizzazione del servizio nazionale
III. Le attività di previsione e prevenzione dei rischi
IV. La gestione delle emergenze
V. La partecipazione dei cittadini e del volontariato
VI. Misure e strumenti organizzativi e finanziari
I moduli saranno introdotti da:
Direttore interregionale dei Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige, Fabio Dattilo;
Presidente CCS Ingegneria della sicurezza civile e industriale UNIPD, membro Commissione Nazionale Grandi Rischi, Giuseppe Maschio;
Sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon;
Direttore Generale ARPAV, Nicola Dell’Acqua;
Rappresentante del volontariato, Maurizio Cappello;
Direttore Protezione Civile e Polizia Locale, Luca Soppelsa.
ore 18.30 Chiusura dei lavori

Per garantire la disponibilità dei posti si richiede la pre-registrazione compilando il form disponibile al link https://goo.gl/forms/bma3p165pICv6aqL2 utilizzando il browser Google Chrome

Per informazioni 
Tel. (+39) 041279 4914/4791/4785/4797/4721
o contattare protezionecivileformazione@regione.veneto.it

Premio incubazione startup Luca Russo – scadenza 15 giugno 2018

Premio alle migliori idee imprenditoriali innovative.

È stato pubblicato il bando per l’assegnazione del premio di incubazione startup Luca Russo istituito grazie alla raccolta fondi svoltasi in occasione del 1° memorial Luca Russo dello scorso marzo.
Memorial che ha tra l’altro, ha avuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova, Ordine Ingegneri della provincia di Padova, Collegio degli Ingegneri Padova, Federazione Ordine Ingegneri del Veneto, Comune di Padova.
Il bando premierà le migliori idee con un premio di incubazione in servizi e spazi presso Paradigma.city, incubatore di innovazione.
Le domande potranno pervenire alla casella di posta premio@asdsportingpadova.it
entro e non oltre 15 giugno 2018 nell’apposito modulo e secondo il regolamento pubblicati all’indirizzo http://www.asdsportingpadova.it/
Il bando prevede un punteggio maggiore per i team che hanno un ingegnere tra i partecipanti e per le idee che risultino utili ad avvicinare allo sport le persone con disabilità.

Regolamento Bando

Modulistica 

12° Congresso Europeo di sicurezza comportamentale (BBS) e Performance Management, 14 e 15/06/2018 Como

Il 14 e il 15 giugno 2018 si terrà a Como il 12˚ Congresso Europeo di Behavior-Based Safety & Performance Management, ovvero il più grande evento in Europa dedicato alla gestione efficace dei comportamenti di sicurezza sul lavoro.
Come ogni anno, l’iniziativa è organizzata dall’associazione scientifica italiana di Analisi del Comportamento AARBA – Associate Chapter di ABA International – e la partecipazione è gratuita.

Tema centrale del Congresso di quest’anno, che come sempre vedrà l’intervento nel ruolo di relatori di esperti internazionali di Analisi del Comportamento e di referenti di aziende nazionali e multinazionali che implementano la B-BS, sarà Il lato oscuro del lavoro.

Come ottenere i comportamenti desiderati da sé stessi e dai propri collaboratori? Come si fa ad essere leader efficaci? Come riorganizzare la propria vita e il proprio ambiente di lavoro per raggiungere degli obiettivi professionali? La punizione e il sistema sanzionatorio funzionano davvero? Come si può gestire un gruppo di lavoro senza una supervisione costante? Come trasformare lo stress lavoro-correlato in eu-stress? Come salvare la vita di milioni di lavoratori? Ma soprattutto, se voglio implementare un processo di B-BS, quali criticità mi devo preparare ad affrontare e come le supero?
Illustri luminari internazionali presenteranno i principi teorici di base e alcune maestrie per il successo, accompagnati dalle voci dei direttori, HSE Manager e RSPP di alcune delle aziende che hanno adottato dei processi di gestione comportamentale, che presenteranno la loro esperienza, le accortezze per l’adozione del protocollo in diversi ambiti, i risultati che è possibile ottenere, la gestione dei comportamenti di guida di sicura da parte della rete vendita e l’importanza della leadership manageriale per la gestione efficace dei sistemi aziendali.
Evento organizzato da AARBA, la società scientifica della Behavior-Based Safety in Europa con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Tel: 02/40047947; E-mail: segreteria@aarba.it; Sito: www.aarba.it

La partecipazione è GRATUITA ed è stata chiesta la validità come aggiornamento per RSPP e ASPP.

PROGRAMMA su  https://www.aarba.eu/wp-content/uploads/2018/05/Programma_congresso_2018.pdf
ISCRIZIONI ONLINE: https://www.aarba.eu/congresso-behavior-based-safety/
Destinatari: HSE Manager, RSPP, ASPP, direttori di stabilimento, responsabili di produzione, direttori del personale, tecnici della prevenzione, consulenti e studenti, provenienti da qualsiasi settore aziendale (cantieristico, metalmeccanico, cartario, alimentare, chimico, sanitario …).

Diretta streaming “Il rischio zero esiste? 15/05/2018

Il 15 maggio ricorre il decennale dell’entrata in vigore del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs.81/2008. Molte cose sono cambiate in questi ultimi 10 anni in questo settore, molti progressi sono stati compiuti ma esiste ancora largo spazio per ulteriori miglioramenti soprattutto in merito alla sensibilità e consapevolezza nei confronti delle criticità legate alla sicurezza sul lavoro. Anche la giurisprudenza nazionale ha mostrato evidenti cambi di approccio nei confronti di questo tema così importante. Il settore dell’edilizia è senza dubbio uno dei settori in cui la varietà dei rischi presenti è tra le più ampie. Per questo motivo ANCE e CNI, forti del protocollo d’intesa che li vede collaborare attivamente su questi problemi ormai dall’inizio del 2017, hanno sviluppato importanti considerazioni verso un approccio alla sicurezza che si basi maggiormente sulla corretta gestione del “rischio residuo” più che sul raggiungimento del rischio zero, avvicinandosi ad un concetto già ampiamente acquisito in altri Paesi in particolare quelli anglosassoni. La stessa normativa italiana ha già introdotto questo concetto nel settore antincendio grazie all’entrata in vigore e alla crescente utilizzazione del nuovo “Codice di Prevenzione Incendi” che proprio su questo approccio ha basato la sua impostazione. Il Convegno sarà occasione di un ampio confronto tra Imprenditori del settore, Professionisti, Istituzioni e Giurisprudenza.
Evento organizzato in collaborazione con ANCE.

In diretta streaming collegandosi al portale ANCE www.ance.it a partire dalle ore 09.30.

On site in via Guattani n° 16 (sede ANCE) a Roma, a partire dalle ore 09.00.