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News

Convegno “Le prospettive di rilancio del porto di Venezia” (4 novembre, Venezia)

Si terrà il 4 novembre dalle ore 14:30 alle ore 18:00 il convegno “Le prospettive di rilancio del porto di Venezia” organizzato dall’Ordine Ingegneri Venezia insieme al Collegio Ingegneri Venezia, all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, alla Fondazione Ingegneri Veneziani e L’Ateneo Veneto. L’evento è gratuito e riconosce 3 CFP per gli ingegneri che parteciperanno a tutta la durata dell’incontro.

PROGRAMMA

Chaiman: Ing. Mariano Carraro, Presidente Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia

Saluti di benvenuto

Dott. Antonella Magaraggia, Presidente Ateneo Veneto

Ing. Sandro Boato, Presidente Collegio degli Ingegneri di Venezia

Roberto Marcato, Regione Veneto, Assessore Sviluppo Economico e Legge Speciale Venezia

Comune di Venezia – Città Metropolitana

Amm. Piero Pellizzari, Direttore Marittimo del Veneto Comandante Capitaneria di Porto di Venezia

Relazioni

Prof. Ing. Vittorio Marzano, Dipartimento ICEA, Università Federico II Napoli

Ing. Antonella Scardino, Segretario generale del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale

Cap. Antonio Revedin, Direttore Pianificazione Strategica dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale

Prof. Ing. Marco Marani, Università degli studi di Padova Dipartimento ICEA

Ing. Pierpaolo Campostrini, Direttore Generale del Consorzio CORILA

Ing. Andrea Pedroncini, DHI Italia, Danish Hydraulic Institute Project Manager Malamocco-Marghera

Dott. Fulvio Lino Di Blasio, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale

CONVEGNO ANCHE IN STREAMING, SENZA IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI. LINK PER ISCRIVERSI ALL’EVENTO ONLINE:  https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZcof-yorD4rGdet_hvAoUJuf6bJ_P2bKwp_

Altre INFO https://ordineingegnerivenezia.org/2022/10/25/convegno-porto-venezia

LOCATION: Aula Magna dell’Ateneo Veneto, Campo S. Fantin, 1897 – Venezia

LOCANDINA:

Convegno “La mobilità dell’ingegnere nel mondo” 24 giugno – in streaming

Si terrà il 24 giugno alle ore 10:00, in diretta streaming,  il convegno “La mobilità dell’ingegnere nel mondo. Tra opportunità di crescita professionale e scelta obbligata”.

Sarà l’occasione per approfondire un tema di forte attualità che riguarda il fenomeno dell’emigrazione all’estero  e in particolare quella dei giovani under 35 che abbiano frequentato la facoltà di ingegneria.

Cosa spinge un ingegnere a lasciare l’Italia per lavorare all’estero? Quali opportunità e quali difficoltà incontra? Che differenze ci sono sul fronte della formazione universitaria?

Sono solo alcune delle domande che troveranno risposta nel corso del convegno organizzato dalla Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto con l’Ordine degli Ingegneri di Padova e la Fondazione Ingegneri Padova.

Il convegno, aperto a tutti in modalità streaming, si svolgerà in collegamento dall’Archivio Antico di Palazzo Bo a Padova. 

ISCRIZIONI su  https://forms.gle/iGXo2BtkdxBwMUvv7 (scadenza 23 giugno)

Agli Ingegneri saranno riconosciuti 2 CFP (ai fini del rilascio, è obbligatoria la frequenza del 100% della durata del convegno).

Comitato Organizzatore:

  • Prof. Pasqualino Boschetto, Presidente FOIV
  • Ing. Bruno Frinzi, Vicepresidente FOIV
  • Ing. Maurizia Cau, Segretario FOIV
  • Ing. Luigino Scomparin, Tesoriere FOIV
  • Prof. Guido Cassella, UNIPD
  • Prof. Marco Favaretti, UNIPD

L’evento gode del patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, della Regione del Veneto, dell’Università degli Studi di Padova e del Comune di Padova.

Scarica la locandina

Meeting di successo dei Giovani Ingegneri veneziani

Una promettente fucina che plasma futuro quella della Commissione Giovani Ingegneri Venezia, coordinata da Andrea Biston, che ha promosso con grande successo il 2° aperitivo ingegneristico “L’Ordine incontra i Giovani” tenutosi ieri a Martellago, Ca’ della Nave.

L’evento è stato aperto con gli interventi di Mariano Carraro presidente Ordine Ingegneri Venezia, Luana Scarpa e Sara Campaci della Commissione Giovani Ingegneri e consigliere dell’Ordine, Paolo Donelli vice presidente del Collegio Ingegneri Venezia. Poi hanno destato attenzione e interesse le testimonianze di tre brillanti ingegneri Andrea Carlappi, Stefano Vascotto e Jason Bettega che hanno parlato del proprio percorso di studi e delle eccellenti esperienze di lavoro.

Il Coordinatore Andrea Biston ha chiuso la prima parte dell’evento facendo sintesi delle attività e presentando tutti i membri della Commissione Gabriella Anoè, Christian De Spirt, Simone Franzin, Mauro Germin, Federico Gibin, Pierfrancesco Le Donne e Luca Pozzato. Molto apprezzato da tutti i partecipanti l’aperitivo a bordo piscina che è stato vissuto in modo davvero conviviale. Si è respirata genuina aria di amicizia e voglia di far festa già con il pensiero orientato alla terza edizione con il proverbiale slogan “non c’è 2 senza 3 e il 4 vien da sé”.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il vice presidente vicario dell’Ordine Maurizio Pozzato, il segretario del Consiglio dell’Ordine Segretario Arianna Trevisan, la consigliera dell’Ordine Letizia Niero, Mariella Risi funzionario dell’Ordine, Marco Baldin del direttivo Collegio Ingegneri Venezia.

Convegno la nuova bretella ferroviaria aeroportuale: dalla progettazione all’attuazione

L’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia e la Fondazione Ingegneri Veneziani in collaborazione con il Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani di Venezia, organizzano il convegno gratuito “Nuova bretella ferroviaria aeroportuale – Dalla progettazione all’attuazione” che si terrà il 24 maggio 2024 dalle ore 14:30 alle 18:00  presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia, Via Bruno Maderna 7 Mestre Venezia.

PROGRAMMA

14.30 Registrazione partecipanti in presenza

14:45 Presentazione dell’evento, saluti di benvenuto di Mariano Carraro Presidente Ordine degli Ingegneri della Città Metropolitana di Venezia e di Marco Taccini Presidente Veneto Strade

15:00 Focus programmazione e pianificazione del progetto RFI – Patric Marini

15.15 Il progetto esecutivo Lombardi – Alessandro Damiani F&M – Stefano Rioda

16:15 Il cantiere Rizzani de Eccher – Pier Francesco Paglini

17:15 Domande e Risposte

17:45 Conclusione dei lavori

Il Gruppo RFI S.p.A. ha dato avvio all’attuazione dell’importante opera. Per questo motivo è organizzato un incontro di approfondimento tecnico, insieme alla Società, come aggiornamento al precedente convegno del 27 maggio 2022 (LINK AL REPORTAGE https://ordineingegnerivenezia.org/2022/06/01/venezia-sostenibile-1).

All’evento partecipano, oltre ai rappresentanti tecnici di RFI (RUP), anche lo studio di progettazione incaricato della redazione del progetto esecutivo e l’impresa aggiudicatrice dell’appalto integrato (progetto esecutivo e lavori).

Temi sviluppati:

  • Focus su quadro programmatico/pianificatorio del Progetto (iter autorizzativo, PNRR, Quadro Economico, modello d’esercizio e relativi scenari sul traffico e trasporto passeggeri) – RFI;
  • Approfondimento su sviluppo del PE – Lombardi, F&M
  • Cantiere – Rizzani De Eccher

Convegno “Dall’uomo alla macchina pensante: integrazione, ibridazione o sostituzione? Le frontiere della bioingegneria tra innovazione ed etica” (Padova, 28 maggio)

Quanta parte del nostro organismo può essere sostituita dalle tecnologie biomediche e bioinformatiche per offrirci una migliore qualità della vita? Quanto le nuove tecnologie (dalle scansioni laser alle stampanti tridimensionali biologiche, alle reti neurali) possono esserci di aiuto? E fino a quanto possiamo spingerci in là nel pensare di poter intervenire creando addirittura delle nuove coscienze?

Sono solo alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso del convegno “DALL’UOMO ALLA MACCHINA PENSANTE: INTEGRAZIONE, IBRIDAZIONE O SOSTITUZIONE? LE FRONTIERE DELLA BIOINGEGNERIA TRA INNOVAZIONE ED ETICA”, promosso dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto insieme all’Ordine degli Ingegneri di Padova con il supporto scientifico della Fondazione Ingegneri Padova.

Il convegno si svolgerà martedì 28 maggio dalle 15 alle 18.30 al Palazzo della Salute (in via San Francesco, 90). L’evento vedrà la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti di intelligenza artificiale, robotica e applicazioni su dispositivi biomedici con i quali tentare di tracciare le nuove frontiere del settore.

L’obiettivo del convegno è di approfondire il ruolo dell’ingegneria all’interno di un ambito molto delicato come quello della bioingegneria, partendo dall’oggi e guardando verso un futuro in cui il ruolo dell’innovazione tecnologica sarà sempre più importante.

Agli ingegneri partecipanti saranno riconosciuti 3 CFP. Ai fini del rilascio dei CFP è obbligatoria la frequenza del 100% della durata del convegno. 

Convegno GRATUITO e APERTO A TUTTI con iscrizione obbligatoria on line entro il 24 maggio p.v.

Iscrizione ingegneri: https://shorturl.at/dfmak

Iscrizione altre categorie: https://shorturl.at/juzOS 

Scarica la locandina

Assemblea di Federazione (9 maggio 2024)

Giovedì 9 maggio 2024, alle ore 16:30 a Marghera, si svolgerà l’assemblea della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto.
Dopo la relazione annuale del presidente e la presentazione del bilancio 2023, il programma prevede gli interventi dei consiglieri del CNI ing. Remo Vaudano e ing. Luca Scappini, che informeranno sulle ultime attività del Consiglio nazionale. Nel corso dei lavori, inoltre, verrà dato ampio spazio alla restituzione da parte dei gruppi di lavoro di quanto fatto nel corso di questi mesi.
Il video della parte pubblica dell’assemblea sarà caricato on line nel canale YouTube e nel sito della Federazione (www.foiv.it) nei giorni seguenti.

Qui il programma.

Cresce l’Ordine Ingegneri Venezia, nuovo record 2400 iscritti

L’Ordine Ingegneri Venezia tocca un nuovo record e raggiunge la cifra tonda di 2400 iscritti. Nutrita partecipazione all’Assemblea introdotta dall’intervento sull’equo compenso del consigliere nazionale CNI Domenico Condelli. Nella relazione di apertura il presidente dell’Ordine di Venezia Mariano Carraro ha presentato i dati in crescita degli iscritti che hanno raggiunto quota 2.400, di cui 2323 nella Sezione A e 77 nella Sezione B, ai quali vanno ad aggiungersi 8 società tra professionisti.

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Cordoglio per la tragedia di Suviana

La tragedia di Suviana colpisce da vicino la nostra categoria, con la tragica morte dell’ingegnere Alberto Scandellari, residente in Provincia di Padova alla quale si aggiunge il ferimento dell’ingegnere Stefano Bellabona.Il presidente della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto Paolo Gasparetto e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Padova Riccardo Schvarcz a nome di tutti i colleghi e degli iscritti agli ordini del territorio porgono alla famiglia dell’ingegnere Alberto Scandellari le più sentite condoglianze per l’immane tragedia che li ha colpiti ed esprimono la vicinanza ai cari dell’ingegner Stefano Bellabona.”Non conosciamo le cause di questa tragedia, che saranno chiarite dagli organi competenti- commentano Gasparetto e Schvarcz – ma è fondamentale fare tutto il possibile per evitare che tragedie simili si ripetano. A riguardo la nostra categoria da sempre è fortemente impegnata nella promozione della sicurezza sul lavoro e nella formazione, da oggi l’impegno sarà certamente ancora più sentito”.

A Venezia i Veneti gemellati con Lussino: tra i progetti c’è il traghetto e una regata

Importante accordo di gemellaggio siglato ieri al meeting di Venezia con Lussino all’Hotel Papadopoli, animato dal gruppo folkloristico Manfrina dell’arcipelago lussignano e con i prodotti a km zero di Coldiretti Veneto Campagna Amica. Tra i numerosi firmatari il console onorario della Croazia in Veneto Nela Sersen, l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia Massimiliano De Martin, il presidente dell’Ordine Ingegneri Venezia Mariano Carraro e il delegato della Federazione Ingegneri del Veneto Luca Lucchetta, da Lussinpiccolo il presidente della Comunità Italiani Sanjin Zoretic con il direttore dell’Ente Turismo Dalibr Cvitković e il direttore di Jadranka Ninoslav Vidović, il presidente Terranostra Coldiretti Veneto Diego Scaramuzza, il presidente Yacht Club Venezia Mirco Sguairo, il direttore dell’aeroporto Nicelli Giacomo Zamprogno, il consigliere Engim Veneto Valter Giacomini e altre decine di persone tra organizzazioni, agenzie e imprese.

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Ordine Ingegneri Venezia: premiati gli INGEGNERI ILLUSTRI a 50 anni dalla laurea

Sabato 23 marzo il Presidente dell’Ordine Ingegneri Venezia ing. Mariano Carraro ha premiato, insieme al Presidente del Collegio ing. Sandro Boato, 11 ingegneri illustri con l’osella d’oro per i 50 anni dalla laurea: Leandro De Rossi, Giuseppe Lapis, Renzo Mazzon, Luigi Muffato, Maria Giovanna Piva, Maurizio Pozzato, Antonio Rusconi, Marco Salmini, Giovanni Sandri, Filippo Valenti, Flavio Zanchettin.

CENTRO STUDI CNI: ANCORA IN AUMENTO IL NUMERO DI INGEGNERI ISCRITTI ALL’ALBO PROFESSIONALE

Lo attesta l’ultimo rapporto che analizza i dati di inizio 2024. Resta limitata, però, la capacità attrattiva del sistema ordinistico nei confronti dei giovani. Forte crescita, invece, della componente femminile.

Continua a crescere il numero di Ingegneri iscritti all’Albo professionale. All’inizio del 2024 è stato registrato un saldo positivo rispetto al 2023. La platea complessiva ha superato, infatti, la soglia dei 250mila iscritti, con un incremento dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, nonostante questo incremento, l’Albo professionale si rivela un’opportunità ancora non del tutto apprezzata dai giovani laureati, dal momento che solo un laureato magistrale in discipline ingegneristiche su dieci formalizza la sua iscrizione all’Ordine. Inoltre, tra coloro che hanno conseguito l’abilitazione, due su tre non procedono con l’iscrizione all’Albo. E’ quanto emerge dal rapporto annuale reso pubblico dal Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

“I dati del rapporto del nostro Centro Studi – afferma Angelo Domenico Perrini, Presidente del CNI – sono relativamente confortanti su una prospettiva di breve termine. Tuttavia, se guardiamo al futuro del sistema ordinistico, il fatto che ad un elevato numero di nuovi laureati nelle discipline ingegneristiche non corrisponda un altrettanto elevato incremento delle iscrizioni all’Albo rappresenta un problema. Del resto, siamo di fronte ad un fenomeno che registriamo ormai da molti anni e che riguarda non solo il nostro albo, ma tutto il mondo delle professioni che, in questa fase storica, evidentemente risulta non sufficientemente attrattivo per i giovani. Il progressivo invecchiamento dell’universo degli iscritti all’Albo degli Ingegneri, puntualmente documentato dai rapporti del Centro Studi, indice di un insufficiente ricambio generazionale, obbliga il Consiglio Nazionale, come abbiamo più volte sottolineato, a studiare nuove politiche e nuovi servizi per gli iscritti, con particolare attenzione alle esigenze dei giovani colleghi. Inoltre, è necessaria una seria riflessione sull’eventuale opportunità di ripensare la struttura dell’Albo per tornare a consentirgli di intercettare i giovani, anche prevedendo l’obbligatorietà di iscrizione per tutti coloro i quali svolgono l’attività di ingegnere, a prescindere dal settore pubblico o privato. Tenendo sempre presente il fatto che un ingegnere iscritto rappresenta una garanzia di sicurezza e qualità delle prestazioni professionali a beneficio della collettività”.

“Tra i numerosi elementi che si ricavano dal nostro rapporto – dice Giuseppe Maria Margiotta, Consigliere Segretario del CNI con delega al Centro Studi – c’è il fatto che gli studi in ingegneria continuano ad attrarre un numero assai elevato di giovani, risultando la prima scelta per numero di iscritti. Ciò dimostra che la formazione in ingegneria risponde al meglio all’esigenza dei giovani di dotarsi di un titolo di studio spendibile nel mercato del lavoro. Purtroppo, però, solo una minima parte di loro si iscrive poi all’Albo. La conseguenza è che, in base agli ultimi dati, cala la quota di coloro che si sono iscritti all’Albo da meno di 5 anni (dal 14,8% al 14,5%), mentre quella relativa agli ingegneri con un’anzianità di iscrizione superiore ai 20 anni aumenta (il 42,3% contro il 40,3% del 2023). Una chiave di lettura di questa progressiva disaffezione può essere la seguente. Poco meno della metà degli iscritti lo sono da oltre venti anni: sono laureati del vecchio ordinamento che potevano iscriversi a tutti e tre i settori dell’Albo. La divisione in settori dell’Albo, con la conseguente distribuzione degli ingegneri tra i tre settori in base alla propria specializzazione, ha dunque avviato un processo di progressivo allontanamento, soprattutto da parte degli ingegneri del settore industriale e, in misura ancora maggiore, di quelli del settore dell’informazione”.

Il rapporto del Centro Studi attesta, ad inizio 2024, un netto calo del numero di nuove iscrizioni (6.102, contro le 8mila del 2022 e del 2023), mentre aumentano le cancellazioni (4.810 contro le 4.462 del 2023). Il saldo finale, dunque, è sì positivo ma solo dello +0,5%. Degli oltre 250mila iscritti, quelli della sezione A sono 237.196 (+0,3%), mentre quelli della sezione B sono 13.150. Gli ingegneri iuniores costituiscono appena il 5% di tutti gli iscritti all’Albo. La distribuzione territoriale degli iscritti resta praticamente immutata: circa il 41% degli iscritti appartiene ad un Ordine del Meridione, mentre poco più di un terzo è iscritto ad un Ordine provinciale del Nord Italia. Un iscritto su cinque appartiene ad uno dei tre Ordini più grandi (Roma, Napoli e Milano), mentre una quota analoga è iscritta ad uno dei 55 Ordini più piccoli. In 35 Ordini il tasso di crescita del numero degli iscritti rispetto all’anno precedente è stato pari o superiore all’1%, con i valori più alti rilevati presso gli Ordini di Grosseto, Siracusa, Rimini, Caserta e Potenza (valori compresi tra il +2,4% e il 2,6%).

Passando alla composizione per genere, l’incremento degli iscritti all’Albo è merito soprattutto delle donne. Ad inizio 2024, infatti, esse costituiscono oltre il 17% del totale, contro il 91,1% del 2007. Un balzo in avanti notevole. Va notato come la “settorizzazione” dell’Albo, che sta lentamente concentrando gli iscritti quasi totalmente nel settore civile ed ambientale, contribuisce in misura notevole a questo fenomeno di progressiva “femminilizzazione” dell’Albo, considerato che i corsi di laurea e laurea magistrale del settore civile ed ambientale sono proprio quelli in cui la presenza femminile è più consistente. L’Ordine di Ancona si conferma l’Ordine provinciale con la percentuale più alta di iscritte (26,6%), seguito dall’Ordine di Cagliari (26,4%) e da quello de L’Aquila (25,7%). Gli Ordini di Bolzano e di Caltanissetta risultano invece, ancora una volta, gli Ordini con la componente femminile più bassa, inferiore al 10%.

Per quanto riguarda la distribuzione tra i tre settori dell’Albo, la situazione resta praticamente invariata rispetto al 2023: l’88,3% degli ingegneri iscritti alla sezione A e il 60,7% degli ingegneri iuniores iscritti alla sezione B appartengono infatti al settore civile ed ambientale. Per quanto concerne gli iscritti della sezione A, il dato è tuttavia condizionato dalla presenza di oltre 140mila iscritti del vecchio ordinamento che avevano la possibilità di iscriversi a tutti e tre i settori. Ma anche limitando l’osservazione ai soli ingegneri del nuovo ordinamento iscritti ad un solo settore, si rileva un ampio divario tra il civile ed ambientale e gli altri due settori: il 71% degli iscritti “monosettoriali” appartiene infatti al settore civile ed ambientale contro il 22% di quello industriale ed il 7% di quello dell’Informazione.

Infine, l’età degli iscritti. L’Albo tende a concentrarsi verso le fasce d’età più anziane della popolazione. Continua ad aumentare la quota di iscritti con più di 65 anni (17% contro il 16,5% del 2023 e il 15,9% del 2022), mentre prosegue la flessione della quota di giovani con meno di 40 anni (22,5%, un punto percentuale in meno rispetto al 2023 e addirittura 4 punti in meno rispetto al 2019). A parziale conferma, aumenta il numero di ingegneri centenari o ultracentenari: ben 68 contro i 55 del 2023! Di conseguenza continua ad aumentare l’età media: 52,1 anni per gli iscritti alla sezione A e 43,5 anni per quelli della sezione B.

Fonte: comunicato stampa Cni

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