Categoria: Comunicati stampa

Rischio zero o rischio accettabile? Ingegneri a confronto a Padova sulla sicurezza

Una giornata formativa sulla sicurezza per ingegneri, architetti e geometri si è svolta oggi a Padova presso la Sala Zairo. “Sicurezza è organizzazione”, il titolo dell’evento, articolato in due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da FOIV: “Il rischio zero non esiste”, la mattina, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi e “L’alta vigilanza in cantiere del CSE”, nel pomeriggio, sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione.

Circa 1500 colleghi e 25 Ordini d’Italia sono collegati in streaming – ha esordito Ing. Guido Cassella, Coordinatore Gruppo di Lavoro Sicurezza e Prevenzione incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Padova –, consentendoci di divulgare i concetti del convegno in tutta Italia, a dimostrazione che queste tematiche sono trasversali a livello nazionale e che la cultura della sicurezza è diffusa”.

“Spesso dai media viene fatto passare il messaggio che il rischio possa essere nullo, invece il rischio zero non esiste. Questo il messaggio che il convegno intende trasmettere”, così il presidente dell’Ordine degli Ingegneri provincia di Padova Ing. Pasqualino Boschetto.

“Come professionisti – ha commentato il presidente della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto Ing. Gian Pietro Napol –, ci è richiesto di studiare ed agire per mitigare il rischio negli ambiti dove operiamo, ma in generale le istituzioni dovrebbero fare di più: serve una cultura del rischio diffusa”.

“Il mantenimento della formazione all’interno del mondo ordinistico è un valore aggiunto” così il Consigliere del Consiglio Nazionale Ingegneri con delega alla formazione Ing. Luca Scappini.

La radicale novità introdotta dal Codice di prevenzione incendi, fondato su principi probabilistici che escludono ogni certezza assoluta nelle attività umane, è il principio secondo cui il rischio zero non esiste. “L’impianto del Codice garantisce quindi al progettista e all’asseveratore un’assunzione di responsabilità consapevole e l’eliminazione dei margini di aleatorietà di giudizio – ha spiegato l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri –. Eppure, facendo riferimento al T.U. sulla sicurezza, il magistrato persegue l’inadempienza del professionista per mancato uso delle migliori ‘tecnologie disponibili’ fornite dal progresso tecnico per l’eliminazione dei rischi. Ma norme e regole tecniche non sono mai al passo con le nuove tecnologie. L’obiettivo, dunque, è la risoluzione di questa antinomia del diritto”.

Dopo aver illustrato il concetto di profilo di rischio, l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, si è soffermato sull’aspetto giuridico: “L’Europa emana direttive che spetta agli Stati membri recepire. Da un unico seme, la direttiva, nascono tante piantine diverse a seconda del terreno in cui crescono, che può essere una cultura giuridica proveniente dal diritto romano o da quello anglosassone. Ecco perché in Italia le norme sono fortemente prescrittive, cosa che non accade nei Paesi di diritto anglosassone”.

Vanno intrecciati il mondo della gestione e del governo del rischio con il mondo dell’applicazione ex post della giurisprudenza, in cui l’ipotesi di rischio accettabile si confronta con il fatto accaduto – ha indicato l’Avv. Giovanni Scudier dello studio C&S, esperto della materia –. Perciò dobbiamo ragionare anche a posteriori applicando i parametri della prevedibilità, della prevenibilità, della esigibilità della condotta e quindi, in ultima analisi, della governabilità del rischio”.

L’attività di prevenzione è possibile soltanto attraverso una particolare attività organizzativa, che presenta però alcuni rischi – il commento del Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino –. La battaglia culturale da condurre non è finalizzata all’introduzione di nuove norme o di norme più certe, ma al raggiungimento della consapevolezza che l’evento negativo esiste e non si può risolvere accusando qualcuno dello stesso, secondo un’impostazione di carattere culturale”.

Se non si risolve questa contraddizione del diritto – ha detto l’Ing. Gaetano Fede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri – verrà frenato il percorso verso la sussidiarietà totale della prevenzione incendi e in generale verso un moderno efficace ed effettivo impulso al raggiungimento di alti livelli di sicurezza negli ambienti di lavoro” ha aggiunto, dopo aver illustrato le attività del CNI e della Rete Professioni Tecniche per la promozione del Codice di prevenzione incendi e per il principio del “rischio zero non esiste”.

“Personalmente, preferisco alla codifica tramite legge la modalità europea dei tavoli tecnicidi confronto, dove le parti sociali definiscono criteri che la cittadinanza vuole come standard e il legislatore arriva come conseguenza” ha detto l’Ing. Guido Cassella a margine della comunicazione delle attività dell’Ordine degli Ingegneri di Padova per la promozione del Codice di prevenzione incendi.

La giornata formativa è proseguita nel pomeriggio con “L’alta vigilanza in cantiere del CSE” concentrandosi sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. Sono intervenuti l’Ing. Cassella, l’Ing. Fede e l’Ing. Napol, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Santoriello, e l’Avv. Scudier.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, giovedì 25 gennaio a Rovigo ultima tappa del ciclo di seminari per ingegneri

Il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, è arrivato al termine. Partito da Verona lo scorso 19 ottobre, approda ora a Rovigo con l’ultimo incontro rivolto agli ingegneri. L’appuntamento è giovedì 25 gennaio nella sede del Consorzio di Bonifica Adige Po, Piazza Giuseppe Garibaldi 8, con orario 15:00 – 18:00.

La seconda edizione del ciclo d’incontri – che ha coinvolto tutti gli ordini territoriali della regione – è nata per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri sono stati mirati sui diversi argomenti, per offrire l’occasione di esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

“Sicurezza è organizzazione”

“Sicurezza è organizzazione”, così si intitola la giornata di formazione sulla sicurezza in programma per lunedì 26 marzo a Padova. Un pacchetto di due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da Foiv, Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, presso la Sala Zairo, in Piazza Salvemini 19.

Si inizia la mattina, dalle 8.45 alle 12.30, con il seminario “Il rischio zero non esiste”, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi, uno strumento di progettazione a tutela del professionista antincendio. Saranno l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri a illustrare da un lato gli strumenti offerti dal Codice in supporto al professionista antincendio nella progettazione, dall’altro il controverso rapporto del Codice stesso con il Testo Unico sulla sicurezza.

Nel pomeriggio, dalle 14.15 alle 18.00, si discuterà invece della modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. “L’alta vigilanza del cantiere del CSE” è il titolo di questo secondo convegno, in cui interverranno l’Ing. Guido Cassella, l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Gian Pietro Napol in rappresentanza degli ingegneri, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia.

I due convegnisaranno seguiti in diretta streaming da 25 sedi di Ordini professionali distribuite sul territorio nazionale o dal proprio pc, con un coinvolgimento complessivo di migliaia di professionisti.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

A seguire alcuni link utili:

• Iscrizione ai convegni: 
http://www.centrodiformazionests.it/news-1/26-marzo-2018-giornata-su-sicurezza-e-organizzazione-283.html

• Elenco Ordini/Collegi aderenti allo streaming:
http://www.centrodiformazionests.it/sicurezza-e-organizzazione-convegno-mattina-il-rischio-zero-non-esiste-elenco-ordinicollegi-aderenti-per-streaming-279.html

• Segreteria Organizzativa: Centro di Formazione STS – ACCREDITATO CNI e CNAPPC
www.centrodiformazionests.it – info@centrodiformazionests.it – 049 8809842

“La voce degli ingegneri”

La FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto organizza domani, venerdì 16 febbraio un incontro con i candidati al Parlamento in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, dal titolo “La voce degli ingegneri”.

L’obiettivo è di favorire un momento di informazione e confronto sulle tematiche che riguardano la professione, con particolare attenzione ai temi dell’economia e del lavoro, dialogando con chi sarà incaricato per i prossimi di 5 anni di rappresentare il Veneto e a farsi portavoce delle sue istanze a Roma.

L’incontro si svolgerà presso l’Auditorium della Cittadella dell’Edilizia, in via Banchina dell’Azoto 15 a Marghera dalle ore 10:00 alle 12:00. Sono stati invitati a partecipare tutti i candidati veneti.

Questo il programma:

ore 10:00 Relazione introduttiva
presidente FOIV, Gian Pietro Napol

ore 10:15 Tavola rotonda con i candidati veneti al Parlamento
conduce la giornalista Micaela Faggiani

Intervengono*:
Bartolomeo Amidei, Fratelli d’Italia 
Pier Paolo Baretta, Partito Democratico
Andrea Causin, Forza Italia 
Emanuele Cozzolino, Movimento 5 stelle
Mario Dalla Tor, Civica Popolare 
Michele Mognato, Liberi e Uguali
Vania Prataviera, Noi con l’Italia
Gian Paolo Vallardi, Lega Nord

*Sono state invitate tutte le liste che si presenteranno alle elezioni. 
Altri candidati in attesa di conferma.

ore 12:00 aperitivo

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, venerdì 15 dicembre a Venezia nuovo appuntamento del ciclo di seminari per ingegneri

Giunge domani venerdì 15 dicembre alla tappa veneziana dedicata al RUP, Responsabile Unico del Procedimento, il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto. L’iniziativa, che coinvolge tutti gli ordini territoriali della regione, avrà luogo presso il Centro Card. Urbani in via Visinoni, 4 a Zelarino (VE) dalle 14:30 alle ore 17:30.

La seconda edizione del ciclo d’incontri nasce per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri saranno mirati sui diversi argomenti, e offriranno l’occasione per esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche, e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli Organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

Il prossimo e ultimo appuntamento, il Seminario riepilogativo degli incontri, si terrà a Rovigo il 25 gennaio 2018, luogo da definire.

Numero chiuso ingegneria, Foiv: “Bisogna incentivare e sostenere gli indirizzi scientifici per rispondere alla esigenze del mercato”

“Sono pienamente d’accordo con l’assessore Donazzan quando definisce l’introduzione del numero chiuso alla Facoltà di Ingegneria una scelta miope e in controtendenza con le esigenze del mondo del lavoro” così il presidente della FOIV– Federazione Ordini degli Ingegneri del Veneto Gian Pietro Napol in merito alla decisione del Senato accademico del Bo’.
“Bisogna al contrario incentivare e sostenere gli indirizzi scientifici, e specialmente quelli di Ingegneria, per rispondere alle esigenze del mercato. È di pochi giorni fa la notizia di un’azienda che voleva assumere ingegneri ma non li trovava. E non è un caso isolato. Se questa è la situazione il numero chiuso non è certo la risposta”.

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, giovedì 23 novembre arriva a Treviso il ciclo di seminari per ingegneri

Arriva a Treviso domani, giovedì 23 novembre, il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto. Un’iniziativa che coinvolge tutti gli ordini territoriali della Regione e che a Treviso avrà luogo nella sede dell’Ordine degli Ingegneri provinciale (Prato Fiera 23) dalle ore 15:00 alle 18:00).

La seconda edizione del ciclo d’incontri nasce per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri saranno mirati sui diversi argomenti, e offriranno l’occasione per esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche, e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli Organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

A seguire il calendario dei prossimi appuntamenti:

  • Venezia, 15 dicembre 2017, RUP, RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO, presso Centro Card. Urbani, via Visinoni, 4 – Zelarino (VE)
  • Rovigo, 25 gennaio 2018, SEMINARIO RIEPILOGATIVO DEGLI INCONTRI, luogo da definire

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, giovedì 16 novembre a Belluno nuova tappa del ciclo di seminari per ingegneri

Nuova tappa per il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, coinvolgendo tutti gli ordini territoriali della regione. Giovedì 16 novembre un nuovo incontro per ingegneri a Belluno (presso la Sala Parrocchiale di Cavarzano, via Castellani, 1 – ore 15:00 – 18:00).

La seconda edizione del ciclo d’incontri nasce per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri saranno mirati sui diversi argomenti, e offriranno l’occasione per esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche, e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli Organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

A seguire il calendario dei prossimi appuntamenti:

• Treviso, 23 novembre 2017, SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, presso Ordine Ingegneri di Treviso, via Prato di Fiera, 23 – Treviso

• Venezia, 15 dicembre 2017, RUP, RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO, presso Centro Card. Urbani, via Visinoni, 4 – Zelarino (VE)

• Rovigo, 25 gennaio 2018, SEMINARIO RIEPILOGATIVO DEGLI INCONTRI, luogo di definire

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, domani, giovedì 9 novembre, a Vicenza terza tappa del ciclo di seminari per ingegneri

Arriva a Vicenza il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, coinvolgendo tutti gli ordini territoriali della regione. La terza tappa, dopo Verona e Padova, si terrà giovedì 9 novembre dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Ordine Ingegneri di Vicenza (via Luigi Massignan 4/b).

La seconda edizione del ciclo d’incontri nasce per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri saranno mirati sui diversi argomenti, e offriranno l’occasione per esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche, e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli Organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

A seguire il calendario dei prossimi appuntamenti:

• Belluno, 16 novembre 2017, GARE PER L’AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DEI SERVIZI DI INGEGNERIA, presso la Sala Parrocchiale di Cavarzano, via Castellani, 1 – Belluno

• Treviso, 23 novembre 2017, SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, presso Ordine Ingegneri di Treviso, via Prato di Fiera, 23 – Treviso

• Venezia, 15 dicembre 2017, RUP, RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO, presso Centro Card. Urbani, via Visinoni, 4 – Zelarino (VE)

• Rovigo, 25 gennaio 2018, SEMINARIO RIEPILOGATIVO DEGLI INCONTRI, luogo di definire

Correttivo del Nuovo Codice Appalti, lunedì 6 novembre a Padova seconda tappa del ciclo di seminari per ingengeri

Arriva a Padova il secondo ciclo di seminari sul Nuovo Codice Appalti, organizzato dalla FOIV – Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, coinvolgendo tutti gli ordini territoriali della regione. La seconda tappa, dopo il seminario di apertura di Verona, si terrà lunedì 6 novembre dalle ore 15 alle ore 18 presso l’Ordine Ingegneri di Padova (piazza Salvemini 2).

La seconda edizione del ciclo d’incontri nasce per la necessità di fare il punto sulle novità introdotte dal decreto correttivo. Infatti, a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione del Nuovo Codice Appalti, il Governo ha provveduto, attraverso il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, a una sostanziale riscrittura di numerose disposizioni contenute nel precedente testo. Gli incontri saranno mirati sui diversi argomenti, e offriranno l’occasione per esaminare, con il contributo di esperti  in materie ingegneristiche e giuridiche, e rappresentanti della Regione Veneto, i risvolti concreti sulla vita professionale degli ingegneri dipendenti delle amministrazioni pubbliche e liberi professionisti che interagiscono con la PA.

“Anche se i punti di criticità sono molti, il correttivo recepisce alcune proposte che gli Organi rappresentativi della nostra e delle altre professioni hanno presentato sui tavoli nazionali – sottolinea il presidente della FOIV Gian Pietro Napol –, a riprova che fare sistema è l’unica strada per risolvere almeno qualcuna delle numerose criticità con cui quotidianamente ci misuriamo. Per quanto riguarda il nuovo disposto normativo, nella sua globalità, è essenziale conoscerne ed approfondirne i dettagli, per poter assumere comportamenti conformi e adottare scelte progettuali e procedimentali adeguate e fattive”.

A seguire il calendario dei prossimi appuntamenti:

• Vicenza, 9 novembre 2017 GARE PER L’AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DEI SERVIZI DI INGEGNERIA, presso Ordine Ingegneri di Vicenza, via L. Massignan  4/b – Vicenza

• Belluno, 16 novembre 2017, GARE PER L’AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DEI SERVIZI DI INGEGNERIA, presso la Sala Parrocchiale di Cavarzano, via Castellani, 1 – Belluno

• Treviso, 23 novembre 2017, SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, presso Ordine Ingegneri di Treviso, via Prato di Fiera, 23 – Treviso

• Venezia, 15 dicembre 2017, RUP, RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO, presso Centro Card. Urbani, via Visinoni, 4 – Zelarino (VE)

• Rovigo, 25 gennaio 2018, SEMINARIO RIEPILOGATIVO DEGLI INCONTRI, luogo di definire