Tag: cni

ATTI – miniwebinar “LINEE GUIDA CNI SULLE PRESTAZIONI DI INGEGNERIA ANTINCENDIO”

Si è svolto ieri il mini webinar della FOIV dedicato al tema “LINEE GUIDA CNI SULLE PRESTAZIONI DI INGEGNERIA ANTINCENDIO” con relazione dell’ing. Marco Di Felice, Componente del gruppo di lavoro Sicurezza e prevenzione incendi del CNI.

Nel corso del miniwebinar sono state illustrate le linee guida, i loro obiettivi e principi fondanti e sono stati presentati esempi applicativi.

Le slide sono disponibili a questo link

Altri materiali:

Scarica la locandina

Guarda la registrazione VIDEO:

Nona Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza

La progettazione della sicurezza nel post COVID-19: il valore dell’aggiornamento, la centralità della responsabilità dei professionisti, lo sviluppo di una cultura diffusa e radicata

La Giornata Nazionale dell’Ingegneria della Sicurezza è giunta alla sua nona edizione e, anche quest’anno si svolgerà attraverso la piattaforma webinar della Fondazione del CNI, il prossimo mercoledì 27 ottobre 2021, ore 09.00.

Durante la prima sessione i relatori si confronteranno sull’impatto delle scelte tecnico- organizzative assunte nei cantieri e descritte nel PSC, presentando casi reali di cantieri con modalità di approcci innovativi. Sarà inoltre affrontata la delicata tematica dei controlli sui cantieri e sull’applicazione corretta di quanto previsto nei PSC e nelle varie fasi di coordinamento previste durante l’attività del CSE.

La seconda sessione avrà lo scopo di analizzare la situazione nei luoghi di lavoro allo stato attuale dopo quasi 2 anni di pandemia ed in relazione alle soluzioni innovative oggi disponibili per la gestione delle aziende in tema di sicurezza e salute. L’evoluzione della tecnica e della tecnologia oggi è veloce (lo era anche prima che si manifestasse il COVID-19), ma deve garantire un miglioramento delle condizioni lavorative e del benessere organizzativo, utilizzando conoscenze che si possono fornire con approcci ingegneristici. Infine la terza sessione affronterà i temi più attuali della prevenzione incendi: la recente pubblicazione dei tre decreti che sostituiranno ed integreranno il noto DM 10 marzo 1998. I tre nuovi decreti riprendono ed aggiornano in stile moderno ed armonizzato con il Codice i temi della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, con riguardo alle manutenzioni ed alla formazione ed aggiornamento degli addetti al servizio antincendio. Il Minicodice affronta la progettazione della sicurezza antincendio nelle piccole attività, non soggette al controllo dei VVF e non supportate da specifiche regole tecniche.

Iscrizioni

Per l’iscrizione sarà inviata apposita e-mail dalla Fondazione del CNI agli iscritti degli Ordini territoriali.
L’iscrizione per l’intera giornata sarà pari ad € 7,00.

La partecipazione alla giornata sarà valida per:

  • 3+2 CFP (3 la mattina e 2 il pomeriggio) per l’aggiornamento delle competenze professionali degli Ingegneri;
  • 3+2 ore di aggiornamento (3 la mattina e 2 il pomeriggio) per RSPP e Coordinatori per la progettazione ed esecuzione dei lavori.

Qui la locandina ufficiale dell’evento.

Consiglio Nazionale Ingegneri e Raicom: “Andiamo a 110” in onda su Rai 2

RAI2. “ANDIAMO A 110” con Carolina Rey

In giro per l’italia per conoscere le storie di chi ha migliorato la propria casa a costo zero

 

Proiettare la propria casa verso il futuro grazie a innovazioni e tecnologie a costo zero e, al tempo stesso, far ripartire l’economia dell’Italia proprio iniziando dal nostro luogo del cuore, quello in cui viviamo: sono questi i temi al centro di “Andiamo a 110”, il nuovo programma in onda su Rai2 dal prossimo sabato 5 giugno alle 10.35, condotto da Carolina Rey.

ANDIAMO A 110 è un programma in collaborazione fra la Fondazione Consiglio Nazionale Ingegneri e RaiCom. Una produzione Dream On. Sei appuntamenti per fare il punto su tutti i vantaggi offerti dallo strumento del Superbonus 110% che consente senza spese di migliorare la sicurezza e l’efficienza energetica della propria abitazione. In Studio anche esperti e addetti ai lavori per spiegare in modo semplice e risolutivo come superare gli ostacoli normativi e per dare risposte a tutti quei quesiti che rendono queste agevolazioni una misura ancora poco utilizzata.

Il Superbonus 110% è un provvedimento che può realmente rappresentare una grande occasione per il rilancio economico del Paese, garantendo, al tempo stesso, maggiore sicurezza e maggiore efficienza energetica alle nostre abitazioni”, sottolinea Armando Zambrano, Presidente CNI Consiglio Nazionale Ingegneri,  “per questo è necessario che il maggior numero di cittadini italiani imparino a conoscerlo meglio, per capire quando e come utilizzare le agevolazioni fiscali, anche grazie all’aiuto di ingegneri esperti. Questo il motivo che ci ha spinto a realizzare, assieme a RaiCom, questo programma televisivo che si configura come un vero e proprio servizio pubblico rivolto ai cittadini”.

“Per noi la tv di servizio è da sempre una priorità. Questo programma – spiega Angelo Teodoli, AD di RaiCom – vuole essere una guida completa, di facile fruizione che accompagni il telespettatore in scelte importanti come possono essere quelle che riguardano l’efficientamento, la modernizzazione e la messa in sicurezza delle proprie case. Un prodotto al passo con i tempi che stiamo vivendo, realizzato con competenza dai maggiori esperti del settore”.

In ciascun appuntamento settimanale troveremo l’approfondimento di un caso di ristrutturazione completato e di uno ancora in corso, per rappresentare al pubblico le soluzioni migliori volte a risolvere problemi pratici e burocratici, dalla cessione del credito alle domande da compilare, dalla scelta del professionista cui affidarsi per realizzare interventi antisismici e di efficienza energetica, dagli impianti fotovoltaici alle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici. Il programma, in giro per l’Italia con gli ingegneri “di famiglia” Angelo Valsecchi e Claudia Colosimo, renderà chiare queste procedure, solo apparentemente difficili, grazie anche alla testimonianza di persone comuni -dai giovani sposi alle famiglie con figli, dai pensionati agli studenti fuori sede, proprietari o affittuari– che racconteranno il percorso intrapreso per arrivare al completamento dei lavori e diventare di fatto dei tutorial da seguire per chiunque voglia beneficiare di queste opportunità a dimostrazione che “si può fare!”. I singoli approfondimenti saranno poi riuniti e indirizzati per comporre una vera e propria enciclopedia da consultare direttamente su RaiPlay.

 

“ANDIAMO A 110” è un programma in collaborazione fra la FONDAZIONE CONSIGLIO NAZIONALE INGEGNERI e RAI COM. Una produzione Dream On.

Conduce: Carolina Rey con gli ingegneri Angelo Valsecchi e Claudia Colosimo

Un programma di: Dario e Gian Marco di Gennaro, David Abatecola, Walter di Legge

Regia: Tommaso Lusena de Sarmiento

Musiche: Pino Iodice

Scenografia: Paola Sessa

Una produzione Dream On di Diego Righini

 

Roma 27 maggio 2021

65° CONGRESSO INGEGNERI ITALIANI – PRESENTATO IL “BANDO TESI DI LAUREA INGENIO AL FEMMINILE”

E’ stato presentato oggi, nel corso della terza giornata di lavori del 65° Congresso degli Ingegneri Italiani, il “Bando tesi di laurea Ingenio al femminile”, volto a premiare le migliori tesi di laurea delle donne ingegnere neolaureate inerenti il tema “La sostenibilità in tutti i settori dell’ingegneria per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030”.

 

“Ingenio al Femminile. Storie di donne che lasciano il segno”, ormai divenuto un classico, è un progetto del CNI promosso dal Consigliere Ania Lopez e sostenuto dalla collaborazione di Cesop che mira a valorizzare i talenti e le professionalità femminili dell’ingegneria e a favorire l’accesso nel mondo del lavoro, così come esplicitato nell’obiettivo 5 dell’Agenda 2030: raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

(altro…)

CNI, “Andiamo a 110”: gli ingegneri per la sicurezza e la sostenibilità degli edifici

Il Consiglio Nazionale Ingegneri, in collaborazione con la Fondazione CNI, sta realizzando con Rai Due una serie di puntate televisive finalizzate a promuovere il ricorso ai c.d. Superbonus (ecobonus e sismabonus con detrazioni fiscali al 110%) e a mettere in evidenza l’importante ruolo svolto in tale ambito dagli Ingegneri nelle fasi di progettazione, direzione dei lavori e asseverazione. La serie televisiva sarà intitolata “Andiamo a 110” e andrà in onda a partire dal prossimo mese di maggio.

Nell’ambito delle puntate, di 30 minuti ciascuna, sarà illustrato attraverso casi reali di “successo” come sia possibile realizzare interventi sugli edifici residenziali attraverso gli incentivi statali, mettendone in evidenza i vantaggi e la fattibilità degli stessi. Uno dei messaggi principali che si vuole veicolare è l’importanza, per i proprietari degli immobili, di rivolgersi a professionisti qualificati, quali in particolare gli Ingegneri, in grado di gestire le diverse complessità che la normativa attuale in materia di Superbonus presenta.

Il Cni è pertanto alla ricerca di casi di applicazione degli incentivi del c.d. Superbonus su edifici con lavori già conclusi o in avanzato stato di realizzazione. Ed è oltremodo interessato ad interventi realizzati su edifici storici, strutture collabenti e su condomini di grandi dimensioni. Per i casi selezionati gli Autori della Trasmissione avranno necessità di contattare il Progettista e il Proprietario dell’immobile per ricostruire “televisamente”, anche con riprese in loco, la “storia” dell’intervento realizzato (motivazioni, problematiche incontrate, benefici ottenuti…).

Per segnalare i casi di intervento mediante c.d. “Superbonus” ritenuti interessanti è necessario compilare , entro e non oltre il prossimo 7 aprile, una scheda informativa al seguente link: https://www.cni.it/superbonus-raccolta-informazioni.

Il CNI premia le migliori tesi di laurea delle ingegnere neolaureate

Pubblicato il bando del “Premio Tesi di Laurea”, parte del progetto del Consiglio Nazionale Ingegneri “Ingenio al femminile”

Il Consiglio Nazionale Ingegneri ha bandito un Premio di laurea in favore di neolaureate che abbiano prodotto, nel corso dell’anno accademico 2019-20, brillanti tesi di laurea in Ingegneria, su argomenti individuati anno per anno dallo stesso CNI. Il Premio ha lo scopo di valorizzazione la figura della donna in ambito tecnico ed intende premiare le migliori tesi scelte tra tutti i corsi di laurea previsti dall’ordinamento ingegneristico.

L’iniziativa mira a promuovere l’obiettivo n.5 della “Parità di Genere” dell’Agenda ONU 2030, valorizzando, incoraggiando e mettendo in evidenza la figura della donna in ambito tecnico. Al tempo stesso, ci si propone di offrire un supporto alle neolaureate per dare loro l’occasione di inserirsi nel mondo del lavoro con le stesse opportunità e le stessa retribuzione economica dei colleghi uomini. Il “Premo Tesi di Laurea” fa parte del progetto del Consiglio Nazionale Ingegneri «Ingenio al Femminile. Storie di donne che lasciano un segno», ideato dalla Consigliera del CNI Ania Lopez.

“Secondo gli ultimi dati disponibili – afferma Armando Zambrano, Presidente CNI – il recente incremento degli iscritti all’Albo degli ingegneri è in gran parte determinato dalla costante e robusta crescita delle donne ingegnere. Segno che la componente femminile sta diventando sempre più importante per il mondo dell’ingegneria. Il CNI ha sempre avuto grande attenzione per la componente femminile, come dimostra la storica iniziativa di “Ingenio al femminile”. Ci fa particolare piacere, quindi, lanciare ora il “Premio Tesi di Laurea”: è la prima volta che un Consiglio Nazionale promuove un bando per neolaureate”.

“Se col progetto “Ingenio al femminile” abbiamo voluto valorizzare il contributo delle donne al mondo dell’ingegneria – dice Ania Lopez, Consigliere CNI – col “Premio Tesi di Laurea” vogliamo occuparci di un altro segmento sociale, ossia le donne ingegnere del futuro. Per noi era importante arrivare anche a queste nuove generazioni, dal momento che oggi la società richiede l’integrazione delle donne nei processi innovativi e tecnologici su grande scala. Sono previsti due step di valutazione che saranno supportati dal Comitato Donne Ingegneri del CNI e che si avvarrà dell’attività di una commissione tecnico-scientifica composta da professori universitari, Ceo, top manager, con grande prevalenza della componente femminile”.

Al termine del processo di valutazione, saranno premiate le tre tesi di laurea che avranno ottenuto il punteggio più alto. Il premio consisterà in una somma in denaro una tantum di 1.000 euro per la prima classificata, 500 euro per la seconda classificata e 250 euro per la terza classificata. Alle vincitrici sarà richiesta una copia della tesi completa, al fine di inserirla nel patrimonio librario della Biblioteca del Consiglio Nazionale Ingegneri.  I migliori abstract delle tesi di laurea saranno pubblicati nella rivista del CNI in funzione del tema editoriale scelto di volta in volta dal comitato di redazione, previa richiesta del consenso all’interessata.

 

Tutte le informazioni sul bando sono reperibili all’indirizzo www.ingenioalfemminile.it

Qui il comunicato stampa scaricabile.

Albo ingegneri: cresce il numero degli iscritti grazie alle donne

Lo attesta il consueto rapporto annuale del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri. Ecco il comunicato stampa del Cni.

Aumenta il numero di ingegneri iscritti all’Albo. Nel 2021 ha toccato quasi quota 244mila (243.940 per la precisione), circa un migliaio in più rispetto al 2020. Sebbene i dati ipotizzino un allontanamento dei laureati in ingegneria rispetto all’Albo professionale, gli ingegneri iscritti, dunque, continuano ad aumentare. E’ quanto emerge dalla consueta analisi resa nota dal Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri.

Rispetto ad un anno fa le iscrizioni sono aumentate del 17,1%, mentre le cancellazioni sono cresciute del 15,8%. Il saldo perciò è positivo: 1190 iscritti in più. Il risvolto della medaglia sta nel fatto che l’abilitazione professionale si rivela un’opzione considerata da una quota ridotta di laureati (meno del 30%). Tuttavia, se si riducesse la quota di laureati che, pur avendo conseguito l’abilitazione, rinunciano ad iscriversi all’Albo, il numero complessivo di iscritti potrebbe essere comunque ben superiore alle 244mila unità. (altro…)