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1 febbraio “La salute e la sicurezza degli architetti e degli ingegneri impegnati nei teatri di protezione civile”, Marghera (Ve)

FOAV, FOIV, Ordine Architetti PPC e Ordine Ingegneri di Venezia, hanno organizzato un seminario gratuito rivolto ai professionisti formati AeDES a supporto della gestione tecnica dell’emergenza nelle attività di protezione civile.
Si svolgerà venerdì 1 febbraio 2019 14:00-18:30 presso l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia via Banchina dell’Azoto 15, Venezia- Marghera.

Nell’attività di protezione civile, l’apporto del personale delle strutture operative non può prescindere dal mantenimento dell’efficienza degli operatori e dalla preservazione fisica e psichica delle condizioni di salute, sicurezza e benessere degli stessi.
L’obiettivo dell’evento formativo è sensibilizzare il tecnico che offre la propria disponibilità nei teatri di protezione civile rispetto alle situazioni di pericolo che si possono manifestare e ai conseguenti fattori di rischio.
Nello specifico si tenterà di inquadrare il professionista rispetto agli altri operatori del sistema di protezione civile. Saranno forniti rudimenti di autotutela della propria salute e sicurezza in relazione ai diversi scenari di impiego e alle misure di controllo del rischio attuabili.
Da ultimo, saranno affrontati i temi della psicologia dell’emergenza in riferimento alla condotta dell’operatore di protezione civile e alle relazioni con la popolazione coinvolta.

La partecipazione all’incontro è gratuita e riservata in prima istanza ai formati AeDES; i posti ancora liberi saranno disponibili per altri professionisti interessati al tema della protezione civile.
IL SEMINARIO SARÀ VALIDO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE (4 CFP PER INGEGNERI) E COMPORTERÀ 4 ORE DI AGGIORNAMENTO AI SENSI DEL DLGS 81/2008.

ISCRIZIONI
Iscrizione gratuita collegandosi al sito dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia http://www.ordineingegneri.ve.it/ sezione SEMINARI, CORSI E CONVEGNI
Per informazioni contattare la Segreteria della Fondazione Ing. Veneziani al n. 041.5289114.

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15/02/2019 Codice di prevenzione incendi e Fire safety engineering: al via il corso formativo

Si terrà il 15 febbraio a Padova il Convegno gratuito CODICE DI PREVENZIONE INCENDI e il corso di specializzazione FIRE SAFETY ENGINEERING (7 – 29 marzo).

Gli eventi sono in continuità con un percorso di approfondimenti specialistici sul tema della prevenzione incendi iniziato già nel 2017, con il coordinamento scientifico dell’ing. Fabio Dattilo, avviato su iniziativa del gruppo di lavoro sicurezza del CNI. I nuovi eventi formativi, validi per l’aggiornamento dei professionisti antincendio, trattano un argomento, di massima attualità e si propongono di approfondire la tematiche della sicurezza antincendio (Fire Safety Engineering) accrescendo le competenze dei professionisti nell’ambito della previsione dello sviluppo di un incendio, mediante modellazioni che definiscano il contesto, i possibili scenari di incendio e la valutazione del rischio, nonché la valutazione delle conseguenze di un incendio, sulla sicurezza degli occupanti del luogo soggetto ad analisi (esposizione ai prodotti della combustione, visibilità, evacuazione).

La sede sarà presso l’Ordine di Padova, in Piazza Salvemini, attrezzata nel giorno del Convegno per consentire la diretta streaming con gli Ordini provinciali che fossero interessati a far seguire l’evento ai propri iscritti presso la propria sede provinciale. I promotori dell’iniziativa sono l’ing. Marco Di Felice, componente del Gruppo di lavoro “Sicurezza e prevenzione incendi” del CNI e l’ing. Guido Cassella, responsabile del Gruppo di lavoro Prevenzione Incendi dell’Ordine ingegneri di Padova. Sia il Convegno che il corso sono stati ideati in accordo con l’Ing. Fabio Dattilo.

Parteciperanno al Convegno relatori importanti quali il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Ing. Fabio Dattilo, l’Ing. Emanuele Gissi,  uno dei massimi esperti dei Vigili del Fuoco sui temi in oggetto e il Prof. Enrico Ronchi della Lund University (Svezia).

La partecipazione al Convegno sarà gratuita e potrà conferire n. 4 CFP e n. 4 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio. Il corso successivo di 32 ore sarà invece a pagamento e conferirà n. 32 CFP e n. 32 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio.

Iscrizioni: vedasi locandina

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Rischio zero o rischio accettabile? Ingegneri a confronto a Padova sulla sicurezza

Una giornata formativa sulla sicurezza per ingegneri, architetti e geometri si è svolta oggi a Padova presso la Sala Zairo. “Sicurezza è organizzazione”, il titolo dell’evento, articolato in due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da FOIV: “Il rischio zero non esiste”, la mattina, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi e “L’alta vigilanza in cantiere del CSE”, nel pomeriggio, sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione.

Circa 1500 colleghi e 25 Ordini d’Italia sono collegati in streaming – ha esordito Ing. Guido Cassella, Coordinatore Gruppo di Lavoro Sicurezza e Prevenzione incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Padova –, consentendoci di divulgare i concetti del convegno in tutta Italia, a dimostrazione che queste tematiche sono trasversali a livello nazionale e che la cultura della sicurezza è diffusa”.

“Spesso dai media viene fatto passare il messaggio che il rischio possa essere nullo, invece il rischio zero non esiste. Questo il messaggio che il convegno intende trasmettere”, così il presidente dell’Ordine degli Ingegneri provincia di Padova Ing. Pasqualino Boschetto.

“Come professionisti – ha commentato il presidente della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto Ing. Gian Pietro Napol –, ci è richiesto di studiare ed agire per mitigare il rischio negli ambiti dove operiamo, ma in generale le istituzioni dovrebbero fare di più: serve una cultura del rischio diffusa”.

“Il mantenimento della formazione all’interno del mondo ordinistico è un valore aggiunto” così il Consigliere del Consiglio Nazionale Ingegneri con delega alla formazione Ing. Luca Scappini.

La radicale novità introdotta dal Codice di prevenzione incendi, fondato su principi probabilistici che escludono ogni certezza assoluta nelle attività umane, è il principio secondo cui il rischio zero non esiste. “L’impianto del Codice garantisce quindi al progettista e all’asseveratore un’assunzione di responsabilità consapevole e l’eliminazione dei margini di aleatorietà di giudizio – ha spiegato l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri –. Eppure, facendo riferimento al T.U. sulla sicurezza, il magistrato persegue l’inadempienza del professionista per mancato uso delle migliori ‘tecnologie disponibili’ fornite dal progresso tecnico per l’eliminazione dei rischi. Ma norme e regole tecniche non sono mai al passo con le nuove tecnologie. L’obiettivo, dunque, è la risoluzione di questa antinomia del diritto”.

Dopo aver illustrato il concetto di profilo di rischio, l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, si è soffermato sull’aspetto giuridico: “L’Europa emana direttive che spetta agli Stati membri recepire. Da un unico seme, la direttiva, nascono tante piantine diverse a seconda del terreno in cui crescono, che può essere una cultura giuridica proveniente dal diritto romano o da quello anglosassone. Ecco perché in Italia le norme sono fortemente prescrittive, cosa che non accade nei Paesi di diritto anglosassone”.

Vanno intrecciati il mondo della gestione e del governo del rischio con il mondo dell’applicazione ex post della giurisprudenza, in cui l’ipotesi di rischio accettabile si confronta con il fatto accaduto – ha indicato l’Avv. Giovanni Scudier dello studio C&S, esperto della materia –. Perciò dobbiamo ragionare anche a posteriori applicando i parametri della prevedibilità, della prevenibilità, della esigibilità della condotta e quindi, in ultima analisi, della governabilità del rischio”.

L’attività di prevenzione è possibile soltanto attraverso una particolare attività organizzativa, che presenta però alcuni rischi – il commento del Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino –. La battaglia culturale da condurre non è finalizzata all’introduzione di nuove norme o di norme più certe, ma al raggiungimento della consapevolezza che l’evento negativo esiste e non si può risolvere accusando qualcuno dello stesso, secondo un’impostazione di carattere culturale”.

Se non si risolve questa contraddizione del diritto – ha detto l’Ing. Gaetano Fede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri – verrà frenato il percorso verso la sussidiarietà totale della prevenzione incendi e in generale verso un moderno efficace ed effettivo impulso al raggiungimento di alti livelli di sicurezza negli ambienti di lavoro” ha aggiunto, dopo aver illustrato le attività del CNI e della Rete Professioni Tecniche per la promozione del Codice di prevenzione incendi e per il principio del “rischio zero non esiste”.

“Personalmente, preferisco alla codifica tramite legge la modalità europea dei tavoli tecnicidi confronto, dove le parti sociali definiscono criteri che la cittadinanza vuole come standard e il legislatore arriva come conseguenza” ha detto l’Ing. Guido Cassella a margine della comunicazione delle attività dell’Ordine degli Ingegneri di Padova per la promozione del Codice di prevenzione incendi.

La giornata formativa è proseguita nel pomeriggio con “L’alta vigilanza in cantiere del CSE” concentrandosi sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. Sono intervenuti l’Ing. Cassella, l’Ing. Fede e l’Ing. Napol, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Santoriello, e l’Avv. Scudier.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

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“Sicurezza è organizzazione”

“Sicurezza è organizzazione”, così si intitola la giornata di formazione sulla sicurezza in programma per lunedì 26 marzo a Padova. Un pacchetto di due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da Foiv, Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, presso la Sala Zairo, in Piazza Salvemini 19.

Si inizia la mattina, dalle 8.45 alle 12.30, con il seminario “Il rischio zero non esiste”, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi, uno strumento di progettazione a tutela del professionista antincendio. Saranno l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri a illustrare da un lato gli strumenti offerti dal Codice in supporto al professionista antincendio nella progettazione, dall’altro il controverso rapporto del Codice stesso con il Testo Unico sulla sicurezza.

Nel pomeriggio, dalle 14.15 alle 18.00, si discuterà invece della modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. “L’alta vigilanza del cantiere del CSE” è il titolo di questo secondo convegno, in cui interverranno l’Ing. Guido Cassella, l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Gian Pietro Napol in rappresentanza degli ingegneri, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia.

I due convegnisaranno seguiti in diretta streaming da 25 sedi di Ordini professionali distribuite sul territorio nazionale o dal proprio pc, con un coinvolgimento complessivo di migliaia di professionisti.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

Scarica il Comunicato Stampa

A seguire alcuni link utili:

• Iscrizione ai convegni: 
http://www.centrodiformazionests.it/news-1/26-marzo-2018-giornata-su-sicurezza-e-organizzazione-283.html

• Elenco Ordini/Collegi aderenti allo streaming:
http://www.centrodiformazionests.it/sicurezza-e-organizzazione-convegno-mattina-il-rischio-zero-non-esiste-elenco-ordinicollegi-aderenti-per-streaming-279.html

• Segreteria Organizzativa: Centro di Formazione STS – ACCREDITATO CNI e CNAPPC
www.centrodiformazionests.it – info@centrodiformazionests.it – 049 8809842

26/03/2018 GIORNATA SU “SICUREZZA E’ ORGANIZZAZIONE” Padova

Il giorno 26 Marzo 2018 avrà luogo la giornata su “SICUREZZA E’ ORGANIZZAZIONE”, con due convegni gratuiti:
– IL RISCHIO ZERO NON ESISTE 
Il principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi: uno strumento di progettazione a tutela del professionista antincendio – alla mattina
– L’ALTA VIGILANZA IN CANTIERE DEL CSE
Importanti novità dopo le ultime sentenze della Corte di Cassazione – al pomeriggio

Eventi organizzati da Ordine Ingegneri Padova con la collaborazione di Ordine Architetti P.P.C., Collegio Geometri e G.L. e Fondazione Ingegneri di Padova.

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Il convegno IL RISCHIO ZERO NON ESISTE vale come aggiornamento per i professionisti antincendio ( 3 ore di seminario) e per l’attribuzione di  3 CFP per Ingegneri Architetti e Geometri iscritti all’albo

Si può seguire:

  1. Da sala Zairo Ordine Architetti PADOVA (in presenza)
    Iscrizioni dalla sezione eventi dell’Ordine Architetti P.P. e C. di Padova
  2. Da altre sedi aderenti che trasmetteranno l’evento in modalità streamingAl momento le sedi confermate sono:- Ordine Ingegneri Padova – Piazza Salvemini 2
    Ulteriori informazioni ed iscrizioni
    – Collegio Geometri Padova – Via Fornace Morandi 24
     Ulteriori informazioni ed iscrizioni
    – Cittadella (PD) c/o Hotel Filanda,  Via A. Palladio, 34
    Ulteriori informazioni ed iscrizioniStanno aderendo anche altri Ordini/Collegi d’Italia  per trasmettere l’evento in modalità streaming dalle proprie sedi, in questi casi le iscrizioni saranno gestite direttamente dagli Ordini/Collegi aderenti
    Consulta l’elenco aggiornato di Ordini/Collegi aderenti.
  3. In streaming dal proprio pc
    In questo caso la frequenza al Convegno non è valida per l’aggiornamento professionisti antincendio e i CFP  sono riconosciuti solo per Architetti e Geometri iscritti all’albo
    Iscrizioni dalla sezione eventi dell’Ordine Architetti P.P. e C. di Padova.

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Il convegno L’ALTA VIGILANZA IN CANTIERE DEL CSE vale come aggiornamento per i coordinatori della sicurezza nei cantieri e per RSPP ( 3 ore di Convegno) e per l’attribuzione di 3 CFP per Ingegneri Architetti e Geometri iscritti all’albo

Si può seguire:

  1. Da sala Zairo Ordine Architetti PADOVA (in presenza)
    Iscrizioni dalla sezione eventi dell’Ordine Architetti P.P. e C. di Padova
  2. Da altre sedi aderenti che trasmetteranno l’evento in modalità streamingAl momento le sedi confermate sono:- Ordine Ingegneri Padova – Piazza Salvemini 2
    Ulteriori informazioni ed iscrizioni
    – Collegio Geometri Padova – Via Fornace Morandi 24
     Ulteriori informazioni ed iscrizioni
    – Cittadella (PD) c/o Hotel Filanda,  Via A. Palladio, 34
     Ulteriori informazioni ed iscrizioniStanno aderendo anche altri Ordini/Collegi d’Italia  per trasmettere l’evento in modalità streaming dalle proprie sedi, in questi casi le iscrizioni saranno gestite direttamente dagli Ordini/Collegi aderenti
    Consulta sul nostro sito l’elenco aggiornato di Ordini/Collegi aderenti
  3. In streaming dal proprio pc
    In questo caso la frequenza al Convegno è valida per l’aggiornamento di coordinatori e RSPP per tutto,  i CFP sono riconosciuti solo per Architetti e Geometri iscritti all’albo.
    Iscrizioni dalla sezione eventi dell’Ordine Architetti P.P. e C. di Padova

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Scarica le locandine dell’evento e le modalità di partecipazione ed iscrizione per i due convegni

LOCANDINA SICUREZZA E’ ORGANIZZAZIONE e programmi 2 convegni

Modalità partecipazione e iscrizione CONVEGNO “IL  RISCHIO ZERO NON ESISTE”

Modalità partecipazione e iscrizione CONVEGNO “L’ALTA VIGILANZA IN CANTIERE DEL CSE”

 

La cultura della sicurezza

 

L’Ordine degli Ingegneri di Vicenza e provincia organizza per mercoledì 13 dicembre (ore 14-18) nella Sala dei Fondatori (Centro Congressi Confartigianato – Via Fermi, 201 – Vicenza) il seminario “La cultura della sicurezza – Società, lavoro e formazione. Un territorio a sistema, per la prevenzione dei rischi”: un approfondimento a partecipazione gratuita, che si caratterizza per la varietà degli ospiti, a sottolineare l’interesse trasversale e condiviso sull’argomento: Ordine Ingegneri e Consiglio Nazionale Ingegneri, Vigili del Fuoco, Spisal, Protezione civile, Prefettura, Provincia di Vicenza, Università di Padova.

Il presidente dell’Ordine Ingegneri Vicenza, Pietro Paolo Lucente, sottolinea: «Questo non è solo un seminario per professionisti tecnici, ma un momento di confronto e approfondimento collettivo: la partecipazione di tanti soggetti a rappresentare il mondo del lavoro, dell’istruzione, delle istituzioni, indica come sia necessaria un’azione sinergica per innalzare le soglie di tutela e prevenzione in ogni ambiente. Collaborare è un modo per rafforzare e diffondere il concetto di sicurezza».

Tra gli ospiti, anche due docenti dell’Università di Padova, a sottolineare come la cultura della sicurezza debba essere parte della formazione delle nuove generazioni.

Il prof. ing. Carlo Pellegrino (ordinario di Tecnica delle Costruzioni e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – ICEA – Università degli studi di Padova) interverrà su “La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”, «un argomento di grande attualità, visto che la stragrande maggioranza delle costruzioni esistenti, a fronte di una pericolosità sismica non trascurabile, è stata progettata e realizzata con criteri non antisismici, con particolare riferimento a gran parte del territorio veneto. Di conseguenza, risulta ormai prioritaria una pianificazione degli interventi che permettano almeno di migliorare la risposta delle costruzioni in caso di sisma».

Il prof. Giuseppe Maschio (Università di Padova) si focalizzerà su “La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”: «Per sviluppare un nuovo approccio alla progettazione basato sulla cultura della sicurezza, occorre formare tecnici e professionisti capaci di operare in questo settore cruciale. Un elemento essenziale da questo punto di vista è l’attivazione, all’Università di Padova, del corso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza Civile ed Industriale (http://www.is.dii.unipd.it ), di tipo interarea civile/industriale, caratterizzato da un ampio percorso comune, che permetta a tutti i laureati magistrali di conseguire una formazione di base molto solida e di  avere  capacità di affrontare le problematiche di sicurezza complesse, con particolare riguardo agli aspetti del rischio sismico, delle attività a rischio di incidente rilevante, della prevenzione incendi e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

In merito all’importanza di fare rete, la relazione del dott. Francesco Enrico Gonzo  (consigliere delegato Turismo – OGD – Marketing territoriale – Cultura – Centro Servizi Biblioteche Provincia di Vicenza) verterà proprio sul “Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”: «La Provincia di Vicenza partecipa a questo tavolo provinciale, istituito in collaborazione con UNPLI Vicenza, allo scopo di coordinare e uniformare il più possibile i diversi regolamenti comunali per le manifestazioni, riducendo al minimo le specificità di ogni Comune in materia di burocrazia nei rapporti con associazioni, comitati o altri enti organizzatori».

3 CFP per gli iscritti all’Ordine – 3 crediti di aggiornamento RSPP/CSP/CSE/Formatori/Antincendio

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Programma del pomeriggio:

SALUTI

  • Pietro Paolo Lucente – Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Vicenza
  • Gaetano Fede – Consigliere CNI
  • Marco Di Felice – GdL Sicurezza CNI – C.C.T.S. VV.F.
  • Mauro Luongo – Comandante dei Vigili del Fuoco di Vicenza

INTERVENTI

  • Fabio Dattilo – Direttore Interregionale VV.F. Veneto e T.A.A.:

“Il ruolo dei Vigili del Fuoco nella attività di prevenzione, ispezione e soccorso”

  • Pierantonio Zanon – SPISAL ULSS 8 Berica: “L’attività dello SPISAL tra sinergie e Testo Unico”
  • Protezione Civile Regione Veneto: “L’ingegnere nel Sistema di Protezione Civile”
  • Prefettura di Vicenza – Eventi di pubblico spettacolo: “Safety e Security”
  • Francesco Enrico Gonzo – Consigliere delegato al turismo Provincia di Vicenza:

“Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”

  • Carlo Pellegrino – Università di Padova:

“La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”

  • Giuseppe Maschio – Università di Padova: “La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”

Dichiarazioni e ulteriori informazioni sugli ospiti e i relativi interventi:

Ing. Gaetano Fede – Consigliere CNI
Catanese,  laureato in ingegneria civile, Fede è iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Enna. Libero professionista, svolge la professione nel campo della progettazione, direzione lavori, collaudi e sicurezza di opere pubbliche e private, nel campo delle costruzioni civili e delle infrastrutture in genere.

Ing. Marco Di Felice – Gruppo di lavoro sicurezza CNI – – C.C.T.S. VV.F.
«In qualità di componente del gruppo di lavoro sicurezza del Consiglio nazionale Ingegneri (CNI) oltre che delegato (di recente nomina) del CNI in Comitato Centrale Tecnico Scientifico, presso il Ministero dell’Interno, darò un aggiornamento sulle principali attività che il CNI ha in corso in materia di prevenzione incendi, tra cui:

–       raccolta di proposte di modifica del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015)

–       osservazioni alla nuova RTV (regola tecnica verticale) sulle attività commerciali

–       proposta di nuovo format per corso di aggiornamento sulla prevenzione incendi delle scuole: confronto tra progettazione ante e post Codice, con evidenza dei vantaggi derivanti dal nuovo protocollo di progettazione

–       “Rischio zero non esiste”: proposta di revisione del D.Lgs. 81/2008 (T.U. sulla sicurezza), che parla di “eliminazione dei rischi”. Il Codice di prevenzione incendi offre un protocollo di progettazione basato sulla definizione di un livello di rischio incendio accettabile, ma tale criterio non si concilia con l’impostazione del D.Lgs. 81/2008 a cui i giudici si ispirano per indagini e sentenze, con lo scopo di individuare un responsabile ad ogni costo, anche quando il progettista ed il titolare dell’attività hanno messo in atto tutte le misure di prevenzione, tutela e salvaguardia. Sarà quindi necessario allineare il Testo Unico sulla sicurezza al nuovo Codice di prevenzione incendi».

Arch. Mauro Luongo – Comandante dei Vigili del Fuoco di Vicenza
Nel corpo nazionale dei vigili del fuoco dal 1990, Luongo ha prestato dapprima servizio a Venezia, fino al 1993, poi è stato vicario del comandante provinciale ad Ascoli Piceno e Chieti e responsabile di settore  nell’area dei servizi Informatici e telecomunicazioni del Dipartimento Vigili del fuoco al Ministero dell’Interno di Roma. Nel 2004 è tornato al comando provinciale di Venezia, dal 2009 vicecomandante; di poche settimane fa è il suo insediamento a Vicenza, in merito al quale ha sottolineato l’importanza di rapportarsi con i consulenti delle aziende sui controlli di servizio anti-incendio.

Ing. Fabio Dattilo – Direttore Interregionale VV.F. Veneto e Trentino Alto Adige
“Il ruolo dei Vigili del Fuoco nella attività di prevenzione, ispezione e soccorso”

Dott. Pierantonio Zanon – SPISAL ULSS 8 Berica
“L’attività dello SPISAL tra sinergie e Testo Unico”

Protezione Civile Regione Veneto
“L’ingegnere nel Sistema di Protezione Civile”

Prefettura di Vicenza – Eventi di pubblico spettacolo
“Safety e Security”

Dott. Francesco Enrico Gonzo – Consigliere Delegato Turismo – OGD – Marketing territoriale – Cultura – Centro Servizi Biblioteche Provincia di Vicenza
«Il titolo del mio intervento è “Tavolo di lavoro UNPLI Vicenza per le pubbliche manifestazioni”: alla luce delle recenti disposizioni di legge in materia di sicurezza e prevenzione, la Provincia di Vicenza partecipa, infatti, a questo tavolo provinciale, istituito in collaborazione con UNPLI Vicenza. Lo scopo è quello di coordinare e uniformare il più possibile i diversi regolamenti comunali per le manifestazioni, riducendo al minimo le specificità di ogni Comune in materia di burocrazia nei rapporti con associazioni, comitati o altri enti organizzatori».

Prof. Ing. Carlo Pellegrino – Ordinario di Tecnica delle Costruzioni e direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale – ICEAUniversità degli studi di Padova
«“La vulnerabilità sismica degli edifici e la gestione del rischio sismico”: il tema riguarda il patrimonio edilizio esistente e la gestione del possibile rischio sismico. Si tratta di un argomento di grande attualità, visto che la stragrande maggioranza delle costruzioni esistenti, a fronte di una pericolosità sismica non trascurabile, è stata progettata e realizzata con criteri non antisismici, con particolare riferimento a gran parte del territorio veneto. Di conseguenza, risulta ormai prioritaria una pianificazione degli interventi che permettano almeno di migliorare la risposta delle costruzioni in caso di sisma».

Prof. Giuseppe Maschio – Università di Padova
«“La formazione universitaria nel settore della sicurezza: corso di laurea in ingegneria della sicurezza civile ed industriale”: per sviluppare un nuovo approccio alla progettazione basato sulla cultura della sicurezza, occorre formare tecnici e professionisti capaci di operare in questo settore cruciale. Un elemento essenziale da questo punto di vista è l’attivazione, all’Università di Padova, del corso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza Civile ed Industriale (http://www.is.dii.unipd.it ), di tipo interarea civile/industriale, caratterizzato da un ampio percorso comune orientato ad acquisire gli aspetti metodologici dell’analisi del rischio e tecnico-normativi, che permetta a tutti i laureati magistrali di conseguire una formazione di base molto solida e di  avere  capacità di affrontare le problematiche di sicurezza complesse, con particolare riguardo agli aspetti del rischio sismico, delle attività a rischio di incidente rilevante, della prevenzione incendi e della sicurezza nei luoghi di lavoro».

Vicenza, sicurezza al centro. Doppio appuntamento venerdì 31 marzo

Avrà luogo venerdì 31 marzo a Vicenza, presso la sede di Confindustria Vicenza a Palazzo Bonin-Longare, la riunione della Macro Area Nord del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, in materia di Sicurezza e Prevenzione Incendi, per raccogliere contributi utili alle attività svolte in campo nazionale.  L’incontro è previsto nel pomeriggio, dalle ore 14.30 alle ore 17.30; in mattinata, invece, dalle ore 9 alle ore 12.30 si terrà un seminario organizzato dall’Ordine ingegneri Vicenza e Confindustria Vicenza, in collaborazione con la Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e del Trentino Alto Adige e con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sul tema “Il Codice di prevenzione incendi DM 03/08/2015: vantaggi e opportunità per le attività produttive”.

“Si tratta di un evento tecnico-promozionale sulle applicazioni pratiche del Codice di prevenzione incendi (DM 03/08/2015), adatto ad essere presentato agli industriali, oltre che ai colleghi ingegneri – spiega l’ing. Marco Di Felice, membro del Coordinamento regionale FOIV Prevenzione incendi e della Commissione sicurezza e prevenzione incendi dell’Ordine di Vicenza –. Si presenteranno alcuni esempi progettuali, molto pratici, che offrano la percezione dei vantaggi anche a chi non è addetto ai lavori ma nutre interessi diretti”.

I principali interventi, infatti, hanno lo scopo di illustrare un progetto reale di prevenzione incendi redatto seguendo i nuovi criteri del Codice, per un’attività produttiva e/o con problematiche di gestione dell’esodo e di business continuity.

Un’indagine recentemente condotta dal Consiglio Nazionale Ingegneri fra i professionisti antincendio rivela un interesse notevole per il Codice, a fronte di un utilizzo ancora poco diffuso, a più di un anno dalla sua entrata in vigore. Oltre a promuovere la divulgazione, “sarà necessario lavorare ancora sul ruolo fondamentale del professionista nel convincere il committente della migliore qualità del progetto che, quand’anche più oneroso, può aprire un ventaglio di gradi di libertà progettuali che si traducono in nuove opportunità per la soluzione di tutte le criticità produttive ed i vincoli architettonici” si legge nella relazione degli ingegneri Fabio Dattilo, Marco Di Felice e Gaetano Fede.

Nel corso dell’incontro pomeridiano, rivolto ai responsabili e agli esperti della Macro Area del Nord (e dunque dai rappresentanti di ciascun Ordine provinciale, delle Federazioni e delle Consulte regionali), verrà illustrata l’attività del GdL sicurezza del Consiglio Nazionale Ingegneri nel quinquennio 2011-2016. Sarà inoltre presentato il programma di lavoro sicurezza e prevenzione incendi per il 2017; si tratterà poi di prevenzione incendi, di valutazione del rischio da rinvenimento ordigni bellici inesplosi in attività di scavo. Infine, verrà proposta la Linea Guida CNI per il Coordinatore Sicurezza in fase di Progettazione.