Skip to content Skip to main navigation Skip to footer

Tag: sicurezza

Ingegneri veneti: “La sicurezza non è negoziabile”

“La sicurezza non è negoziabile: le norme sono indispensabili, ma non bastano. La sicurezza funziona solo se diventa cultura condivisa”. È il messaggio lanciato dal presidente della FOIV –  Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (Ordini aderenti Verona, Padova, Treviso) Fabio Bonfà dal palco del seminario “VIVERE LA SICUREZZA OLTRE L’EMERGENZA. Ingegneri, professionisti e istituzioni a confronto per la tutela dei cittadini”, svoltosi venerdì 13 marzo a Treviso nel complesso Sant’Artemio. Un appuntamento dedicato a riportare al centro dell’attenzione pubblica la cultura della sicurezza negli ambienti aperti al pubblico.

L’iniziativa, che ha registrato una sala gremita, ha riunito ingegneri, Vigili del fuoco, professionisti e rappresentanti delle categorie economiche in un confronto aperto e costruttivo. Il punto di partenza è stato il tragico caso di  Crans-Montana, che ha reso chiaro quanto sia fondamentale riconoscere il pericolo prima che diventi emergenza. “Nei locali pubblici il contributo dell’ingegneria e degli ingegneri è fondamentale – ha detto Il presidente della FOIV Fabio Bonfà -: dalla progettazione sicura degli spazi alle vie di esodo, dai compartimenti alla resistenza al fuoco, fino alla corretta gestione degli impianti elettrici, antincendio e di ventilazione. È altrettanto essenziale valutare i carichi di affollamento, i comportamenti in emergenza e garantire nel tempo manutenzione e requisiti di sicurezza. L’ingegnere ha il dovere di dire no quando le condizioni non sono sicure, anche sotto pressione economica o organizzativa. Significa passare da una logica reattiva a una preventiva, investire in formazione continua, promuovere la consapevolezza del rischio e valorizzare i controlli come strumenti di tutela. Garantire la sicurezza è un atto di civiltà: significa investire nella qualità della vita, anzi, nella vita stessa. Gli ingegneri hanno un ruolo chiave, ma non esclusivo: sono parte di un sistema che deve funzionare in modo coerente e responsabile. Costruire una cultura della sicurezza vuol dire scegliere ogni giorno di mettere la vita delle persone al primo posto”.

A Treviso il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino ha annunciato un’importante novità, l’introduzione di un procedimento premiale per le imprese in materia di sicurezza: “Si tratta è un’idea forte: inizialmente sarà volontaria e permetterà alle imprese di adottare misure di sicurezza più elevate rispetto ai requisiti minimi di legge. Oggi, rispettare il minimo consente di esercitare; domani ci sarà la possibilità di scegliere livelli superiori di sicurezza, riconosciuti attraverso una classificazione dedicata. Abbiamo pensato a bollini, categorie differenziate anche per colore, che offrano all’utenza una percezione immediata del livello di sicurezza del locale. Maggiore sarà l’adozione di queste misure, maggiore sarà la sicurezza, e ciò potrà tradursi in forme di incentivazione: agevolazioni fiscali, riduzione dei premi assicurativi e altre misure da sviluppare. La sicurezza diventerà così un valore aggiunto, riconosciuto e premiato quando realizzato in modo concreto”.

Il Presidente CNI, Angelo Domenico Perrini, in videocollegamento, ha sottolineato: “L’ingegnere del terzo millennio abbraccia ormai tutte le attività umane: dall’ingegneria civile, la più tradizionale, all’ingegneria dei processi industriali, alla cyber security, fino all’ingegneria sanitaria.
Poiché il rischio zero non esiste in natura, ogni attività umana è caratterizzata da un rischio. Il compito dell’ingegnere è minimizzarlo, lavorando non solo sulla gestione post-evento, ma soprattutto sulla prevenzione, sulla previsione e sulla precorrenza delle emergenze. La minimizzazione del rischio passa quindi da queste attività fondamentali”.

Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso, ha affermato: “Ringrazio la Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto per aver promosso questo importante momento di confronto e tutti i soggetti che hanno contribuito alla sua realizzazione, oltre naturalmente a tutti i professionisti e ai rappresentanti delle istituzioni presenti oggi. Parlare di sicurezza “oltre l’emergenza” significa passare da una logica di intervento quando il problema si manifesta, a una visione fondata sulla prevenzione, sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa. Come Provincia di Treviso crediamo fortemente in questo approccio: proprio qui al Sant’Artemio promuoviamo iniziative rivolte anche alle giovani generazioni, come il progetto “SicurInsieme – La sicurezza è tra le nostre mani”, che coinvolge ogni anno studenti delle scuole superiori della Marca Trevigiana in attività formative dedicate alla gestione delle emergenze, alla prevenzione degli incendi, al primo soccorso e alla valutazione dei rischi”.

Il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera ha sottolineato: “Come amministrazione crediamo profondamente nel valore della prevenzione, nella collaborazione con i professionisti e nella responsabilità diffusa. La proposta di introdurre un sistema premiale va nella direzione giusta: stimola gli operatori a investire volontariamente in livelli più elevati di sicurezza, oltre i minimi di legge, e permette ai cittadini di riconoscere immediatamente la qualità e l’affidabilità dei luoghi che frequentano. Per una città come Treviso, che vive di socialità, cultura, eventi e spazi pubblici, sapere che esiste un percorso che valorizza chi sceglie la sicurezza come priorità è un segnale importante. Significa promuovere un modello virtuoso, che mette al centro le persone e la loro tutela.  La sicurezza non è un costo, ma un investimento sulla qualità della vita della nostra comunità, e iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale lavorare insieme per costruire un sistema più consapevole, più solido e più responsabile”.

Guarda il convegno integrale

Guarda le videointerviste

 

VIVERE LA SICUREZZA OLTRE L’EMERGENZA (Treviso – 13 marzo 2026)

La FOIV- Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto (Ordini aderenti Verona, Padova, Treviso) organizza il convegno “VIVERE LA SICUREZZA OLTRE L’EMERGENZA. Ingegneri, professionisti e istituzioni a confronto per la tutela dei cittadini”, che si svolgerà a Treviso il prossimo 13 marzo.
Si tratta di un momento di confronto aperto tra ingegneri, Vigili del Fuoco, professionisti e associazioni di categoria per riportare al centro la cultura della sicurezza negli ambienti aperti al pubblico.
I recenti episodi di cronaca, come quello riconducibile a Crans-Montana, ci ricorda quanto sia fondamentale riconoscere il pericolo prima che diventi emergenza. La sicurezza nasce da comportamenti consapevoli, da una progettazione attenta e da una collaborazione costante tra chi opera ogni giorno per garantire luoghi sicuri.
L’incontro sarà un’occasione per riflettere insieme, condividere competenze e promuovere una visione di sicurezza che parte dalle azioni di ciascuno e si rafforza attraverso il dialogo tra istituzioni e professionisti.
Iscrizioni:
– Ingegneri: www.ingtv.it (ISI Formazione)
– Altre professioni: https://goo.su/g5Rsy
– Cittadinanza: https://shorturl.at/YYu6l

Seminario tecnico “Safety by design. La prevenzione attraverso il progetto” (19/02/2026, Fiera di Padova)

Nel corso del seminario verrà trattato il ruolo delle scelte progettuali nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori impiegati nel cantiere e nelle attività di manutenzione delle opere edili e di ingegneria civile. In questo senso, il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC)  costituisce lo strumento fondamentale per la gestione della sicurezza nei cantieri. Non va dimenticato che il PSC è parte integrante del contratto d’appalto e su tale documento trova fondamento anche la condotta del CSE in cantiere. Non si tratta quindi di una mera raccolta di indicazioni generiche, ma di un elaborato tecnico e progettuale strettamente riferito all’opera e al cantiere necessario alla sua realizzazione. La pianificazione della sicurezza viene qui esaminata come parte integrante della progettazione dell’opera nel suo complesso e non come pratica distacca da essa.

L’iniziativa è promossa da Confartigianato Imprese Padova e gode del patrocinio di FOIV e di altri rilevanti enti del settore.

Dettagli evento

Data: 19 febbraio 2026 ore 14.00 – 18.00 (registrazione ore 13:30)

Sede: c/o la Fiera di Padova – CASA SU MISURA 2026, via N. Tommaseo 59, Padova

Relatore: Arch. Cipriano Bortolato

Crediti formativi: l’evento è accreditato per il rilascio di 4CFP da parte dell’Ordine degli Ingegneri di Padova e valido come aggiornamento periodico (4 ore) ai sensi dell’art. 89 e dell’Allegato XIV del D.Lgs. 81/08, dell’art 32 del medesimo decreto e dell’Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025.

Destinatari: Coordinatori per la Sicurezza (progettazione/esecuzione), RSPP/ASPP,  Datori di lavoro,  RLS,  Dirigenti,  Preposti,  Lavoratori, Formatori per la Sicurezza (D.I. 06/03/2013)

Modalità di iscrizione: vedasi locandina

LOCANDINA download

ATTI – Mini webinar “La formazione su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: cosa cambia col nuovo accordo stato regioni previsto dalla l. 215/2021”

Si è svolto il 27 giugno il mini webinar dedicato al tema “La formazione su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro: cosa cambia col nuovo accordo stato regioni previsto dalla l. 215/2021”.

Temi del mini webinar:

– Il nuovo accordo Stato-Regioni in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro: orientamenti normativi

– Aggiornamenti sulla formazione di datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori e professionisti della sicurezza

Relatore:

dott. Fabrizio Turati, Componente Gruppo Nazionale Formazione, Coordinatore Gruppo Regionale Formazione Veneto e Coordinatore UOC SPISAL Az. ULSS 5 Polesana

Moderatore:

ing. Guido Cassella, Coordinatore Gruppo di Lavoro Sicurezza Federazione Ordini Ingegneri Veneto

L’incontro è realizzato a cura del Gruppo di Lavoro Sicurezza FOIV. Non gode del riconoscimento dei CFP e non è valido come aggiornamento sicurezza sul lavoro.

Scarica qui la locandina: https://shorturl.at/clvL6

Prev.in.tour Treviso – sabato 19 ottobre

Sabato 19 ottobre si terrà a Treviso l’atteso evento Prev.in.tour, un’iniziativa di carattere tecnico e culturale, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso,  rivolta sia ai professionisti che alla cittadinanza per sensibilizzare sulla sicurezza antincendio.

Prev.in.tour Treviso prevede, nella mattinata, un seminario tecnico dal titolo “Il rischio incendio nelle abitazioni civili e condominiali” condotto da relatori esperti nel settore che si svolgerà nell’auditorium Fondazione Cassamarca, piazza delle Istituzioni – Treviso; nel pomeriggio, un’attività ludico-didattica e dimostrativa a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso, dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale Sezione di Treviso, e dai componenti della Commissione Prev. Incendi dell’Ordine di Torino, rivolta alle famiglie, bambini e ragazzi in età scolare, organizzata nella piazza Duomo di Treviso.

La partecipazione sia al seminario che alle attività ludiche è gratuita.

Il seminario tecnico prevede l’attribuzione di:
– n. 4 ore di aggiornamento ai fini del mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno dei professionisti, di cui all’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011;
– n.4 CFP ai fini dell’aggiornamento professionale non formale.

Alla fine del seminario verrà rilasciato, a chi in regola con le frequenze richieste e dopo la verifica di apprendimento finale, l’attestato di partecipazione. La presenza al seminario deve essere garantita per l’intero evento.

Le iscrizioni si raccolgono on-line su https://www.ingtv.it/Calendario/seminario/prev-in-tour-treviso-il-rischio-incendio-nelle-abitazioni-civili-e-condominiali

Scarica locandina seminario

Scarica locandina “Pompieropoli, un giorno da pompiere”

1 febbraio “La salute e la sicurezza degli architetti e degli ingegneri impegnati nei teatri di protezione civile”, Marghera (Ve)

FOAV, FOIV, Ordine Architetti PPC e Ordine Ingegneri di Venezia, hanno organizzato un seminario gratuito rivolto ai professionisti formati AeDES a supporto della gestione tecnica dell’emergenza nelle attività di protezione civile.
Si svolgerà venerdì 1 febbraio 2019 14:00-18:30 presso l’auditorium della Cittadella dell’Edilizia via Banchina dell’Azoto 15, Venezia- Marghera.

Nell’attività di protezione civile, l’apporto del personale delle strutture operative non può prescindere dal mantenimento dell’efficienza degli operatori e dalla preservazione fisica e psichica delle condizioni di salute, sicurezza e benessere degli stessi.
L’obiettivo dell’evento formativo è sensibilizzare il tecnico che offre la propria disponibilità nei teatri di protezione civile rispetto alle situazioni di pericolo che si possono manifestare e ai conseguenti fattori di rischio.
Nello specifico si tenterà di inquadrare il professionista rispetto agli altri operatori del sistema di protezione civile. Saranno forniti rudimenti di autotutela della propria salute e sicurezza in relazione ai diversi scenari di impiego e alle misure di controllo del rischio attuabili.
Da ultimo, saranno affrontati i temi della psicologia dell’emergenza in riferimento alla condotta dell’operatore di protezione civile e alle relazioni con la popolazione coinvolta.

La partecipazione all’incontro è gratuita e riservata in prima istanza ai formati AeDES; i posti ancora liberi saranno disponibili per altri professionisti interessati al tema della protezione civile.
IL SEMINARIO SARÀ VALIDO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE (4 CFP PER INGEGNERI) E COMPORTERÀ 4 ORE DI AGGIORNAMENTO AI SENSI DEL DLGS 81/2008.

ISCRIZIONI
Iscrizione gratuita collegandosi al sito dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia http://www.ordineingegneri.ve.it/ sezione SEMINARI, CORSI E CONVEGNI
Per informazioni contattare la Segreteria della Fondazione Ing. Veneziani al n. 041.5289114.

Scarica locandina

 

15/02/2019 Codice di prevenzione incendi e Fire safety engineering: al via il corso formativo

Si terrà il 15 febbraio a Padova il Convegno gratuito CODICE DI PREVENZIONE INCENDI e il corso di specializzazione FIRE SAFETY ENGINEERING (7 – 29 marzo).

Gli eventi sono in continuità con un percorso di approfondimenti specialistici sul tema della prevenzione incendi iniziato già nel 2017, con il coordinamento scientifico dell’ing. Fabio Dattilo, avviato su iniziativa del gruppo di lavoro sicurezza del CNI. I nuovi eventi formativi, validi per l’aggiornamento dei professionisti antincendio, trattano un argomento, di massima attualità e si propongono di approfondire la tematiche della sicurezza antincendio (Fire Safety Engineering) accrescendo le competenze dei professionisti nell’ambito della previsione dello sviluppo di un incendio, mediante modellazioni che definiscano il contesto, i possibili scenari di incendio e la valutazione del rischio, nonché la valutazione delle conseguenze di un incendio, sulla sicurezza degli occupanti del luogo soggetto ad analisi (esposizione ai prodotti della combustione, visibilità, evacuazione).

La sede sarà presso l’Ordine di Padova, in Piazza Salvemini, attrezzata nel giorno del Convegno per consentire la diretta streaming con gli Ordini provinciali che fossero interessati a far seguire l’evento ai propri iscritti presso la propria sede provinciale. I promotori dell’iniziativa sono l’ing. Marco Di Felice, componente del Gruppo di lavoro “Sicurezza e prevenzione incendi” del CNI e l’ing. Guido Cassella, responsabile del Gruppo di lavoro Prevenzione Incendi dell’Ordine ingegneri di Padova. Sia il Convegno che il corso sono stati ideati in accordo con l’Ing. Fabio Dattilo.

Parteciperanno al Convegno relatori importanti quali il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Ing. Fabio Dattilo, l’Ing. Emanuele Gissi,  uno dei massimi esperti dei Vigili del Fuoco sui temi in oggetto e il Prof. Enrico Ronchi della Lund University (Svezia).

La partecipazione al Convegno sarà gratuita e potrà conferire n. 4 CFP e n. 4 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio. Il corso successivo di 32 ore sarà invece a pagamento e conferirà n. 32 CFP e n. 32 crediti formativi per l’aggiornamento obbligatorio dei professionisti antincendio.

Iscrizioni: vedasi locandina

Scarica la locandina 

Rischio zero o rischio accettabile? Ingegneri a confronto a Padova sulla sicurezza

Una giornata formativa sulla sicurezza per ingegneri, architetti e geometri si è svolta oggi a Padova presso la Sala Zairo. “Sicurezza è organizzazione”, il titolo dell’evento, articolato in due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da FOIV: “Il rischio zero non esiste”, la mattina, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi e “L’alta vigilanza in cantiere del CSE”, nel pomeriggio, sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione.

Circa 1500 colleghi e 25 Ordini d’Italia sono collegati in streaming – ha esordito Ing. Guido Cassella, Coordinatore Gruppo di Lavoro Sicurezza e Prevenzione incendi dell’Ordine degli Ingegneri di Padova –, consentendoci di divulgare i concetti del convegno in tutta Italia, a dimostrazione che queste tematiche sono trasversali a livello nazionale e che la cultura della sicurezza è diffusa”.

“Spesso dai media viene fatto passare il messaggio che il rischio possa essere nullo, invece il rischio zero non esiste. Questo il messaggio che il convegno intende trasmettere”, così il presidente dell’Ordine degli Ingegneri provincia di Padova Ing. Pasqualino Boschetto.

“Come professionisti – ha commentato il presidente della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto Ing. Gian Pietro Napol –, ci è richiesto di studiare ed agire per mitigare il rischio negli ambiti dove operiamo, ma in generale le istituzioni dovrebbero fare di più: serve una cultura del rischio diffusa”.

“Il mantenimento della formazione all’interno del mondo ordinistico è un valore aggiunto” così il Consigliere del Consiglio Nazionale Ingegneri con delega alla formazione Ing. Luca Scappini.

La radicale novità introdotta dal Codice di prevenzione incendi, fondato su principi probabilistici che escludono ogni certezza assoluta nelle attività umane, è il principio secondo cui il rischio zero non esiste. “L’impianto del Codice garantisce quindi al progettista e all’asseveratore un’assunzione di responsabilità consapevole e l’eliminazione dei margini di aleatorietà di giudizio – ha spiegato l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri –. Eppure, facendo riferimento al T.U. sulla sicurezza, il magistrato persegue l’inadempienza del professionista per mancato uso delle migliori ‘tecnologie disponibili’ fornite dal progresso tecnico per l’eliminazione dei rischi. Ma norme e regole tecniche non sono mai al passo con le nuove tecnologie. L’obiettivo, dunque, è la risoluzione di questa antinomia del diritto”.

Dopo aver illustrato il concetto di profilo di rischio, l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, si è soffermato sull’aspetto giuridico: “L’Europa emana direttive che spetta agli Stati membri recepire. Da un unico seme, la direttiva, nascono tante piantine diverse a seconda del terreno in cui crescono, che può essere una cultura giuridica proveniente dal diritto romano o da quello anglosassone. Ecco perché in Italia le norme sono fortemente prescrittive, cosa che non accade nei Paesi di diritto anglosassone”.

Vanno intrecciati il mondo della gestione e del governo del rischio con il mondo dell’applicazione ex post della giurisprudenza, in cui l’ipotesi di rischio accettabile si confronta con il fatto accaduto – ha indicato l’Avv. Giovanni Scudier dello studio C&S, esperto della materia –. Perciò dobbiamo ragionare anche a posteriori applicando i parametri della prevedibilità, della prevenibilità, della esigibilità della condotta e quindi, in ultima analisi, della governabilità del rischio”.

L’attività di prevenzione è possibile soltanto attraverso una particolare attività organizzativa, che presenta però alcuni rischi – il commento del Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino –. La battaglia culturale da condurre non è finalizzata all’introduzione di nuove norme o di norme più certe, ma al raggiungimento della consapevolezza che l’evento negativo esiste e non si può risolvere accusando qualcuno dello stesso, secondo un’impostazione di carattere culturale”.

Se non si risolve questa contraddizione del diritto – ha detto l’Ing. Gaetano Fede del Consiglio Nazionale degli Ingegneri – verrà frenato il percorso verso la sussidiarietà totale della prevenzione incendi e in generale verso un moderno efficace ed effettivo impulso al raggiungimento di alti livelli di sicurezza negli ambienti di lavoro” ha aggiunto, dopo aver illustrato le attività del CNI e della Rete Professioni Tecniche per la promozione del Codice di prevenzione incendi e per il principio del “rischio zero non esiste”.

“Personalmente, preferisco alla codifica tramite legge la modalità europea dei tavoli tecnicidi confronto, dove le parti sociali definiscono criteri che la cittadinanza vuole come standard e il legislatore arriva come conseguenza” ha detto l’Ing. Guido Cassella a margine della comunicazione delle attività dell’Ordine degli Ingegneri di Padova per la promozione del Codice di prevenzione incendi.

La giornata formativa è proseguita nel pomeriggio con “L’alta vigilanza in cantiere del CSE” concentrandosi sulla modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. Sono intervenuti l’Ing. Cassella, l’Ing. Fede e l’Ing. Napol, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Santoriello, e l’Avv. Scudier.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della FOIV Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

Scarica il Comunicato Stampa

“Sicurezza è organizzazione”

“Sicurezza è organizzazione”, così si intitola la giornata di formazione sulla sicurezza in programma per lunedì 26 marzo a Padova. Un pacchetto di due convegni organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova e patrocinati da Foiv, Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, presso la Sala Zairo, in Piazza Salvemini 19.

Si inizia la mattina, dalle 8.45 alle 12.30, con il seminario “Il rischio zero non esiste”, dedicato al principio del rischio accettabile introdotto dal Codice di prevenzione incendi, uno strumento di progettazione a tutela del professionista antincendio. Saranno l’Ing. Fabio Dattilo, Direttore Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto, l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Marco Di Felice del Consiglio Nazionale degli Ingegneri a illustrare da un lato gli strumenti offerti dal Codice in supporto al professionista antincendio nella progettazione, dall’altro il controverso rapporto del Codice stesso con il Testo Unico sulla sicurezza.

Nel pomeriggio, dalle 14.15 alle 18.00, si discuterà invece della modalità di svolgimento della vigilanza in cantiere da parte del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione (CSE), in relazione alle importanti novità introdotte dalle ultime sentenze della Corte di Cassazione. “L’alta vigilanza del cantiere del CSE” è il titolo di questo secondo convegno, in cui interverranno l’Ing. Guido Cassella, l’Ing. Gaetano Fede e l’Ing. Gian Pietro Napol in rappresentanza degli ingegneri, l’Ing. Giuseppe Piegari del Ministero del Lavoro, il Dott. Ciro Santoriello, magistrato della procura di Torino e l’Avv. Giovanni Scudier, esperto della materia.

I due convegnisaranno seguiti in diretta streaming da 25 sedi di Ordini professionali distribuite sul territorio nazionale o dal proprio pc, con un coinvolgimento complessivo di migliaia di professionisti.

Entrambi gli eventi sono organizzati dall’Ordine degli Ingegneri di Padova, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Padova, con il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Padova e con la Fondazione Ingegneri Padova. I due convegni godono inoltre del patrocinio della Federazione degli Ordini degli Ingegneri del Veneto, del Consiglio Nazionale Ingegneri e del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

Scarica il Comunicato Stampa

A seguire alcuni link utili:

• Iscrizione ai convegni: 
http://www.centrodiformazionests.it/news-1/26-marzo-2018-giornata-su-sicurezza-e-organizzazione-283.html

• Elenco Ordini/Collegi aderenti allo streaming:
http://www.centrodiformazionests.it/sicurezza-e-organizzazione-convegno-mattina-il-rischio-zero-non-esiste-elenco-ordinicollegi-aderenti-per-streaming-279.html

• Segreteria Organizzativa: Centro di Formazione STS – ACCREDITATO CNI e CNAPPC
www.centrodiformazionests.it – info@centrodiformazionests.it – 049 8809842